Un ragno X17J Plus della JLG noleggiato dal Gruppo Cofiloc è salito sul “palco” virtuale del Teatro Filarmonico di Verona dove sta eseguendo alcune operazioni di manutenzione nel foyer, detto anche Sala degli Specchi, caratterizzato da numerosi specchi con stucchi dorati che inondano lo spazio di una luce abbagliante.
In effetti l’X17J Plus, grazie alla compattezza del design e il peso ridotto, è perfetto per muoversi su superfici strette e sensibili, alle quali può accedervi agevolmente attraverso cancelli, porte, cortili e salendo le scale degli edifici. Inoltre, il motore elettrico, grazie all’assenza di rumori ed emissioni, consente di lavorare in spazi interni.
Per questo motivo è stata la macchina scelta per le operazioni di pulizia degli specchi del foyer del Teatro Filarmonico, operazione delicatissima, dato il valore storico – architettonico del teatro e l’esiguità dello spazio, che ha richiesto l’accesso attraverso il prospicente Museo Lapidario.
IL TEATRO FILARMONICO
Situato a pochi passi da Piazza Bra, il Teatro Filarmonico di Verona da ottobre a maggio offre un ricco cartellone di spettacoli sinfonici, lirici e balletti che hanno come protagonisti l’orchestra, il coro e il corpo di ballo della Fondazione Arena.
L’edificio fu costruito tra il 1716 e 1729 su progetto dell’architetto Francesco Galli, che realizzò un teatro moderno e maestoso, in legno laccato secondo l’imperante stile barocco. Il grandioso allestimento, però, andò in fiamme la notte del 1749, lasciandoci in memoria i progetti originali conservati dai reali inglesi nel castello di Windsor. Ricostruito già nel 1754 seguendo i progetti originali, nell’ottocento riconquistò fama europea, per poi essere vittima dei bombardamenti angloamericani nel 1945.
Nel dopoguerra il Filarmonico tornò a nuova vita su progetto dell’architetto Vittorio Filippini, che volle rappresentare le fattezze originali pur adeguandole alle moderne esigenze funzionali.