Italcarrelli presenta il sistema tandem a distanza variabile per pianali semoventi: una nuova frontiera per la movimentazione di carichi lunghi e ingombranti
Nel contesto della movimentazione industriale avanzata, l’efficienza non si misura soltanto in termini di prestazioni, ma soprattutto nella capacità di adattarsi dinamicamente a esigenze operative sempre più diversificate. Lo sa bene Italcarrelli, che ha recentemente implementato una soluzione di straordinaria versatilità nel panorama dei pianali semoventi (anche detti SPMT-Self Propelled Modular Transporter): un innovativo sistema tandem che consente l’accoppiamento dinamico di due unità senza alcun collegamento meccanico, pensato per rispondere alle necessità più complesse nei settori HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), energie rinnovabili, ferroviario e prefabbricazione.
La richiesta specifica è giunta all’azienda vicentina da un cliente operante nella movimentazione di grandi gruppi frigoriferi montati su cavalletti, destinati ai test in camera climatica. In questo ambito, l’esigenza di trasportare carichi voluminosi, spesso asimmetrici e distribuiti su ampie lunghezze, ha imposto una soluzione capace di coniugare forza, controllo e adattabilità. Italcarrelli ha risposto mettendo a frutto il proprio know-how nel settore dell’automazione e della progettazione meccatronica, dando vita a un sistema che rappresenta una vera discontinuità progettuale nel campo dei trasporti interni.

Tradizionalmente, l’accoppiamento di due pianali semoventi avviene mediante giunti meccanici, abbinati a modifiche software che ne permettono la guida sincronizzata. Tuttavia, questa metodologia comporta tempi di preparazione non trascurabili e si rivela poco conveniente quando i passaggi dalla modalità singola a quella tandem devono essere frequenti. La soluzione sviluppata da Italcarrelli, denominata PM230E, è radicalmente diversa: l’interconnessione tra i due pianali avviene tramite comunicazione radio, mentre speciali sensori di sincronizzazione garantiscono l’allineamento preciso dei movimenti.
Il valore aggiunto di questa tecnologia non risiede soltanto nell’eliminazione dei vincoli fisici: il sistema consente anche l’accoppiamento a distanza variabile. L’operatore può determinare lo spazio ideale tra le due unità in funzione del carico da trasportare e, una volta attivata la modalità tandem, ciascun pianale aggiorna automaticamente il proprio algoritmo di guida, mantenendo un comportamento coerente e armonico durante l’intera fase di movimentazione. Il tutto è gestito da un unico radiocomando, che consente di controllare i due mezzi come un corpo unico, con semplicità e precisione.

Il sistema è il risultato di un approccio che fonde ingegneria meccanica ed elettronica avanzata, in un equilibrio raffinato tra robustezza industriale e raffinatezza digitale. L’eliminazione delle complesse fasi di installazione meccanica consente di ridurre drasticamente i tempi di riconfigurazione del sistema, rendendo i pianali semoventi Italcarrelli uno strumento ancora più competitivo per la logistica interna e per i processi di produzione che richiedono frequenti adattamenti dimensionali.
In un mercato che guarda sempre più alla modularità, alla flessibilità operativa e all’integrazione con sistemi intelligenti, Italcarrelli conferma il proprio ruolo guida, espletato in oltre sessant’anni di storia industriale che l’ha portata a costruire un percorso evolutivo, a partire dall’innovativo carrello elevatore agli AGV autonomi e software logistici avanzati. La nuova tecnologia tandem a distanza variabile è un esempio tangibile di come la meccanica industriale possa evolvere verso paradigmi più reattivi, agili e compatibili con l’industria 4.0. Un’ulteriore dimostrazione che, anche nel mondo delle macchine per il sollevamento e la movimentazione, innovazione significa semplificare il lavoro dei propri clienti in maniera intelligente, senza rinunciare alla potenza.