martedì, 17 Marzo 2026

La Liebherr 65 K.1 di Niederstätter incanta Venezia

Must read

Una poderosa gru automontante alta quasi 30 metri (e pesante 17 tonnellate) , con un braccio che sfiora i cinquanta, trasportata tra rii e palazzi storici. Operazione delicata e di precisione quella portata a termine con successo nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 novembre nel centro storico di Venezia. La gru, fornita e trasportata da Niederstätter era destinata al cantiere di Palazzo Donà Giovannelli – dimora storica del XV secolo, tra i simboli della città lagunare – nell’imminenza di una ristrutturazione che ne muterà la destinazione in hotel di lusso. Una volta ristrutturato, il palazzo, acquistato dal gruppo Barletta, verrà gestito dal marchio Rosewood Hotels & Resort.

La pianificazione delle operazioni di trasporto navale della gru – una Liebherr 65 K.1, modello automontante tra i più innovativi della gamma tedesca – ha rappresentato davvero una grande sfida. Sono stati calcolati gli spazi stretti tra gli edifici storici, i movimenti ciclici della marea e il bilanciamento del carico. Il piano per l’attraversamento dei canali e dei rii è stato elaborato da Niederstätter insieme all’ingegnere Nicola Ferrari e all’azienda Ivano Boscolo Bielo Srl. L’unico orario possibile in cui svolgere l’operazione di trasporto in piena sicurezza era nella fascia oraria tra le 20 e le 21, momento in cui la marea era abbastanza bassa per garantire il passaggio in piena sicurezza della prua della piattaforma galleggiante sotto il ponte pedonale di Strada Nova.

Una volta arrivata a Venezia via terra nella zona di carico nel Canale della Scomenzera, la gru è stata subito caricata su un pontone, una piattaforma galleggiate di trasporto lunga 22 metri e di 85 tonnellate di portata. Scortato dalle Forze dell’ordine, nelle ore serali il pontone è partito, con il suo prezioso carico: attraverso la Giudecca ha imboccato il Canal Grande e sottopassando il ponte di Rialto è giunto fino al Rio di Noale, un rio largo 8,1 metri, solo mezzo metro in più del pontone. I momenti di ingresso nel canale e di scarico della gru sono stati i più critici.
Arrivati a destinazione, la gru, scaricata dal pontone, è stata pilotata comodamente sulle assi “Gapo” fino in cantiere dove le operazioni sono durate per l’intera notte. Il montaggio della gru si è svolto comodamente senza l’ausilio di autogru, essendo la Liebherr 65 K.1 un’automontante e dotata del bozzello di zavorramento. Con l’estensione del braccio, la Liebherr 65 K.1 può raggiungere agilmente e in piena sicurezza distanze fino a 43 metri. La funzione Load Plus consente di aumentare la capacità di carico fino al 20%, mentre con la funzione Micromove è possibile posizionare carichi pesanti con precisione millimetrica. Sono stati inoltre forniti due elementi di torre per portare la gru a un’altezza sottogancio di 27,4 m.

In Primo Piano

Fornitura di quattro gru Tadano all’impresa tedesca Steil Kranarbeiten

Un operatore del sollevamento attivo a livello internazionale necessita di una flotta di alto livello, sempre aggiornata e in grado di rispondere a esigenze...

Dario Cenci nuovo responsabile vendite Italia di Imer Access

Imer Group ha annunciato nelle scorse ore una nuova nomina per quanto riguarda la divisione Access. Si tratta nel dettaglio del ruolo di responsabile...

I carrelli Enerpac ETR sulla jack-up Obana nel decommissioning offshore

Petrodec, specialista in servizi di decommissioning in ambito offshore, sta utilizzando i sistemi di carrelli Enerpac della serie ETR per ottimizzare le operazioni di...

Latest article

Fornitura di quattro gru Tadano all’impresa tedesca Steil Kranarbeiten

Un operatore del sollevamento attivo a livello internazionale necessita di una flotta di alto livello, sempre aggiornata e in grado di rispondere a esigenze...

Dario Cenci nuovo responsabile vendite Italia di Imer Access

Imer Group ha annunciato nelle scorse ore una nuova nomina per quanto riguarda la divisione Access. Si tratta nel dettaglio del ruolo di responsabile...

I carrelli Enerpac ETR sulla jack-up Obana nel decommissioning offshore

Petrodec, specialista in servizi di decommissioning in ambito offshore, sta utilizzando i sistemi di carrelli Enerpac della serie ETR per ottimizzare le operazioni di...

More articles

Accordo tra Palfinger e Icon per la stampa 3D robotizzata in edilizia

Due gruppi internazionali caratterizzati da una forte spinta all'innovazione e altamente specializzati uniscono le loro forze, aprendo nuove prospettive alla cross competence tra robotica,...

Trasporti eccezionali e heavy lifting: l’expertise Marraffa tra Venezia e Potenza

Due interventi recenti portati a termine dall'impresa Marraffa saranno al centro di un approfondimento tecnico all'interno del prossimo numero di Sollevare, la seconda uscita...

Multitel MX 210 al lavoro nel restauro della Chiesa del Crocifisso a Bologna

Le piattaforme aeree svolgono un ruolo fondamentale nella salvaguardia del patrimonio culturale e artistico italiano. Ci fornisce un esempio pratico il recente impiego di...

Tag