lunedì, 16 Febbraio 2026

Terremoto di Amatrice. La marcia dei cantieri, otto anni dopo

Must read

Sollevarsi dall’emergenza e pensare al territorio con una coscienza rinnovata. È questo il messaggio che è giunto due giorni fa, nel ricordo doloroso e consapevole del terribile terremoto che otto anni fa ha colpito i paesi di Amatrice e Accumoli; un evento catastrofico che ha determinato la creazione di un cratere esteso per oltre 8.000 chilometri quadrati – un’area compresa tra quattro regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) per 138 comuni.

“Dopo otto anni, credo che il primo dovere delle Istituzioni sia di fare memoria delle vittime e delle famiglie che hanno perso i loro cari e i loro beni. E chiedere scusa per i ritardi accumulati in troppe false partenze – ha commentato, commosso, il commissario straordinario alla ricostruzione e alla riparazione, Guido Castelli
Un dovere che spetta a chi oggi rappresenta le Istituzioni, a prescindere da un cambio di passo che in quest’ultimo anno e mezzo è stato registrato e documentato”. Al 31 luglio scorso, per quanto riguarda le abitazioni private e gli immobili produttivi, sono 31.786 le richieste di contributo per la ricostruzione già presentate; l’importo complessivo ammonta 14,5 miliardi di euro. Le richieste approvate dagli Uffici speciali per la ricostruzione sono complessivamente 20.429 e rappresentano il 64% di quelle presentate, determinando la concessione di quasi 9 miliardi di euro e la liquidazione di 4,8 miliardi.

“Nell’ultimo biennio abbiamo assistito a una sensibile accelerazione – ha sottolineato Castelli – Più della metà delle richieste presentate sono relative a comuni delle Marche (il 57%, pari a 17.968 richieste) mentre il restante 43% si distribuisce tra Abruzzo (17%, 5.541 richieste), Umbria (15%, 4.896 domande) e Lazio (11%, 3.381 domande)”. Sempre al 31 luglio 2024, infine, a fronte dei 20.379 cantieri autorizzati, quelli conclusi sono 11.364, con una percentuale di interventi chiusi su base regionale che va dal 62% dell’Abruzzo, al 59% di Umbria e Marche al 48% del Lazio. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, il Rapporto sulla ricostruzione post sisma 2016 aggiornato al 31 maggio del 2024 ha evidenziato che è stato avviato il 95% delle opere (gli interventi in progettazione sono il 66% del totale di cui 25% approvati e il 12% sono i lavori conclusi). Ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) è stato dato il via libera per il progetto di ricostruzione dell’intero centro storico del capoluogo, con un progetto innovativo che sta diventando una case history per l’ingegneria della ricostruzione post-sisma, mentre per Accumoli è stata recentemente approvata l’Ordinanza speciale per la ricostruzione unitaria dell’abitato.

In Primo Piano

Autovictor sul Canal Bianco

L'installazione del ponte di Trecenta, in provincia di Rovigo, ancora una volta ha posto l'accento sull'integrazione operativa, ormai patrimonio consolidato di Autovictor, tra i...

Ristrutturazione finanziaria per Klubb

Il gruppo francese Klubb ha presentato, la scorsa settimana, una richiesta di redressement judiciaire (riabilitazione giudiziaria) presso il Tribunale Commerciale di Bobigny. La procedura...

Wika acquisisce la maggioranza delle azioni Asystom

Wika - multinazionale tedesca attiva nel mercato della strumentazione di misura meccanica ed elettronica ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Asystom SAS, azienda...

Latest article

Autovictor sul Canal Bianco

L'installazione del ponte di Trecenta, in provincia di Rovigo, ancora una volta ha posto l'accento sull'integrazione operativa, ormai patrimonio consolidato di Autovictor, tra i...

Ristrutturazione finanziaria per Klubb

Il gruppo francese Klubb ha presentato, la scorsa settimana, una richiesta di redressement judiciaire (riabilitazione giudiziaria) presso il Tribunale Commerciale di Bobigny. La procedura...

Wika acquisisce la maggioranza delle azioni Asystom

Wika - multinazionale tedesca attiva nel mercato della strumentazione di misura meccanica ed elettronica ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Asystom SAS, azienda...

More articles

Sany chiama Italia. Le aziende nazionali (con Verdelli International) ospiti nella Cina del costruttore...

L'Italia del sollevamento nella Cina di Sany. Potrebbe essere questa la sintesi del viaggio organizzato da Verdelli International - che delle gru mobili Sany...

Haulotte HS21 E, a tutta forza con la tecnologia al litio

L'elettrificazione dei cantieri sta accelerando rapidamente trasformando profondamente anche il modo in cui vengono utilizzate le piattaforme aeree fuoristrada. Autonomia, facilità d'uso e riduzione...

Metso acquisirà MRA Automation

Metso ha annunciato l’acquisizione di MRA Automation, società privata di ingegneria con sede a Newcastle, nello stato del New South Wales, in Australia. MRA...

Tag