Lo smantellamento del reattore nucleare di Jülich, in Germania, ha compiuto un ulteriore passo avanti dopo che Mammoet ha completato le operazioni di rimozione del contenitore del reattore stesso, operazione estremamente complessa.
Jülich era un reattore prototipo costruito nel 1960, raffreddato a gas il cui elemento di controllo della velocità della reazione era la grafite. L’impianto è stato chiuso nel 1988 dopo 20 anni di servizio e recentemente a Mammoet è stato appaltato il progetto e la realizzazione della rimozione della parte più critica, il contenitore del reattore, dalla struttura.
Prima della rimozione l’intera struttura della centrale nucleare è stata racchiusa in un secondo edificio di sicurezza che ha avuto la funzione di contenere un’eventuale fuoriuscita radioattiva collegata alla rimozione del contenitore del reattore. Una volta terminata la costruzione di sicurezza sono iniziate le operazioni di smantellamento: il reattore è stato sfilato dalla sua posizione verticale e appoggiato orizzontalmente a un apposito telaio di trasporto mosso da una serie di rimorchi modulari semoventi SPMT fino a un edificio costruito appositamente per il suo stoccaggio, che durerà all’incirca 60 anni. Il reattore spostato pesa 2.000 t, è alto 26 m e ha un diametro di 7,6 m. L’operazione di sollevamento e spostamento ha richiesto anni di progettazione meticolosa.
OPERAZIONI NUCLEARI PER MAMMOET
In Primo Piano
Fornitura di quattro gru Tadano all’impresa tedesca Steil Kranarbeiten
Un operatore del sollevamento attivo a livello internazionale necessita di una flotta di alto livello, sempre aggiornata e in grado di rispondere a esigenze...
Dario Cenci nuovo responsabile vendite Italia di Imer Access
Imer Group ha annunciato nelle scorse ore una nuova nomina per quanto riguarda la divisione Access. Si tratta nel dettaglio del ruolo di responsabile...
I carrelli Enerpac ETR sulla jack-up Obana nel decommissioning offshore
Petrodec, specialista in servizi di decommissioning in ambito offshore, sta utilizzando i sistemi di carrelli Enerpac della serie ETR per ottimizzare le operazioni di...
Latest article
Fornitura di quattro gru Tadano all’impresa tedesca Steil Kranarbeiten
Un operatore del sollevamento attivo a livello internazionale necessita di una flotta di alto livello, sempre aggiornata e in grado di rispondere a esigenze...
Dario Cenci nuovo responsabile vendite Italia di Imer Access
Imer Group ha annunciato nelle scorse ore una nuova nomina per quanto riguarda la divisione Access. Si tratta nel dettaglio del ruolo di responsabile...
I carrelli Enerpac ETR sulla jack-up Obana nel decommissioning offshore
Petrodec, specialista in servizi di decommissioning in ambito offshore, sta utilizzando i sistemi di carrelli Enerpac della serie ETR per ottimizzare le operazioni di...
More articles
Accordo tra Palfinger e Icon per la stampa 3D robotizzata in edilizia
Due gruppi internazionali caratterizzati da una forte spinta all'innovazione e altamente specializzati uniscono le loro forze, aprendo nuove prospettive alla cross competence tra robotica,...
Trasporti eccezionali e heavy lifting: l’expertise Marraffa tra Venezia e Potenza
Due interventi recenti portati a termine dall'impresa Marraffa saranno al centro di un approfondimento tecnico all'interno del prossimo numero di Sollevare, la seconda uscita...
Multitel MX 210 al lavoro nel restauro della Chiesa del Crocifisso a Bologna
Le piattaforme aeree svolgono un ruolo fondamentale nella salvaguardia del patrimonio culturale e artistico italiano. Ci fornisce un esempio pratico il recente impiego di...






















