Una “sfilata” di nuovi modelli degna di una collezione d’alta moda. Sono ben 42 le configurazioni ideate da Faresin Industries per rivoluzionare ed implementare la propria gamma di sollevatori telescopici. Presso lo stand C3 da 500 mq allestito nella hall 30 all’Eima di Bologna l’azienda di Breganze ha presentato una nuova serie di macchine caratterizzate da soluzioni evolute pensando in maniera specifica alle esigenze del comparto agricolo-zootecnico. Ai 6 modelli di dimensioni maggiori (altezze comprese tra i 7 gli 11 metri), per i quali sono previste ben 5 configurazioni, si affiancano i 3 modelli Compact (6.30, 7.30, 9.30), ciascuno “personalizzabile” in 4 configurazioni differenti per motore, trasmissione e pompa servizi. Un punto di forza dei sollevatori Compact è sicuramente la nuova testa del braccio, che amplia l’angolo di brandeggio a 155°. Dal punto di vista tecnico, meritano una menzione speciale i modelli VPS e VPSe, “impreziositi” dalla trasmissione Variable Power System: la variazione continua 0-40 Km/h consente infatti di gestire al meglio la potenza disponibile a seconda della funzionalità necessaria in ogni momento. Nella versione VPSe la trasmissione è dotata di una gestione elettronica della trazione (la “e” in chiusura dell’acronimo sta appunto per “electronic”): interagendo con il motore Stage 3B ad iniezione elettronica common rail, la trasmissione VPS e consente di sfruttare la massima potenza e velocità nei differenti contesti di utilizzo, ottimizzando l’efficienza delle prestazioni.
L’esclusivo sistema idraulico con pompa a pistoni a cilindrata variabile, regolato dal comando Load-sensing accoppiato alla trasmissione, rende la manovra estremamente dolce, duttile e precisa. Non solo le funzionalità risultano potenziate, ma vengono sensibilmente ridotti i consumi: adattando automaticamente la portata dell’olio alla richiesta dei servizi azionati, infatti, questo sistema idraulico comporta un ridotto impiego di carburante, con una minore usura (e quindi una maggior durata) dei componenti.
Una tecnologia molto evoluta e semplicissima da utilizzare. Il comandi posizionati sul cruscotto consentono infatti all’operatore di selezionare con immediatezza le modalità di conduzione, passando da “Drive” (per i trasferimenti) a “Handling” (per avere maggiore spinta sulla benna), oppure a “Creeper”, modalità efficiente per le attrezzature che richiedono una specifica velocità di avanzamento indipendentemente dal regime dei giri motore, come ad esempio la spazzatrice.
Selezionando la modalità Eco, disponibile nella versione VPSe, il risparmio di carburante effettivo arriva fino al 20%: un vantaggio concreto sia in termini ecologici (riduzione delle emissioni inquinanti), sia economici (riduzione dei tempi e dei costi di utilizzo, gestione, manutenzione).
Ad implementare ulteriormente l’efficienza contribuisce la valvola Ecofast applicata al braccio, che apporta diversi importanti benefici: alta velocità di discesa con motore ai regimi minimi; BumpLess Control per assorbire lo shock dell’arresto improvviso; Slow Motion che rallenta automaticamente i movimenti in caso di preallarme-ribaltamento.
Un’attenzione particolare è quindi riservata alla sicurezza e all’ergonomia, come conferma anche la nuova cabina applicata ai telescopici: migliora la “vivibilità”, con l’efficiente sistema di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione, e migliora la visibilità del 20%, con le vetrate antiriflesso più ampie, oltre ai fari lavoro a led anteriori e posteriori. Il display lcd multifunzione a colori e il preciso joystick idraulico elettroproporzionale rendono decisamente più agevole, intuitivo e preciso ogni intervento dell’operatore.
Molto ampia la gamma di telescopici VPS e VPSe messa a disposizione dei clienti: ben 15 i modelli, con portata da 3000 a 4500 kg, altezza del braccio da 6 a 11 metri e motori da 90 kW/122cv a 115 kW/126cv.
42 NUOVE CONFIGURAZIONI PER I TELESCOPICI FARESIN INDUSTRIES
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