lunedì, 12 Gennaio 2026

Magni si conferma Maestro in Galleria

Must read


L’impermeabilizzazione dei nuovi tunnel ferroviari del Brennero trova due protagonisti italiani, un costruttore di vertice nel settore dei sollevatori telescopici come Magni e un’impresa primaria di lungo corso come Mosconi. Parliamo di un’accoppiata vincente che permetterà di realizzare quello che, ai profani, può apparire come un vero miracolo della tecnica applicata. Ci riferiamo a uno degli interventi inseriti nelle Grandi Opere nazionali di respiro europeo, che avrà come obiettivo quello di intervenire sulla copertura delle nuove gallerie, realizzate con l’obiettivo di alleggerire il traffico pesante, nel tratto di confine della nostra A22 – l’autostrada del Brennero – per dirottarlo su rotaia fino ad Innsbruck, in Austria.

Il progetto nel suo complesso è enorme e complesso se si considera che alcuni tratti dei tunnel, scavati a circa 30-40 metri, passano sotto il letto del fiume Isarco che, durante i lavori, per precauzione, verrà congelato con sistemi all’avanguardia. All’opera, quindi, per la copertura delle gallerie, la bresciana Mosconi, con la sua esperienza consolidata nelle infrastrutture e nell’edilizia industriale. “Il nostro compito – spiega il direttore tecnico dell’impresa, Andrea Mosconi – è quello di impermeabilizzare le gallerie con speciali guaine in pvc, in modo da isolare ermeticamente gli ambienti da umidità e infiltrazioni d’acqua. Il lavoro deve essere svolto in altezza dopo che sono state posate le centine per il sostegno della volta”.
L’ingegner Mosconi, dopo diverse valutazioni sulle soluzioni di sollevamento da intraprendere, ha deciso di affidarsi ai sollevatori Magni Telescopic Handlers. “La macchina selezionata è un sollevatore telescopico del modello RTH 5.21 SH – conferma Mosconi – In questo caso, è equipaggiato con l’opzione Twin Energy per poter lavorare in modalità elettrica in ambienti chiusi e sensibili come le gallerie. La macchina viene collegata a una fonte energetica esterna da 380V, a garanzia di una continuità assoluta delle normali operazioni di sollevamento e posizionamento del carico. Un motore elettrico da 15 kW e una pompa a pistoni con portata da 90 l garantiscono performance e precisione assolute. Si può parlare tranquillamente di una soluzione green quasi totale, in quanto si circoscrive l’utilizzo del motore termico solo in fase di movimentazione della macchina. Una volta stabilizzat il sollevatore ogni operatività alimentata esclusivamente dal sistema Twin Energy”. 

Il telescopico rotativo RTH 5.21 SH ha previsto inoltre come attrezzatura due ceste per piattaforma intercambiabili, in modo da poter raggiungere con gli operatori, in tutta sicurezza, l’altezza di volta necessaria per posare le guaine in pvc. Una delle due piattaforme dispone di un attacco più in basso; questa soluzione permette agli operatori di raggiungere, oltre che altezze maggiori, anche in punti difficili come ad esempio nelle nicchie con dimensioni ristrette o profonde che, in quasi tutto il diagramma di intervento, visto l’ingombro del braccio, non sarebbero altrimenti possibili da raggiungere. Restano comunque inalterati gli standard di sicurezza che caratterizzano tutte le applicazioni Magni e non si sono rese necessarie sicurezze aggiuntive. Le macchine Magni infatti dispongono di serie di diversi sensori e limitazioni che ne garantiscono una sicurezza pressoché totale.
“La scelta delle forniture è ricaduta su Magni – ha concluso Mosconi – non solo perché è l’unico costruttore che abbiamo identificato con un’offerta completa di soluzioni che garantiscano l’utilizzo in modalità elettrica del mezzo, ma soprattutto perché consentono di operare a sbraccio completo senza limitazioni e con un diagramma preliminare perfettamente in linea con le prestazioni effettive del sollevatore”.

In Primo Piano

Hybeko è distributore dei sollevatori telescopici Faresin. Diffusione strategica in Scandinavia e nel Baltico

Faresin ha stretto un accordo con il gruppo norvegese Hybeko per la vendita e l'assistenza della propria gamma di sollevatori telescopici, compresa la linea...

Manitou lancia la nuova stagione degli “Elevation Tales”

Dopo il successo della prima stagione, Manitou prosegue in questo 2026 nella proposta degli "Elevation Tales", i video tematici che compongono un viaggio ideale...

Basse quote, alte ambizioni. Axolift entra nel noleggio francese e spagnolo con Kiloutou

La scelta di integrare piattaforme aeree del segmento Low Level Access all'interno delle flotte dei noleggiatori deriva da diversi fattori, ed è una tendenza...

Latest article

Hybeko è distributore dei sollevatori telescopici Faresin. Diffusione strategica in Scandinavia e nel Baltico

Faresin ha stretto un accordo con il gruppo norvegese Hybeko per la vendita e l'assistenza della propria gamma di sollevatori telescopici, compresa la linea...

Manitou lancia la nuova stagione degli “Elevation Tales”

Dopo il successo della prima stagione, Manitou prosegue in questo 2026 nella proposta degli "Elevation Tales", i video tematici che compongono un viaggio ideale...

Basse quote, alte ambizioni. Axolift entra nel noleggio francese e spagnolo con Kiloutou

La scelta di integrare piattaforme aeree del segmento Low Level Access all'interno delle flotte dei noleggiatori deriva da diversi fattori, ed è una tendenza...

More articles

Enrique García nuovo direttore commerciale per l’Europa di Socage

Socage ha nominato Enrique García come nuovo direttore commerciale Europa. Nel suo nuovo incarico, Enrique sarà responsabile della gestione di tutte le attività commerciali...

Clément Rousseau lascia Bobcat

Termina dopo oltre sette anni di permanenza nella squadra di ingegneri delle linci Bobcat EMEA l'avventura di Clément Rousseau. Il product manager si è...

Enerpac JS-250 sul ponte danese

L'impresa Nordic Crane Heavy Lift ha utilizzato il sistema di sollevamento Enerpac JS-250 per installare il nuovo sistema mobile-basculante sul nuovo ponte Re Federico...

Tag