mercoledì, 7 Gennaio 2026

Linde, il semiautomatismo rivoluziona il lavoro con i commissionatori

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Risparmiare tempo ed energia nella fase di prelievo degli ordini. Questa è la priorità da soddisfare per Linde Material Handling, con la nuova impostazione semiautomatica dei commissionatori N20 SA e N20 C SA. Si tratta di una nuova opzione di equipaggiamento che offre due modalità di guida in cui i veicoli seguono automaticamente l’operatore o guidano in avanti la marcia del veicolo. Grazie a questa novità, gli operatori vengono sollevati da attività non ad alto valore e le prestazioni di prelievo possono essere incrementate fino al 20%.

L’allestimento degli ordini è un’attività ad alta intensità di lavoro. Gran parte del processo consiste nel camminare verso gli scaffali e tornare al commissionatore. Un’attività che richiede tempo ed energia; a differenza del prelievo delle merci dagli scaffali e del loro posizionamento sul portacarichi, questa fase operativa non crea alcun valore aggiunto. Anche solo pochi secondi spesi durante ogni operazione di movimentazione alimentano un monte temporale perso nel corso della giornata di lavoro, e solo pochi passi, ripetuti più e più volte, aumentano la fatica degli operatori e assorbono energia che sarebbe meglio impiegare per completare il processo di prelievo senza errori.

In questa situazione, il processo di picking offre un grande potenziale per aumentare l’efficienza complessiva della logistica di magazzino. L’opzione SA dei commissionatori Linde con capacità di carico fino a 2,5 tonnellate consiste quindi in modalità di guida semiautomatica che mirano a ridurre significativamente le distanze di percorso e di cammino durante il prelievo degli ordini nelle corsie. Uno dei processi più comuni nei magazzini con scaffalature alte, è quello del picking su un lato. L’operatore cammina avanti e indietro lungo il corridoio e la sua attività viene supportata dalla funzione semi-automatica “follow-me” del veicolo di accompagnamento. Se l’operatore si ferma, anche il veicolo si ferma, permettendogli di posizionare la merce direttamente dallo scaffale sul pallet. Se l’operatore continua a camminare, anche il carrello continua ad avanzare. In questo modo, l’operatore si muove lungo la scaffalatura e raccoglie la merce senza dover continuamente andare avanti e tornare indietro. Il movimento in avanti è innescato dal passaggio dell’operatore su un certo punto del veicolo, il cosiddetto “muro virtuale”.


Se il veicolo deve essere caricato da entrambi i lati, con la funzione stop-and-go il mezzo si muove al centro del corridoio, a una velocità costante, e viene guidato dall’operatore attraverso un telecomando, che può essere indossato su una cintura. L’operatore può così camminare avanti e indietro, dietro il veicolo, tra i bordi delle scaffalature per prelevare o posizionare la merce.

Entrambe le funzioni si basano sulla tecnologia radio a banda ultralarga e possono essere impostate con precisione centimetrica. Alla fine del corridoio, il carrello si ferma automaticamente per evitare collisioni con altri veicoli. Salendo sul carrello, il dipendente può abbandonare la modalità semiautomatica e dirigere il veicolo manualmente verso la corsia successiva.
Per far fronte a una delle maggiori preoccupazioni riguardo ai veicoli automatizzati (la sicurezza), Linde Material Handling ha equipaggiato i suoi commissionatori N20 SA e N20 C SA con uno scanner di sicurezza ad alte prestazioni in grado di rilevare le persone e altri camion industriali nell’area circostante. Montato molto in basso sul telaio, lo scanner può individuare ostacoli imprevisti ed è quindi in grado di prevenire collisioni e incidenti. Per evitare danni alle scaffalature e dare agli operatori abbastanza spazio per le loro attività, il veicolo mantiene una distanza minima di 50 centimetri dalle scaffalature, ma può anche essere posizionato a una distanza maggiore all’inizio del corridoio, se lo si desidera.

L’allestimento semiautomatico è già stato ampiamente esaminato. I test Linde, basati su cicli di lavoro reali, hanno dimostrato che il rendimento può essere aumentato fino al 20% rispetto al prelievo manuale. La nuova opzione del veicolo si ripaga di solito in breve tempo grazie a percorsi più brevi, maggiore comodità operativa e quindi migliori prestazioni di picking, nonché la prevenzione di errori costosi.

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