mercoledì, 15 Aprile 2026

Mega Jack di Mammoet: capacità di sollevamento a 10.400 ton

Must read

Il portafoglio del sollevamento pesante di Mammoet si arricchisce con il lancio del Mega Jack 10000, un nuovo sistema che fornisce 10.400 ton di capacità di sollevamento per torre. Grazie all’implementazione della capacità di sollevamento, che si raddoppia dalle precedenti 5.200 tonnellate senza aumentare l’ingombro della base della torre, questo sviluppo è interessante anche in termini di operatività.

Saranno infatti necessarie meno torri per sollevare carichi più grandi. Questo implica la riduzione della mole delle fondamenta necessarie per sostenere la struttura, a beneficio di pianificazione e dei costi.

Il sistema Mega Jack 10000 introduce una rivoluzionaria trave di sollevamento da cinque metri con tre punti di collegamento, consentendo la distribuzione del carico su otto unità di base Mega Jack: quattro agli angoli della torre e quattro al centro di ogni lato.

Leggi anche: Mammoet Italy sulla A8, rimossa una sezione di ponte in due ore

Mammoet Mega Jack 10.400 ton

I grandi progetti di sollevamento richiedono travi di avviamento, che vengono utilizzate per collegare queste torri di sollevamento e distribuire il carico. Ad esempio, se due torri Mega Jack 5200 sono collegate da una trave di avviamento, saranno in grado di sollevare un carico di 10.400 t.

Una torre Mega Jack 10000 può sollevare questo peso da sola, il che significa che i sollevamenti che in precedenza avrebbero richiesto travi di avviamento della larghezza di due torri ora potrebbero averne bisogno solo di una. Anche la quantità di acciaio di supporto può essere inferiore, più sottile e richiedere meno ingegneria da sviluppare. Questi benefici riducono anche l’altezza di partenza del sollevamento, rendendo più facile l’accesso e minimizzando la necessità di gru di alta classe per completare i progetti.

“Abbiamo notato che i carichi stavano crescendo oltre la capacità del Mega Jack 5200 e abbiamo avuto l’idea del Mega Jack 10000 – commenta Richard Verhoeff, direttore vendite dispositivi speciali globali presso Mammoet – Abbiamo progettato un concept iniziale e ora abbiamo aggiornato il sistema per ospitare progetti futuri che richiedono una soluzione a torre singola da 10.000 ton”.

Leggi anche: SK6000, Mammoet lancia la gru statica a traliccio più potente al mondo

Mammoet Mega Jack 10.400 ton

Come parte del programma di sviluppo Mega Jack 10000, Mammoet ha anche intrapreso un aggiornamento radicale dei suoi sistemi di controllo. Le torri possono ora monitorare le posizioni di sollevamento fino a un centesimo di millimetro, riducendo lo stress sulle strutture durante il sollevamento e aumentando così i livelli di sicurezza operativa.

Il nuovo sistema sarà utilizzato dal settore petrolifero e del gas offshore, per la produzione di topside pesanti e dall’industria delle energie rinnovabili per la fabbricazione di stazioni di conversione. In questi segmenti industriali, i carichi possono aumentare di oltre 30.000 tonnellate e quindi richiedono soluzioni di sollevamento pesanti che ridefiniscano le metodologie di costruzione per renderle più sicure, più convenienti ed efficienti.

Ti potrebbe interessare: Mammoet Italy in alto anche nel 2024, sul ponte delle infrastrutture

In Primo Piano

Imer Access e Sahalift: accordo di distribuzione esclusiva per le PLE a pantografo in...

Imer ha individuato un nuovo partner commerciale per la distribuzione nell'area DACH (Germania ed Austria). Si tratta di Sahalift - azienda affermata e con...

Messersì a SaMoTer e IRE 2026: macchine compatte per il material handling in cantiere

Nel 2026 la presenza fieristica di Messersì si concentra su due appuntamenti distinti per posizionamento e pubblico di riferimento, ma complementari nella lettura delle...

Nuovo export manager per Jekko. È Kees Hoogendoorn

Jekko rafforza la propria organizzazione commerciale internazionale con la nomina di Kees Hoogendoorn come export manager, consolidando ulteriormente il focus strategico dell’azienda sui principali...

Latest article

Imer Access e Sahalift: accordo di distribuzione esclusiva per le PLE a pantografo in...

Imer ha individuato un nuovo partner commerciale per la distribuzione nell'area DACH (Germania ed Austria). Si tratta di Sahalift - azienda affermata e con...

Messersì a SaMoTer e IRE 2026: macchine compatte per il material handling in cantiere

Nel 2026 la presenza fieristica di Messersì si concentra su due appuntamenti distinti per posizionamento e pubblico di riferimento, ma complementari nella lettura delle...

Nuovo export manager per Jekko. È Kees Hoogendoorn

Jekko rafforza la propria organizzazione commerciale internazionale con la nomina di Kees Hoogendoorn come export manager, consolidando ulteriormente il focus strategico dell’azienda sui principali...

More articles

FTMH, la grande avventura prende ancora il largo

Era proprio questo il mese, quell'aprile in cui, nel 2014, Ottavio Artoni e Simone Sartori cominciarono a realizzare un sogno. Il sogno di creare...

Trasportatori cingolati per il fotovoltaico: Eurotecno introduce i Multi-Loader Almac

Il successo di un'impresa è rappresentato molto spesso dall'attitudine di chi la guida ad avere quella curiosità e quell'attenzione sempre accese verso nuovi orizzonti...

Federservizi rinnova la flotta di PLE con due ragni Palazzani

Federservizi - azienda altoatesina specializzata nel noleggio e nella vendita di piattaforme aeree, carrelli elevatori, macchine movimento terra ed autocarri - introduce in flotta due...

Tag