sabato, 29 Novembre 2025

1850SJ ULTRABOOM: VENDUTA LA PRIMA

Must read

A pochi mesi dalla presentazione ufficiale al mercato italiano, il gigante arancione ha già trovato il primo acquirente: si tratta della triestina Petrol Lavori che per garantire i servizi richiesti dalla Fincantieri di Monfalcone ha deciso di affidare le proprie operazioni in quota alla 1850SJ Ultraboom di JLG. Questa sarà chiamata a fornire supporto durante gli interventi di manutenzione, montaggio, sabbiatura e verniciatura su tutte le navi su cui opereranno tecnici di Petrol Lavori.

APPLICAZIONI DIFFICILI
L’utilizzo di una piattaforma per interventi come la sabbiatura è tanto produttivo quanto difficile; fondamentale, quindi, la scelta di una macchina in grado di garantire mobilità, stabilità, precisione e sicurezza al massimo livello, tutte doti che la 1850SJ Ultraboom ha dimostrato di avere, consentendo sensibili risparmi di tempo e di costi.

E’ bene ricordare che con un’altezza di lavoro di 58 m (raggiunti in soli 4 minuti e 40 secondi) la 1850SJ Ultraboom è ad oggila piattaforma semovente più alta al mondo, performance che la rende particolarmente adatta ad operare in contesti quali acciaierie, industrie chimiche, aeroporti, cantieri navali e, in generale, cantieri di grandi opere.

“Non è solo questione di numeri” sottolinea però Nicola Pontini, senior account manager JLG Italia. “Determinante, per un’azienda con commesse in Italia e all’estero, la qualità del servizio di assistenza JLG, capace d’intervenire tempestivamente in tutto il mondo”. Una garanzia che spiega il decennale rapporto di collaborazione con Petrol Lavori e della fiducia di questa verso l’azienda americana, della quale possiede un’ampia gamma di mezzi: scissors elettrici e diesel, ragni e semoventi a braccio diesel. Per quanto riguarda la 1850SJ, Nicola Pontini ha anticipato che quella dell’azienda triestina non resterà l’unica. A breve, infatti, ne vedremo svettare altre nei più importanti cantieri della nostra Penisola.

CHI E’ PETROL LAVORI
L’azienda di Walter Radin ha una consolidata esperienza nell’ambito industriale, navale, off- shore e yachting ed esegue trattamenti protettivi delle superfici, manutenzioni e riparazioni, bonifiche e decontaminazioni, risanamenti e coibentazioni di pipe-line e serbatoi petroliferi, manutenzione degli impianti di raffinazione nonché costruzione di ponteggi navali, industriali e civili. Una professionalità certificata dalla collaborazione con alcune delle maggiori aziende mondiali quali Esso, Agip Petroli, Shell, Snam, Saipem, E.ON, Nuova Pignone, Fincantieri, Azimut Benetti Yachts, MSC, Princess Cruises e Carnival Cruise.

Foto 2_ok

 Bembich Luciano (Petrol Lavori ), Nicola Sacchet (JLG Italia), Vidas Venije (Petrol Lavori ), Simone Tosca (JLG Italia ) e Nicola Pontini (JLG Italia)

Foto 5_okDa sinistra, Walter Radin, titolare di Petrol Lavori e Nicola Pontini, senior account manager JLG Italia

durante l’evento di presentazione del 1850SJ al Modern Art Museum Cà La Ghironda a Ponte Ronca di Zola Predosa (Bologna), ottobre 2014.

In Primo Piano

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

Latest article

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

More articles

Emergenza in quota: la guida IPAF sul recupero e il salvataggio dalle PLE

Immaginiamo uno scenario fin troppo comune: un operatore si trova a decine di metri di altezza all'interno della cesta di una PLE quando, improvvisamente,...

I carrelli elettrici Montini per l’industria cartaria

Nella movimentazione industriale delle materie prime e dei prodotti finiti, l’industria cartaria si distingue per esigenze logistiche ben precise. Le bobine di carta, spesso...

La “chimica del sollevamento” Mammoet per un impianto produttivo di copolimeri

Costruire un nuovo impianto di produzione, soprattutto nell'ambito della chimica industriale, è un'impresa complessa che prevede fasi di montaggio sofisticate, tempistiche serrate e requisiti...

Tag