sabato, 29 Novembre 2025

Fagioli conclude la manutenzione del ponte sul Po con la straordinaria Bridge Maintenance Machine

Must read

Sono terminate le operazioni di movimentazione dell’impalcato del viadotto Po sull’autostrada A7 Milano-Genova, a cura di Fagioli. Per l’intervento, lo specialista dell’heavy lifting & transportation ha progettato un innovativo sistema di sollevamento per ponti e viadotti stradali e autostradali mai impiegato prima, a livello mondiale – che riduce significativamente i tempi di cantierizzazione. Il viadotto Po, oggetto in questi mesi di manutenzione proprio da parte dell’azienda emiliana, con il sollevamento della quinta e ultima porzione dell’infrastruttura, ha visto la fase conclusiva di un intervento durato complessivamente quattro mesi.

Il BMM 14000 – “Bridge Maintenance Machine” – questo il nome del sistema Fagioli, consente di sollevare e abbassare senza limiti di altezza porzioni di impalcato fino a 1.400 tonnellate di peso, distribuendo il carico in modo da rendere lo scarico a terra paragonabile a quello di un camion. Inoltre, il bloccaggio meccanico dell’elemento movimentato permette, nei periodi di stand by, di lavorare in sicurezza al di sotto della porzione di impalcato, senza necessità di impegnare personale dedicato. Significative anche le ricadute positive in termini di riduzione dei tempi di cantierizzazione, grazie alla possibilità di spostare di campata in campata il sistema di sollevamento – realizzato in carpenteria resistente – attraverso carrelli semoventi, (senza necessità di smontaggio e rimontaggio della struttura).

In Primo Piano

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

Latest article

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

More articles

Emergenza in quota: la guida IPAF sul recupero e il salvataggio dalle PLE

Immaginiamo uno scenario fin troppo comune: un operatore si trova a decine di metri di altezza all'interno della cesta di una PLE quando, improvvisamente,...

I carrelli elettrici Montini per l’industria cartaria

Nella movimentazione industriale delle materie prime e dei prodotti finiti, l’industria cartaria si distingue per esigenze logistiche ben precise. Le bobine di carta, spesso...

La “chimica del sollevamento” Mammoet per un impianto produttivo di copolimeri

Costruire un nuovo impianto di produzione, soprattutto nell'ambito della chimica industriale, è un'impresa complessa che prevede fasi di montaggio sofisticate, tempistiche serrate e requisiti...

Tag