Sono ripartiti da zero. O meglio, da un foglio di carta, una matita e dai feedback dei clienti per progettare il loro nuovo reachstaker che si posizionerà nel segmento delle 18-33 t di capacità di sollevamento e si chiamerà DCG180-330. Stiamo parlando, ovviamente, di Kalmar, che con il suo nuovo carrello elevatore pesante si è posta gli obiettivi di incremento della produttività e contemporanea riduzione dei costi operativi, qualità sempre apprezzate, ma in particolare modo nelle applicazioni alle quali il nuovo DCG180-330 è votato, ossia la movimentazione delle merci pesanti in disparati settori industriali, come l’acciaio e l’industria manifatturiera, così come porti e terminali.
Per esempio, in merito ai costi operativi, il nuovo Kamar, grazie alle tre modalità di guida diverse ora importabili dall’operatore tramite il pannello di controllo (“Power” per le massime prestazioni, “Normale” per ottimizzare la redditività ed “Economy” se il costo totale delle operazioni supera la necessità di prestazioni), arriva a risparmiare fino al 15% di carburante in configurazione standard, mentre con la modalità Economy si può raggiungere un ulteriore 15% di risparmio di carburante. Altra caratteristica saliente sono le nuove velocità di sollevamento che risultano potenziate grazie all’adozione di un sistema di rilevazione del carico di ogni operazione che poi agisce sulla regolazione del flusso dell’olio del sistema idraulico, mantenendo le prestazioni ma riducendo i consumi inutili. In questo modo inoltre i cicli di sollevamento sono fino al 40% più veloci rispetto al modello precedente.
L’operatore, infine, viene accolto a bordo nella cabina EGO che garantisce una visibilità eccezionale, bassi livelli di rumorosità e una disposizione ergonomicamente intelligente di tutti i comandi. Tramite il pannello di controllo, posto a portata di braccio rispetto alla seduta dell’operatore, è possibile gestire tutele funzionalità della macchina.