I test peggiori si fanno in inverno. E non c’è inverno peggiore di quello russo, che ha fermato anche personaggi storici, come Napoleone, o grandi pericoli, come le armate tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma non è riuscito a fermare la E179T e la E290PX di GSR, due piattaforme autocarrate rispettivamente da 17 e 29 m che hanno passato l’inverno a svolgere operazioni di manutenzione delle linee elettriche e telefoniche e adesso, a primavera raggiunta, sono state confermate come macchine affidabili e robuste, ideali e indispensabili per i clienti russi.
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In aggiunta all’affidabilità di esercizio necessaria per le condizioni climatiche più estreme, le macchine riminesi hanno retto il confronto anche con i veicoli su cui erano allestite, che rappresentano il fiore all’occhiello della tecnologia russa per il fuoristrada più impegnativo.
Il Gaz Sadko con la E179T a braccio telescopico, è il veicolo 4×4 leggero più performante per queste condizioni: fino a 250 kg di portata in navicella e uno sbraccio orizzontale di oltre 12 m. Il Kamaz 4308 con la E290PX a braccio telescopico ed articolato è, viceversa, un 4×4 medio a due assi in grado di superare anche le maggiori difficoltà; capace di raggiungere le prestazioni massime con 250 kg di portata in navicella fino a uno sbraccio orizzontale di oltre 15,5 metri. Entrambi i modelli adottano comandi completamente idraulici e sono stati concepiti per macchine pesanti, distanti dalle caratteristiche tipiche dei veicoli dell’Europa Occidentale, più leggeri e meno chiamati a lavorare in condizioni gravose.