venerdì, 2 Gennaio 2026

Haulotte compie 40 anni. Un’eredità industriale di famiglia che guarda al futuro

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Quarant’anni di visione industriale, che ha attraversato la delicata sfida del passaggio generazionale ed ha mantenuto una salda capacità di adattamento alle evoluzioni di un mercato globale sempre più competitivo. Il 2025 segna una tappa significativa nella storia di Haulotte, costruttore francese tra i protagonisti mondiali del settore delle piattaforme di lavoro aereo.

Nato nel 1984 da una scommessa imprenditoriale coraggiosa di Pierre Saubot, il gruppo Haulotte ha attraversato quattro decenni di cambiamenti strutturali, mantenendo intatta la propria natura di impresa familiare indipendente. “Ho investito tutti i miei risparmi in questa impresa, in un momento in cui l’industria francese stava attraversando una profonda crisi. Lanciare un’attività industriale con sede in Francia, nel mezzo di una tempesta economica, era oggettivamente irragionevole”, ricorda oggi Pierre Saubot.

Pierre Saubot

Dalla sua fondazione, Haulotte ha saputo crescere rapidamente, consolidando la sua posizione attraverso scelte strategiche lungimiranti, come la quotazione in borsa del 1998, che ha permesso di finanziare l’espansione internazionale senza cedere il controllo della società. “Tutti i consigli che ho ricevuto all’epoca erano sulla stessa linea: mantenere la maggioranza delle azioni. Era fondamentale dimostrare che avevamo ancora il controllo e che avevamo una visione a lungo termine”, afferma ancora Saubot.

Il passaggio generazionale si è compiuto nel 2004 con l’ingresso alla guida del gruppo del figlio Alexandre, oggi CEO, al termine di un percorso di affiancamento e responsabilizzazione progressiva. “Tutto è stato fatto per consentirmi di assumere gradualmente delle responsabilità. Mio padre mi ha prima messo a capo della finanza, poi ha lasciato che il personale si abituasse a vedermi prendere delle decisioni”, commenta Alexandre. Una transizione esemplare, gestita con chiarezza e rigore: “La sera in cui ho detto ai nostri team che Alexandre era il loro nuovo capo, non ho preso una sola decisione. Non doveva esserci confusione. Questa è la chiave per una transizione di successo”, aggiunge il fondatore.

Seconda generazione alla guida del gruppo Haulotte, il CEO Alexandre Saubot

Sotto la guida della seconda generazione, Haulotte ha affrontato con determinazione le nuove sfide del mercato, a partire dalla transizione ecologica e digitale. “Ogni manager ha il suo stile. C’è continuità nella nostra visione a lungo termine e nel nostro impegno verso i nostri clienti, ma era importante adattare l’azienda alle nuove realtà del mercato”, sottolinea Alexandre Saubot.

L’elettrificazione delle gamme e lo sviluppo di soluzioni di manutenzione predittiva, accanto all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei prodotti, sono tra le principali direttrici dell’attuale strategia industriale. “Dobbiamo adattare i nostri prodotti ai nuovi standard ambientali e ridurre la nostra impronta di carbonio – prosegue Saubot Jr – Per rimanere competitivi, dobbiamo innovare e rafforzare le nostre posizioni”.

Elemento distintivo resta la struttura azionaria, che preserva l’indipendenza della società e ne garantisce la stabilità strategica. “Abbiamo sempre garantito di mantenere una quota azionaria di maggioranza. Le nostre decisioni non sono dettate dalle fluttuazioni del mercato azionario, ma dal nostro desiderio di garantire una crescita sostenibile”, ribadisce il CEO.

Nel celebrare questo traguardo, il pensiero di Pierre Saubot torna ai collaboratori di ieri e di oggi: “Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito e che sono ancora qui, ce ne sono ancora alcuni. E ne sono molto felice. La loro lealtà verso l’azienda, verso il nostro progetto e verso Alexandre è preziosa e li ringrazio sinceramente per questo”.

Un riconoscimento condiviso dal figlio Alexandre, che conclude con una riflessione sul valore delle persone: “Vorrei ringraziare sinceramente tutti i dipendenti e i partner che hanno preso parte a questa avventura. Il loro impegno e il loro talento sono la nostra più grande forza”.

La storia di Haulotte è, dunque, quella di una famiglia industriale che ha saputo tenere saldo il timone, coniugando ambizione e umiltà. “La benevolenza non significa rinunciare a essere esigenti. Dobbiamo creare le condizioni affinché tutti diano il meglio di sé. È con questo stato d’animo, che unisce ambizione e umiltà, che continueremo a costruire il futuro di Haulotte”, conclude Alexandre Saubot.

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