sabato, 6 Giugno 2026

LPS 550: la gru elettrica Liebherr al servizio delle operazioni bulk di Phu My Port

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Il porto vietnamita di Baria Serece ha introdotto la nuova gru a portale montata su rotaia Liebherr LPS 550 per incrementare la capacità di movimentazione di merce sfusa all’interno del terminal fluviale di Phu My, uno dei principali hub della zona per l’importazione di derivati agricoli, fertilizzanti e general cargo. La scelta di una macchina elettrificata ad alta tensione, dotata di generatore diesel di emergenza, risponde all’esigenza di garantire continuità operativa, riduzione delle emissioni e stabilità dei cicli nave in un porto caratterizzato da ritmi intensivi e flussi stagionali variabili.

La LPS 550 è una gru portalizzata a rotazione superiore, progettata per operare su rotaia senza interferire con la logistica di banchina. La struttura a portale mantiene infatti libero il piano di transito sottostante, permettendo il passaggio dei veicoli e l’integrazione diretta con i nastri trasportatori che convogliano il materiale verso i silos. Questa configurazione consente di ridurre il rehandling e di sostenere un flusso continuo dalla nave alle aree di stoccaggio, un aspetto determinante nelle operazioni bulk ad alta intensità.

La macchina combina una capacità di sollevamento di 144 tonnellate con un braccio da 48 metri e un sistema a quattro funi progettato per le benne mordenti. La trasmissione idrostatica Liebherr permette la simultaneità delle manovre di sollevamento, rotazione e brandeggio senza perdita di precisione, condizione essenziale per mantenere cicli regolari con materiali sfusi di diversa densità apparente. Dopo la messa in servizio, la gru ha superato i risultati attesi, raggiungendo una produttività di 1.250 tonnellate all’ora durante i test prestazionali e confermando la propria idoneità a operare anche con navi di grandi dimensioni – fino a 100.000 DWT – in un terminal che registra volumi annui prossimi ai sette milioni di tonnellate.

L’introduzione della LPS 550 si inserisce in una collaborazione consolidata tra Baria Serece e il costruttore tedesco. Il parco macchine del terminal comprendeva già cinque gru TCC 300, impiegate prevalentemente nelle operazioni multi-purpose. La nuova unità rappresenta un investimento specifico per il settore agribulk e fertilizzanti, che richiede attrezzature in grado di sostenere lunghe sequenze operative, ripetibilità dei cicli e affidabilità meccanica. Nel primo anno di attività, la gru ha registrato quattromila ore operative, con turni che raggiungono le ventidue ore giornaliere in relazione ai programmi nave.

Il contesto operativo, caratterizzato da spazi limitati lungo la banchina, ha reso essenziale la scelta di una soluzione portalizzata che consente alla gru di traslare mantenendo una sagoma compatta e preservando la piena accessibilità alle aree lato terra. L’assetto su rotaia offre inoltre la possibilità di servire più punti di accosto senza modifiche infrastrutturali, fornendo al terminal una risposta flessibile ai picchi del traffico.

Liebherr garantisce un supporto tecnico programmato in base alle finestre nave, comprensivo di manutenzione pianificata, disponibilità ricambi e presenza locale dei tecnici specializzati. Questo modello di assistenza riduce i tempi di fermo non programmati e mantiene la gru in condizioni operative costanti, un parametro che incide direttamente sulla regolarità del servizio offerto agli armatori.

“Le decisioni ingegneristiche di Baria Serece sono state guidate da spazi limitati, tempi ciclo e affidabilità – ha dichiarato Andreas Ritschel, General Manager Sales Mobile Harbour Cranes di Liebherr-Rostock GmbH – Una gru portalizzata su rotaia con controllo a quattro funi offre stabilità e velocità di movimentazione senza compromettere l’accesso lato terra”.

La configurazione adottata permette a Baria Serece di sostenere la crescita dei volumi di traffico mantenendo un’impronta di banchina contenuta, una continuità operativa elevata e un livello di prestazioni allineato agli standard richiesti dai mercati internazionali della rinfusa agroalimentare.

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