In un mondo in continua crescita anche il flusso di viaggiatori che si muoveranno via aria è previsto in forte aumento. Per questo già da ora molti aeroporti stanno mettendo mano alle proprie strutture per prepararle per tempo a gestire il maggior flusso di persone in transito. Uno di questi aeroporti è il Marco Polo di Venezia dove fino al 2021 sono previsti lavori di riqualificazione e razionalizzazione delle strutture che prevedono la creazione di nuove vie di movimentazione, un miglioramento dei raccordi tra pista e piazzali, l’ampliamento della pista principale e delle aree di sosta, la realizzazione di bretelle ad alta velocità e controvie di rullaggio. Tra l’altro tali lavori garantiranno non solo maggiore effcienza dell’aeroporto, ma anche riduzione del carburante e dell’inquinamento atmosferico grazie ai ridotti tempi di rullaggio degli aeromobili.
Cosa c’entra però un noleggiatore come Cofiloc con la razionalizzazione del traffico aereo? Semplice, le nuove piste, bretelle e controvie vanno costruite e per farlo servono macchine come quelle che Cofiloc noleggia. Non a caso da tempo, sia all’esterno che all’interno dell’aeroporto, sono state, sono e saranno al lavoro molte macchine del noleggiatore, impiegate nei più diversi contesti. Tra queste, l’escavatore gommato Hitachi ZX140 WT-3 e l’escavatore Hitachi ZAXIS 210 LCN: macchine potenti ma dai consumi contenuti e conformi alle normative sulle emissioni inquinanti. Mezzi dall’elevata produttività che garantiscono all’operatore, grazie alla manovrabilità e al comfort, condizioni di lavoro ottimali. Requisiti essenziali in un contesto di cantiere sicuramente lungo e impegnativo.