giovedì, 1 Gennaio 2026

La Liebherr 65 K.1 di Niederstätter incanta Venezia

Must read

Una poderosa gru automontante alta quasi 30 metri (e pesante 17 tonnellate) , con un braccio che sfiora i cinquanta, trasportata tra rii e palazzi storici. Operazione delicata e di precisione quella portata a termine con successo nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 novembre nel centro storico di Venezia. La gru, fornita e trasportata da Niederstätter era destinata al cantiere di Palazzo Donà Giovannelli – dimora storica del XV secolo, tra i simboli della città lagunare – nell’imminenza di una ristrutturazione che ne muterà la destinazione in hotel di lusso. Una volta ristrutturato, il palazzo, acquistato dal gruppo Barletta, verrà gestito dal marchio Rosewood Hotels & Resort.

La pianificazione delle operazioni di trasporto navale della gru – una Liebherr 65 K.1, modello automontante tra i più innovativi della gamma tedesca – ha rappresentato davvero una grande sfida. Sono stati calcolati gli spazi stretti tra gli edifici storici, i movimenti ciclici della marea e il bilanciamento del carico. Il piano per l’attraversamento dei canali e dei rii è stato elaborato da Niederstätter insieme all’ingegnere Nicola Ferrari e all’azienda Ivano Boscolo Bielo Srl. L’unico orario possibile in cui svolgere l’operazione di trasporto in piena sicurezza era nella fascia oraria tra le 20 e le 21, momento in cui la marea era abbastanza bassa per garantire il passaggio in piena sicurezza della prua della piattaforma galleggiante sotto il ponte pedonale di Strada Nova.

Una volta arrivata a Venezia via terra nella zona di carico nel Canale della Scomenzera, la gru è stata subito caricata su un pontone, una piattaforma galleggiate di trasporto lunga 22 metri e di 85 tonnellate di portata. Scortato dalle Forze dell’ordine, nelle ore serali il pontone è partito, con il suo prezioso carico: attraverso la Giudecca ha imboccato il Canal Grande e sottopassando il ponte di Rialto è giunto fino al Rio di Noale, un rio largo 8,1 metri, solo mezzo metro in più del pontone. I momenti di ingresso nel canale e di scarico della gru sono stati i più critici.
Arrivati a destinazione, la gru, scaricata dal pontone, è stata pilotata comodamente sulle assi “Gapo” fino in cantiere dove le operazioni sono durate per l’intera notte. Il montaggio della gru si è svolto comodamente senza l’ausilio di autogru, essendo la Liebherr 65 K.1 un’automontante e dotata del bozzello di zavorramento. Con l’estensione del braccio, la Liebherr 65 K.1 può raggiungere agilmente e in piena sicurezza distanze fino a 43 metri. La funzione Load Plus consente di aumentare la capacità di carico fino al 20%, mentre con la funzione Micromove è possibile posizionare carichi pesanti con precisione millimetrica. Sono stati inoltre forniti due elementi di torre per portare la gru a un’altezza sottogancio di 27,4 m.

In Primo Piano

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

Latest article

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

More articles

La Commissione europea apre l’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili cinesi

La Commissione europea ha annunciato ufficialmente l’apertura di un’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili provenienti dalla Cina, a seguito della denuncia formale...

TII Scheuerle, continua l’espansione in India con un nuovo ufficio a Pune

Il gruppo TII annuncia l’apertura di un nuovo ufficio a Pune, in India. Si tratta di un passo strategico che segue dieci anni di...

Mammoet riceve la prima Liebherr LTM 1150-5.4E a trazione elettrica

Per grandi ambizioni servono grandi protagonisti, schierati in prima linea per anticipare le esigenze stesse del mercato e dare il via a delle trasformazioni...

Tag