domenica, 30 Novembre 2025

L’autogrù edile più compatta? Da Liebherr, si chiama MK 73-3.1

Must read

Arriva sul mercato un autentico… taxi in formato gru edile. Si tratta della nuova MK 73-3.1 di Liebherr, la più compatta tra le autogrù con impianto tralicciato a torre per il cantiere – una serie che comprende già i modelli MK 88-4.1 e MK 140. Questa novità dalle dimensioni contenute, a tre assi, è la risposta più efficace alle richieste del mercato per un’edilizia che pretende sempre più flessibilità e rapidità di allestimento.


L’allestimento della MK 73-3.1 si realizza in circa 10 minuti. Non sono necessari veicoli di trasporto e di montaggio ausiliari e – in virtù dell’azionamento elettricopuò essere collegata alla rete locale oppure alimentata dal generatore integrato. Il concetto di monomotore, mutuato dalle gru mobili Liebherr, e la sua funzione ECOmode garantiscono trasferimenti affidabili e una funzionalità economico durante l’operatività cantiere.

Per l’MK 73-3.1, Liebherr ha scelto una tecnologia ormai collaudata in una forma estremamente compatta. Questa piccola gru mobile da cantiere combina tutte le caratteristiche della sorella maggiore MK 88-4.1. Con una lunghezza totale di 13,8 m, una larghezza di 2,75 m (per un’altezza di 4 m), la compattezza in assetto di trasporto è evidente, come la manovrabilità estrema in fase di allestimento. Offre una capacità di carico massima di 6 ton e, alla massima estensione orizzontale di 38,5 m, consente un carico massimo di 2,8 ton (e oltre 1,85 ton in punta).

In Primo Piano

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

Latest article

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

More articles

Emergenza in quota: la guida IPAF sul recupero e il salvataggio dalle PLE

Immaginiamo uno scenario fin troppo comune: un operatore si trova a decine di metri di altezza all'interno della cesta di una PLE quando, improvvisamente,...

I carrelli elettrici Montini per l’industria cartaria

Nella movimentazione industriale delle materie prime e dei prodotti finiti, l’industria cartaria si distingue per esigenze logistiche ben precise. Le bobine di carta, spesso...

La “chimica del sollevamento” Mammoet per un impianto produttivo di copolimeri

Costruire un nuovo impianto di produzione, soprattutto nell'ambito della chimica industriale, è un'impresa complessa che prevede fasi di montaggio sofisticate, tempistiche serrate e requisiti...

Tag