giovedì, 4 Giugno 2026

Evoluzione della telematica JLG: verso capacità IoT complete

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In un mercato sempre più diretto verso una progressiva implementazione dei servizi “intelligenti” applicati ai mezzi di sollevamento, JLG Industries continua a tracciare nuove traiettorie di innovazione. Pochi giorni fa, la società parte della divisione Acess di Oshkosh Corporation ha annunciato l’espansione della propria piattaforma IoT ClearSky Smart Fleet, introducendo tre nuove funzionalità che promettono di trasformare la gestione delle flotte da un’esperienza tradizionale a un sistema interattivo e altamente performante.

“Si tratta di trasformare la telematica da un mondo fisico a uno digitale – ha spiegato Ara Eckel, Direttore della Gestione Prodotti per le Soluzioni Connesse di JLG – Con JLG ClearSky Smart Fleet, non ci limitiamo ad aiutare i nostri clienti a gestire i loro mezzi tramite un semplice punto su una mappa; abbiamo creato una piattaforma interattiva che fornisce informazioni utili in tempo reale, migliorando l’efficienza operativa”.

La prima novità riguarda l’introduzione del Digital Analyzer Reader, una vera rivoluzione nella diagnostica delle macchine. Tradizionalmente, le operazioni di diagnostica, regolazione parametri e ricodifica richiedevano strumenti portatili, che fossero fisicamente collegati al mezzo tramite cavi. Grazie al nuovo sistema sviluppato da JLG, i tecnici possono ora accedere ai dati diagnostici direttamente da dispositivi mobili. Tra i principali vantaggi del Digital Analyzer Reader spiccano l’accessibilità wireless, la possibilità di visualizzare più informazioni simultaneamente rispetto ai vecchi analizzatori a due righe, la facilità di generare riepiloghi macchina dettagliati su una sola pagina comprensivi di parametri di configurazione, registri errori e dati diagnostici, nonché la capacità di tradurre i dati nella lingua preferita dell’utente. Un ulteriore punto di forza è rappresentato dalla capacità di aggiornare istantaneamente le funzionalità della piattaforma, senza interruzioni operative.

Parallelamente, JLG introduce le Reti Automatiche di Cantiere, un’evoluzione significativa rispetto al tradizionale geofencing. Questa innovazione sfrutta la tecnologia Bluetooth mesh per consentire alle macchine di connettersi automaticamente all’arrivo in cantiere, garantendo un monitoraggio continuo delle posizioni e generando avvisi basati sulla prossimità dei mezzi. Il sistema è progettato per funzionare anche in assenza di GPS o segnale cellulare, risultando particolarmente efficace in contesti difficili come i cantieri sotterranei o aree remote. La sua scalabilità, inoltre, lo rende perfettamente adattabile sia a flotte di piccole che di grandi dimensioni.

Un’altra importante implementazione, annunciata come “prossimamente disponibile”, è la Localizzazione basata sull’Altitudine. Questa funzionalità, destinata a risolvere le difficoltà di localizzazione nei cantieri su più livelli, sfrutta sensori di pressione barometrica integrati nei beacon ClearSky Smart Fleet per determinare l’altitudine delle attrezzature. Gli utenti potranno così identificare con precisione se una macchina si trova sopra o sotto la loro posizione, ottimizzando la gestione dell’inventario e semplificando gli interventi di assistenza tecnica. I beacon riceveranno l’abilitazione di questa funzionalità tramite aggiornamento over-the-air, senza necessità di retrofit.

“ClearSky Smart Fleet di JLG è la prima piattaforma di gestione e comunicazione delle flotte bidirezionale del settore, che eleva la connettività a vera interattività – ha sottolineato ancora Eckel – Con queste ultime aggiunte, ClearSky Smart Fleet continua a far evolvere la telematica tradizionale verso una gestione delle flotte basata su IoT, garantendo agli utenti gli strumenti più avanzati per ottimizzare le operazioni, aumentare la produttività e ridurre i tempi di fermo”.

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