mar | 20 | ottobre | 2020

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LA SPINTA SPMT DI MAMMOET AI GIGAYACHT AZIMUT BENETTI

LA SPINTA SPMT DI MAMMOET AI GIGAYACHT AZIMUT BENETTI

Un trasferimento da record ha arricchito, nei primi mesi del 2019 – per la precisione, tra il dicembre 2018 e il marzo di quest’anno – il nutrito bagaglio di grandi imprese portate a termine da Mammoet Italy negli ultimi anni di attività nell’ambito nazionale. Questa volta la filiale italiana del gigante industriale dell’heavy lifting ha fornito supporto al gruppo Azimut Benetti per il varo, dai cantieri di Livorno, di tre superyacht, ognuno superiore ai 100 metri di lunghezza, nell’ambito del progetto Giga Season. La costruzione si è realizzata, per tutti e tre i natanti, negli scali a secco coperti dell’azienda – giganteschi hangar in acciaio, due dei quali realizzati nell’ambito del recente potenziamento del cantiere Azimut. Si tratta delle imbarcazioni da diporto più grandi mai costruite in Italia da un cantiere privato. I tre yacht hanno dovuto essere portati all’imbocco dello bacino di varo. Mammoet Italy ha provveduto quindi al carico dei tre scafi completi delle attrezzature e della maggior parte delle dotazioni interne su convogli di carrelli SPMT. I tre superyacht, come abbiamo anticipato, presentavano le dimensioni davvero ragguardevoli che vi elenchiamo di seguito, modello per modello. FB277, lunghezza 107 metri fuori tutto, peso a vuoto 2.600 tonnellate. FB272, lunghezza oltre 100 metri fuori tutto, peso a vuoto 4.200 tonnellate. FB275, lunghezza 108 metri fuori tutto, peso a vuoto 2.600 tonnellate. “Il trasporto di questi tre Gigayacht rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione tra Mammoet e Azimut Benetti –commenta Alberto Galbiati, CEO di Mammoet Italy – La nostra succursale ha già effettuato in passato trasporti di navi ed imbarcazioni di grandi dimensioni utilizzando gli SPMT. La nuova tendenza nelle costruzioni navali e nautiche è di costruire al coperto, che offre una serie di vantaggi, e poi di spostare lo scafo al bacino di varo. Questa è certamente un’opportunità di applicare le nostre capacità ed esperienze in sempre nuove sfide”.

 

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