Si svolgerà questa sera, giovedì 14 marzo, nella cornice dello Scandic Copenhagen Hotel, in Danimarca, l’assegnazione dei premi relativi agli International Awards for Powered Access (IAPAs), una selezione di riconoscimenti illustri, distinti in tredici categorie, da destinare alle eccellenze mondiali del settore del lavoro in quota.
Da ieri, 13 marzo, si sta svolgendo la due giorni di eventi dedicati al summit annuale di Ipaf (International Powered Access Federation). L’evento, creato e organizzato congiuntamente da Ipaf e da Access International, diviene un forum internazionale, che riunisce i key players dell’industria delle piattaforme di lavoro elevabili in un’unica venue, in un vertice annuale ufficiale dove fare il punto della situazione su obiettivi e strategie di lavoro congiunte. Grazie ad una serie di eventi collaterali organizzati per gli ospiti e gli associati, i partecipanti hanno anche l’opportunità di fare rete in presenza, scambiando conoscenze e festeggiando tra colleghi e amici.
Tra gli ospiti numerose rappresentanze di costruttori italiani e personalità illustri del mondo internazionale del lavoro in quota e delle piattaforme aeree. Alla serata di assegnazione dei premi sarà presente anche la redazione di Sollevare, rappresentata dal direttore di Mediapoint & Exhibitions – sponsor dell’evento – Fabio Potestà, e dal responsabile editoriale, Alberto Finotto.
Tanti i nomi italiani tra i finalisti degli Awards 2024, a testimoniare il chiaro ruolo di avanguardia produttiva nel settore rappresentata dalla compagine nazionale.
Abbiamo CTE Group, che partecipa nella categoria “Sustainabilty Award” con la piattaforma autocarrata full electric CTE – MP 20 Ev, allestita su e-carry.
Per la categoria “Contribution to Safe Working at Height” concorrono Electroelsa , con il suo Parachute device e Gravity Joe con il sistema Pneumatic balancer.
Ritroviamo Electroelsa anche nella categoria destinata agli elevatori da facciata “Mast Climbers/Hoists”, che concorre con la piattaforma autosollevante ELSA P46 insieme a Maber, che è candidata con il prodotto Lift Shaft Hoist. Nella categoria degli elevatori verticali e a pantografo (“Scissor Lifts & Vertical Masts”) figurano tra le aziende finaliste ben tre realtà italiane: AlmaCrawler, con la piattaforma Bibi 1090 Primo, Faraone con Elevah 6 e Platform Basket con Heron 10.
A contendersi il premio per le “Self Propelled Booms and Atrium Lifts” troviamo nuovamente Platform Basket con la Spider 54 e Palazzani, con il “ragno” TTZJ 58. Socage, infine, cercherà di aggiudicarsi il premio nella categoria “Speed Vehicle/Trailer-Mounted” con la piattaforma forSte 16A.
Di seguito una selezione di immagini scattate in esclusiva dalla nostra redazione durante la giornata di ieri e la mattinata di oggi.






