sabato, 3 Gennaio 2026

Il noleggio di Eurotecno protagonista del ritorno a Cremona della Superbike

Must read

Il ritorno al Cremona Circuit del campionato mondiale Superbike 2024, dopo ben 11 anni di assenza, porta anche la firma di Eurotecno, che ha collaborato alla realizzazione di alcuni interventi di ammodernamento necessari sia per quanto riguarda il circuito che per le strutture accessorie. L’impianto sportivo ha cambiato il suo volto negli ultimi otto mesi e una serie di modifiche strutturali – quali la costruzione di una nuova palazzina per la Race Control e all’installazione delle barriere anti-detriti – sono state possibili grazie all’utilizzo congiunto di numerose piattaforme aeree fornite a noleggio dalla società del gruppo Guarnieri.

Sia per l’installazione delle barriere anti-detriti che per la costruzione della nuova palazzina che ospita la Race Control, sono state utilizzate piattaforme aeree a noleggio. La scelta è ricaduta su Eurotecno, oltre che per la sua esperienza trentennale in questo settore, anche in virtù della collaborazione proficua che lega il circuito di Cremona con la società di noleggio da diversi anni.

“Abbiamo preso in carico la gestione del Cremona Circuit nel 2016 e fin dai primi tempi ci siamo avvalsi della professionalità di Eurotecno per tutte le attività di manutenzione che richiedevano un accesso ad alta quota in totale sicurezza – ha precisato Alessandro Canevarolo, ceo di Cremona Circuit – Anche in questo caso, l’azienda è stata molto rapida nel recepire le nostre esigenze e nel fornirci le soluzioni più adatte a realizzare i due interventi nel più breve tempo possibile”. 

PLE in team working

La costruzione della nuova palazzina ha richiesto il lavoro congiunto di più piattaforme, che potessero assicurare l’accesso degli operatori a un’altezza di circa 15 metri dal suolo in totale sicurezza sia per il posizionamento della struttura in acciaio che per l’installazione delle grandi vetrate. “Una volta presa coscienza delle esigenze del cliente abbiamo individuato nelle piattaforme aeree 520AJ di JLG e nelle piattaforme semoventi verticali IM14220D di IMER le macchine più idonee a eseguire l’intervento – spiega Matteo Vagliani, funzionario tecnico-commerciale di Eurotecno – Oltre a vantare un motore a regime variabile che migliora l’efficienza e riduce i costi operativi, i modelli 520AJ offrono un’altezza di lavoro di 18 metri, uno sbraccio orizzontale massimo di 10,65 metri e una portata in cesta di 250 kg che permette agli operatori di trasportare ancora più strumenti e materiali, oltre che di lavorare più a lungo. Le piattaforme a pantografo Imer della serie IM 220, dotate di motore diesel raffreddato ad acqua da 23 kW e ideali sia per un utilizzo esterno che in ambienti indoor, assicurano un accesso in verticale a ben 6 persone fino a una quota di 16,2 metri e una portata con piattaforma stabilizzata di 800 kg”.

L’installazione e il posizionamento delle barriere anti-detriti, necessarie per evitare che l’eventuale fuoriuscita di una moto dalla pista potesse arrecare danno agli spettatori presenti sugli spalti del circuito, sono invece stati realizzati grazie ai sollevatori telescopici rotativi RTH 5.18 di Magni. “Dato che il nostro cliente aveva la necessità di sollevare a un’altezza di circa 3,5 metri numerose barriere in metallo dal peso molto consistente abbiamo ritenuto che il sollevatore di Magni fosse la soluzione a noleggio più adatta, in quanto la macchina vanta una capacità di sollevamento di poco inferiore alle 5 tonnellate e una rotazione a 360° che assicura la massima versatilità”, ha concluso Vagliani.

In Primo Piano

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

Latest article

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

More articles

La Commissione europea apre l’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili cinesi

La Commissione europea ha annunciato ufficialmente l’apertura di un’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili provenienti dalla Cina, a seguito della denuncia formale...

TII Scheuerle, continua l’espansione in India con un nuovo ufficio a Pune

Il gruppo TII annuncia l’apertura di un nuovo ufficio a Pune, in India. Si tratta di un passo strategico che segue dieci anni di...

Mammoet riceve la prima Liebherr LTM 1150-5.4E a trazione elettrica

Per grandi ambizioni servono grandi protagonisti, schierati in prima linea per anticipare le esigenze stesse del mercato e dare il via a delle trasformazioni...

Tag