Un platano di circa ottant’anni, alto venticinque metri e dal peso di centodieci tonnellate, è diventato il protagonista di una delle operazioni di ingegneria paesaggistica più significative mai realizzate in Europa. La sua spettacolare ricollocazione, realizzata nel febbraio del 2024 dall’impresa Autotrasporti Porro Pasquale di Erba nel cantiere milanese della futura Biblioteca Europea d’Informazione e Cultura (Beic), è oggi raccontata nel cortometraggio “The Flying Plane“, documentario che sta attirando l’attenzione di esperti e professionisti del settore a livello internazionale.

Il film, commissionato dal Comune di Milano e realizzato da Twin Studio, ripercorre tutte le fasi dello spostamento dell’albero, mostrando un intervento che ha richiesto mesi di studi preliminari e un’organizzazione estremamente complessa. Dopo una prima proiezione all’Università di Harvard, presso il Dipartimento di Architettura del Paesaggio, il documentario ha iniziato il suo percorso nei festival specializzati dedicati al green building e alla progettazione urbana.
Il protagonista della vicenda è un esemplare di Platanus × acerifolia, cresciuto spontaneamente sul marciapiede di via Monte Ortigara, tra viale Umbria e viale Molise. In buona salute e favorito dall’assenza di altre piante nelle vicinanze, il platano avrebbe potuto vivere ancora a lungo: in ambiente urbano, infatti, un albero di questa specie può raggiungere senza particolari difficoltà i duecento anni di età.
La costruzione della nuova Beic, tuttavia, ha cambiato il destino dell’albero. Proprio dove affondavano le sue radici sorgerà infatti il nuovo polo culturale milanese, un edificio in vetro e metallo ispirato all’architettura delle storiche fabbriche della zona. L’ipotesi iniziale era l’abbattimento, ma la scelta progettuale è stata diversa: salvare il platano e trasformarlo nell’elemento centrale della futura piazza-foresta che accompagnerà il complesso. Oggi il grande albero si trova al centro dell’area destinata alla nuova piazza della Beic.

L’intervento di trapianto è stato seguito dal team guidato da Francesca Benedetto, fondatrice di YellowStudio, realtà milanese attiva a livello internazionale nei settori dell’architettura del paesaggio, dell’urbanistica e dell’arte pubblica (vincitrice del concorso per la progettazione della nuova piazza). Per rendere possibile il trasferimento è stato necessario un lungo lavoro preparatorio, svolto da un gruppo multidisciplinare di specialisti e ha coinvolto in prima linea la Autotrasporti Porro Pasquale, storico specialista comasco dei grandi sollevamenti e dei trasporti eccezionali. L’operazione vera e propria si è svolta in due giorni durante il periodo invernale, quando la vegetazione era in riposo. Due autogrù all terrain ad alta capacità della flotta Porro hanno adottato la tecnica del tiro combinato, sollevando e movimentando in fase simultanea l’albero, lungo un percorso di settantadue metri.
Il platano è stato estratto insieme a una zolla di terreno di otto metri per lato e con uno spessore di circa un metro e mezzo. Per garantirne la stabilità durante il trasporto e nella nuova collocazione, i tecnici hanno realizzato una speciale piattaforma metallica costituita da tubi, successivamente lasciata nel sottosuolo come supporto permanente. A distanza di circa due anni e mezzo dall’intervento, i controlli confermano il pieno successo dell’operazione. I report di manutenzione attestano infatti che il platano gode di ottima salute. Un ulteriore indicatore positivo arriva anche dai cavi di sostegno, che risultano ancora laschi: un’eventuale tensione avrebbe potuto segnalare movimenti del terreno o problemi di assestamento. Il grande albero resta, almeno per il momento, un esemplare isolato all’interno del cantiere. Il progetto della piazza-foresta è destinato, comunque, a trasformare radicalmente l’area. Sono previste la messa a dimora di 5.843 alberi distribuiti su circa trentamila metri quadrati, sedute integrate nelle fioriere e una scenografica scacchiera vegetale composta da olmi della varietà Sapporo Autumn Gold.



















