La 300.23 di EuroGru Amici è sicuramente un’autogru da annoverare in quella ristretta cerchia di macchine per il sollevamento caratterizzate da prestazioni eccezionali. 300.000 kg di portata massima già dicono tutto di un mezzo che in realtà propone una serie di caratteristiche decisamente peculiari. A partire dalla tipologia di autocarro su cui è installabile, 4 assi (8×4) o 5 assi (10×6), per passare alla struttura, completamente in acciaio SSAB Weldox 1100 e Weldox 960, alla ralla in acciaio speciale a triplo giro di rulli (diametro di questi 42 mm) ad alta resistenza comandata da due gruppi epicicloidali e costruita su misura in quanto presenta diverse necessità di fissaggio (viti testa esagonale per il fissaggio al telaio e viti a testa incassata per il fissaggio alla torretta girevole).
Il braccio è composto da tre elementi sfilabili indipendenti, per una lunghezza operativa massima di 18,64 m e un’altezza di lavoro massima di 22 m, e il brandeggio è servito da due cilindri di sollevamento alimentati da un circuito idraulico ad alta pressione con pompa a pistoni assiali. L’argano garantisce una capacità al tiro diretto di 10.000 kg con fune di diametro 21. Gli stabilizzatori sono disinstallabili rapidamente e in maniera autonoma e pesano (completi di base di appoggio in acciaio) 2.560 kg cadauno, mentre la zavorra standard è di 10.000 kg con possibilità di estensione a 35.000 kg. A zavorratura completa la 300.23 può sollevare, alla massima estensione del braccio (circa 21 m da terra) 83,6 t a 5 m dal centro di rotazione.
Nelle foto che vi proponiamo la 300.23 è installata su un autocarro 5 assi e ha recentemente raggiunto il suo proprietario, la Daejin Crane Co. Ltd. (South Korea) tramite un trasporto eccezionale organizzato dalla Corti Autotrasporti di Sirone fino al porto di Livorno.
Il tecnici responsabili della Daejin Crane Co. Ltd., che aveva già acquistato in passato altre due macchine di EuroGru Amici, una 150.30 nel 2008 e una 150.25 nel 2012, hanno assistito personalmente ai severi collaudi effettuati con pesi campione e sono rimasti più che soddisfatti, tant’è che l’azienda coreana è in trattativa per l’acquisto di un’ulteriore unità da 300 t.