110 anni di storia industriale, la certezza di aver segnato alcune delle tappe fondamentali nell’evoluzione del lavoro in quota e un rinnovato slancio verso il futuro. Multitel Pagliero si presenta al GIS 2021 (dal 7 al 9 ottobre prossimi) con uno stand che contiene l’essenza delle nuove sfide del mercato europeo e internazionale. All’appuntamento di Piacenza i visitatori potranno vedere alcune delle piattaforme aeree autocarrate più note e anche una novità assoluta.

La prima presenza – e la novità in fiera – da rimarcare è quella della PLE autocarrata doppio-telescopica MZ 350, un modello già apprezzato per i bassi consumi, le ridotte emissioni e la minima rumorosità, ideale per l’impiego nei centri storici e nelle aree di intervento più sensibili. Dotata della stessa geometria della popolare MZ 250, ha un’altezza di lavoro di 35 m, con due sezioni telescopiche a doppio sfilo, uno sbraccio massimo di 14 m e una quota di scavalco a 17 m (in allestimento su autocarro MAN da 12 ton, per una lunghezza totale di soli 7,46 m). La MZ 350 prevede come optional l’Hybrid pack con batterie al litio da 210 Ah che alimentano un motore elettrico da 12 kW e garantiscono una giornata completa di lavoro. Ulteriore optional, un verricello da 400 kg che può essere installato al posto della cesta.
A seguire, in fiera a Piacenza Expo, vedremo la telescopica MJ 450 (altezza massima di lavoro a 45 m), in allestimento su veicolo da 26 e 32 tonnellate, dotata di jib telescopico e destinata idealmente al settore eolico. Il modello MTE 270 su veicolo da 3,5 ton – altezza massima di lavoro di 27 m – presenta l’identikit di una PLE evoluta, con sistema di telemetria per comunicazione da remoto e l’innovativo MUSA (MUltitel Self Adapting outreach) che ottimizza lo sbraccio della piattaforma, calcolando l’area di stabilizzazione, la posizione e l’inclinazione del braccio e il carico in cesta.

L’MJE 250, sempre su veicolo patente B, è un’altra presenza da rimarcare al GIS 2021, con un’altezza massima operativa di 24,7 m e jib articolato a 180° (a braccio completamente esteso, la PLE può lavorare in negativo a -3,5 m). La MJE 250, inoltre, implementa il sistema MUSA integrato con l’implementazione “X”, che tiene conto di un’ulteriore variabile, l’inclinazione del telaio (per le massime prestazioni in ogni posizione-braccio, con un’inclinazione massima fino a 3°).

La PLE doppio-telescopica MZ 250 su autocarro da 3,5 ton, con altezza massima di lavoro di 25,1 m, su veicolo con passo da 3.000 mm, si distingue per velocità operativa e compattezza, con il plus del jib articolato e la possibilità di lavorare in negativo fino a -2,5 m. Anche in questo caso, Tutti i movimenti sono gestiti dal sistema MUSA Multitel. Per finire, la schiera Multitel al GIS rivela l’articolata MXE 200L su autocarro da 3,5 ton, con altezza massima di lavoro di 19,9 m. Una macchina facile da insediare e da utilizzare anche negli spazi più ristretti.