gio | 13 | dicembre | 2018

Leaderboard banner 728×90
SOLLEVAMENTO E TIER 5

SOLLEVAMENTO E TIER 5

L’adeguamento Tier 5 richiede importanti cambiamenti nella progettazione delle macchine soprattutto per il sollevamento, dove compattezza e peso limitato sono particolarmente sentiti.

SOLLEVAMENTO E TIER 5 - Sollevare -  - News 1“Per questo specifico ambito”, afferma l’Ing. Leila Karbik, PM Nordhydraulic, KAM sollevamento, “Hydac ha sviluppato gli scambiatori CMS e il tank optimization. I nuovi motori Tier 5 richiedono infatti sempre più scambio termico e con la linea CMS si riducono gli ingombri garantendo alte prestazioni. Si tratta di veri e propri sistemi modulari, che possono integrare fino a quattro fluidi e le cui performance elevate sono assicurate dal design dei componenti, mentre la ventola brushless aumenta il risparmio energetico. Possono anche essere combinati a filtro e serbatoio. Le soluzioni customizzate sono ancora più compatte, con fan drive, by pass (di pressione IBP o termici IBT), sensori di temperatura e controllo della ventola. Con le regolazioni elettriche il consumo energetico è sempre proporzionale all’effettiva richiesta di scambio termico, limitando la velocità della ventola al minimo. Avendo inoltre la possibilità di invertirne il senso di rotazione, è possibile pulire la ventola evitando appositi interventi. Inoltre il CMS può essere dotato di una griglia ispezionabile per una facile manutenzione”.

SOLLEVAMENTO E TIER 5 - Sollevare -  - NewsIl tank optimization, invece, è uno studio innovativo brevettato da Hydac che permette di avere il minimo serbatoio possibile con la migliore efficienza di filtrazione.

“Tramite simulazioni al pc e sul campo”, riprende l’ing. Karbik, “possiamo consigliare il miglior design del serbatoio analizzando il flusso dell’olio all’interno, valutandone le turbolenza, ottimizzando il degasaggio dell’aria. Tutto ciò utilizzando uno speciale filtro brevettato, denominato RT, studiato appositamente da Hydac. L’RT provvede a mantenere la massima pulizia dell’olio abbattendo drasticamente la contaminazione di aria tramite il flusso in-to-out, l’effetto coalescenza, la geometria in-let. L’olio esce più lentamente, con il flusso dal basso verso l’alto, favorendo l’unione delle bolle di aria tra di loro. L’aria si disperde più velocemente, permettendo così di usare serbatoi più piccoli”.

 

LX6 by Hydac

LX6 è il nome del distributore Load Sensing di Hydac. Nonostante le dimensioni compatte permette di regolare fino a 160 l a 420 bar e fino a 10 sezioni con comandi elettroidraulici, idraulici, manuali, o a cavo. La risoluzione di comando è molto precisa grazie alla corsa di 10 mm del cursore. Inoltre il sistema è completamente modulare e consente l’uso di diverse valvole di messa a scarico dei segnali. Il distributore trova applicazione su pale gommate, gru, piattaforme aeree, carrelloni, perforatrici, o macchine agricole.

Related posts