Una squadra vincente, dove il “Noi” è preminente su ogni personalizzazione del successo. La filosofia del Gruppo Mollo, scrigno societario che contiene la perla di Mollo Noleggio, sta tutta qui, in questo assunto primario che significa soprattutto condivisione di responsabilità oggettive e di progetti ambiziosi. La Convention 2026 dell’azienda di Alba, sabato scorso, negli spazi prestigiosi del Teatro Sociale “Giorgio Busca” – da alcuni anni, sede privilegiata dell’evento – ha portato al pubblico degli ospiti intervenuti (tra giornalisti, autorità e dipendenti del Gruppo, in un parterre sempre più numeroso, edizione dopo edizione) il vento dell’evoluzione, avanzata e pervasiva – a livello territoriale e di investimenti – verso un futuro che vede il Gruppo Mollo protagonista assoluto del noleggio italiano e tra i leader più rilevanti sulla scena europea.



Mauro Mollo, presidente e anima propulsiva del Gruppo e della società-guida Mollo Noleggio insieme al fratello Roberto – ha svolto, come di consueto, il ruolo di gran cerimoniere della Convention, sottolineando proprio quella unione di intenti e di azioni che ha portato l’impresa di Alba ai vertici del settore che riguarda il noleggio di macchine e mezzi per il sollevamento cantieristico e industriale e per l’edilizia. Nella descrizione societaria e nella presentazione dei risultati e dei programmi futuri del Gruppo, Mauro Mollo ha rimarcato la forza di una compagine formata attualmente da cinque società dirette – Oltre alla capofila Mollo Noleggio, le aziende MolloGru, Mollo Servizi, Manetta e Parmiani Noleggi.


Nella disamina di Mauro Mollo, alla cornice societaria, è seguita la presentazione dei risultati e dei traguardi raggiunti nell’ultimo triennio (2023-2025) dal Gruppo: 212 milioni di euro investiti; una flotta noleggio che oggi supera le 20.000 unità (per una crescita, nel triennio, del 54%); un fatturato, relativo al noleggio, lievitato fino ai 180 milioni di euro; un team di collaboratori che ha raggiunto i 702 dipendenti diretti (il 36% in più rispetto al 2023); 78 centri noleggio aperti, ad oggi; una schiera di riconoscimenti internazionali che testimoniano il ruolo preminente della società nel Rental Market internazionale – tra questi, i premi Italplatform assegnati dal GIC (le Giornate Italiane del Sollevamento) nel 2023 (come Azienda di noleggio di PLE dell’anno) e nel 2025 (Centro di Formazione Operatori dell’anno) e l’IRN 100, la designazione del Gruppo Mollo tra i primi 100 noleggiatori a livello mondiale (che segue l’assegnazione, nel 2020, agli ERA Awards, del titolo di Grande Società di Noleggio dell’anno).

A seguire, i programmi, ambiziosi e potenti nella determinazione alla crescita. Mauro Mollo ha annunciato ulteriori investimenti, nel biennio 2026-2027, per 170 milioni di euro, il reclutamento di altri 200 collaboratori (un incremento che porterà a 1.000 dipendenti le risorse umane del Gruppo, entro la fine del 2027), l’apertura di altri centri noleggio fino a raggiungere la quota di 100 strutture territoriali, sempre entro la fine del 2027, con la rilevante novità di sedi importanti e strategiche a Cagliari e a Roma), la previsione di un fatturato 2026 che culminerà a 220 milioni di euro.

La strategia del Gruppo, esplicata da Mauro Mollo in modo dettagliato, è quella dei “quattro campionati in cui giochiamo con lo stesso impegno, impiegando schemi differenti”, come ha rimarcato il presidente della società, prendendo a prestito un paragone agonistico di squadra. “Con la clientela costituita dalle piccole e medie imprese, nel confronto con i piccoli competitor locali, la tattica che adottiamo è quella della rapidità d’azione e della concretezza – ha sottolineato Mauro Mollo – A vincere è la nostra organizzazione, un coordinamento e una pianificazione che ci ha permesso, nel 2025, di servire 31.000 clienti, affidando 140.000 macchine a noleggio“. Il secondo campionato, per Mollo, si gioca “sullo stesso terreno dei clienti piccoli e medi, quando la concorrenza è con i grandi competitor, i leader globali del noleggio. In questo caso, la versatilità, l’apertura e l’interesse al dialogo sono le dinamiche che fanno la differenza. Il fattore competitivo è quello dell’adattabilità, della flessibilità, e a vincere, nello specifico, è il nostro front office, con l’accoglienza e l’ospitalità esemplari offerte dalle nostre filiali”. Struttura, solidità e garanzie sono gli elementi base che Mollo adotta per vincere nel terzo campionato, quello che vede la concorrenza dei grandi competitor nella competizione verso i grandi clienti, le imprese maggiori che si servono del noleggio. “Le parole d’ordine, in questo caso, sono tre: struttura, solidità e garanzie – elenca Mauro Mollo – Il fattore competitivo è costituito dal metodo di lavoro, dalla capacità finanziaria, dalle garanzie assicurative e dall’ampiezza dell’offerta commerciale. In questo campionato, a vincere, lo ribadisco, è la struttura del Gruppo, i suoi processi, la capillarità geografica della propria presenza sul territorio, oltre alla visione, agli investimenti e al know-how interno. Anche in questo caso, è d’esempio un dato del 2025: abbiamo servito un cliente per 274 volte in 157 comuni diversi, relativi a 48 province e 10 regioni”. Infine, il quarto campionato, quello che si gioca con le piccole e medie aziende di noleggio, nel servizio alle grandi imprese, lo si vince, per Mollo “mettendo in campo efficienza, alti standard e professionalità, uniti al fattore competitivo del prezzo. La capacità di rispondere a richieste complesse e di grandi volumi è l’elemento vincente che guida le grandi forniture nei grandi cantieri”.
Alla prolusione di Mauro Mollo, prima delle premiazioni dedicate ai dipendenti di lungo corso del Gruppo, è seguito l’intervento da “marketing one-stand comedian” di Paolo Cevoli, comico d’eccezione e invitato speciale alla Convention 2026. Un intervento irresistibile, il suo, che ha unito momenti esilaranti a scampoli preziosi di una vera e propria lezione di impresa, frutto delle sue passate (e importanti) esperienze di successo nel campo dell’ospitalità turistica e delle catene di ristorazione. Infine, spazio ai riconoscimenti di fedeltà, impegno e talento, riservati ai dipendenti storici del Gruppo Mollo. Tra emozione, gratitudine e spirito di gruppo, a illuminare con una grande festa collettiva la notte di un’altra primavera, nel grande cuore produttivo e sociale di Alba, ancora una volta capitale del noleggio d’Italia.





























