giovedì, 22 Gennaio 2026

Bauma 2022, un successo per meditare sul futuro

Must read

Alla fine, è stato grande Bauma, questo del 2022 con soddisfazione completa da parte di molti tra gli espositori. Ma le note critiche non vanno lesinate comunque, a quello che si presenta come l’evento espositivo del settore Construction per eccellenza, pur contrastando con una realtà che cambia, inesorabilmente e a svantaggio dell’idea stessa di esposizione “monstre” senza contraddittorio.

Proviamo a separare in modo chiaro pregi e difetti dell’immensa fiera tedesca, archiviata sull’onda dei 495.000 visitatori registrati all’ingresso (oltre il 25% in meno, quindi, rispetto agli oltre 600.000 dell’edizione 2019) e degli oltre 3.200 espositori (contro i 3.684 sempre relativi alla penultima tornata prepandemia del Bauma). Cominciamo dai pregi. Senz’altro, tra le aziende partecipanti si è registrata una notevole soddisfazione per gli incontri, le relazioni proficue e gli accordi commerciali attuati durante la fiera. Le potenzialità internazionali del Bauma hanno confermato tutta la valenza di un evento che continua a richiamare un gran numero di visitatori professionali. La “vetrina” di prodotti e tecnologie non è venuta meno nel suo valore promozionale e di mutuo scambio del business. Non solo. La disponibilità estesa degli orari e degli spazi di incontro ha concesso agli stessi espositori la possibilità di organizzare in modo diversificato e razionale le diverse sessioni di appuntamento, ritrovo e confronto con i clienti stessi e con i potenziali buyer. Anche l’assistenza degli uffici Bauma – ai visitatori professionali e agli osservatori del giornalismo tecnico – si è dimostrata all’altezza del compito di accogliere e fornire una cartina di tornasole per orientarsi opportunamente nell’ambito di una manifestazione così vasta e complessa.

Sulle note dolenti, non saremo troppo severi ma comunque faremo solo alcuni appunti doverosi e innegabili nella loro evidenza. La partecipazione al Bauma, innanzitutto, prevede costi eccessivi, per i visitatori internazionali e per gli espositori. Qualche grande realtà internazionale ha rinunciato a esserci, sottolineandone proprio l’investimento troppo oneroso. Senza contare che trovare una struttura alberghiera, oppure una sistemazione in appartamento, è un’impresa che costa carissima. Esorbitante, fuori da qualsiasi realtà che non attenga allo sfruttamento economico parossistico della domanda.

La seconda reprimenda riguarda la durata della manifestazione. Tutti, ma proprio tutti gli espositori che abbiamo visitato, hanno concordato sul fatto che sette giorni di fiera sono un’esagerazione. Considerando il fatto che alle presenze professionali dei primi giorni di esposizione, si alternano, dal giovedì alla domenica, pubblici diversi e meno qualificati. Alla fine, non facciamo mancare il nostro applauso e la nostra ammirazione al Bauma 2022, ma con una doverosa riserva e un sano realismo che devono evidenziarne gli aspetti critici. A beneficio di futuri miglioramenti che potrebbero conferire modernità e fruibilità alla fiera da parte di chi – espositori e visitatori professionali in primis – ne guadagnerebbe un punto di riguardo in più.

In Primo Piano

Kiloutou acquisisce la bolognese DEA

Continua l'espansione della rete Kiloutou in Emilia-Romagna. Il gruppo ha annunciato l'acquisizione della bolognese DEA, importante azienda del rental market territoriale nel sollevamento e...

Bravi si affida a International Platforms per il mercato UK

Bravi Platforms ha nominato International Platforms come dealer ufficiale per il Regno Unito. L’accordo rafforza la presenza del marchio italiano, specializzato nel segmento di...

Multitel ad ali spiegate negli aeroporti del Regno Unito

La recente fornitura di ben 18 piattaforme aeree Multitel Pagliero, destinate a nove aeroporti nel Regno Unito, rappresenta un importante passo strategico per l'azienda...

Latest article

Kiloutou acquisisce la bolognese DEA

Continua l'espansione della rete Kiloutou in Emilia-Romagna. Il gruppo ha annunciato l'acquisizione della bolognese DEA, importante azienda del rental market territoriale nel sollevamento e...

Bravi si affida a International Platforms per il mercato UK

Bravi Platforms ha nominato International Platforms come dealer ufficiale per il Regno Unito. L’accordo rafforza la presenza del marchio italiano, specializzato nel segmento di...

Multitel ad ali spiegate negli aeroporti del Regno Unito

La recente fornitura di ben 18 piattaforme aeree Multitel Pagliero, destinate a nove aeroporti nel Regno Unito, rappresenta un importante passo strategico per l'azienda...

More articles

Magni 8 ton cabina inclinabile

Magni TH, i rotativi da 8 tonnellate integrano la cabina inclinabile

Nuovi ingressi nella gamma di sollevatori telescopici rotativi - segmento delle 8 tonnellate - per Magni Telescopic Handlers. L'introduzione, annunciata verso il finire dell'anno...

Due nuove crawler crane Liebherr per Mammoet: solide alleate per l’eolico offshore

Mammoet si è dotato di due nuove gru cingolate a marchio Liebherr. Lo specialista olandese del sollevamento e del trasporto eccezionale ha aggiunto alla...

Liebherr aggiorna la gamma dei sollevatori con il T48-8s

Liebherr aggiunge un tassello strategico alla propria offerta di sollevatori telescopici con il nuovo T48-8s, rispondendo con precisione alle esigenze di movimentazione avanzata nei...

Tag