giovedì, 19 Marzo 2026

Più regolamentazione nei porti italiani

Must read

Si è tenuta oggi, 9 Dicembre, l’ultima conferenza stampa del 2024 di Assiterminal, l’Associazione Italiana Terminalisti Portuali, che è servita a presentare il Positon Paper per il 2025.

Si parla molto di portualità, poco dei terminal, delle imprese portuali che la fanno vivere, che generano traffici e lavoro. Il sistema portuale ha bisogno di una governance semplificata e centrale e di azioni condivise, non più rinviabili. Le nostre proposte rappresentano un piano per modernizzare i porti italiani e renderli più sostenibili, competitivi e allineati agli standard internazionali. Stiamo lavorando assiduamente anche con il sistema confederale per delineare una serie di proposte in questa direzione”. Così ha esordito Tomaso Cognolato, Presidente di Assiterminal, prima di annunciare le quattro aree di lavoro su cui sarà necessario intervenire, classificabili con lavoro, governance, transizione energetica e transizione digitale.

Lavoro

Per quanto riguarda il lavoro, Assiterminal, dopo il rinnovo del CCNL –
Contratto collettivo nazionale di lavoro – dei porti, punta ad equilibrare le esigenze imprenditoriali con i diritti dei lavoratori, introducendo strumenti di welfare e migliorando le condizioni sanitarie e previdenziali. Per questo motivo, le proposte sono di far regolamentare il lavoro dei porti da un unico impianto nazionale, di somministrare lavoro temporaneo portuale e di procedere all’inserimento nella categoria di lavori usuranti alcune delle attività portuali.

Governance

Il secondo è il punto più delicato: la governance del sistema portuale italiano richiede un approccio centralizzato per valorizzare gli investimenti e garantire un’efficienza che sia competitiva a livello internazionale. Nonostante il lavoro delle Autorità dei Sistemi Portuali non sia in discussione, è necessario che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti assuma un ruolo centrale che regoli l’esercizio delle funzioni di pianificazione, regolamentazione, vigilanza e controllo. Inoltre sono in discussione il periodo di carica dei Presidenti, che dovrebbe essere più lungo, l’aggiornamento del Piano nazionale della logistica, che dovrebbe essere aggiornato ogni tre anni, il regolamento sulle concessioni, che dev’essere uno unico, valido per tutte le portualità e adeguato al sistema produttivo portuale, e quello sui bilanci che devono essere standardizzati.

Leggi anche: Berni Rent “avanti veloce” con le PLE Multitel Pagliero

Transizione Energetica

La transizione energetica va accompagnata tenendo conto delle necessità dei porti e dei trasporti. L’elettrificazione delle banchine non può essere l’unica soluzione, bisogna tenere conto di tutti i tipi di veicoli e di macchinari che operano all’interno dei porti e di tutte le possibili alternative che possano muovere le navi in modo pulito. Bisogna, quindi, che i porti diventino degli hub di stoccaggio di energia, ma anche di idrogeno o di ammoniaca a seconda della necessità e dello sviluppo dei vari vettori energetici. Questa gestione, inoltre, deve essere flessibile, consentendo adeguamenti tecnici rapidi e procedure operative uniformi per tutti i porti.

Transizione Digitale

Per favorire la transizione digitale, infine, la proposta è quella di uniformare la raccolta e gestione dei dati tra imprese, enti e terminal per favorire una maggiore trasparenza e consentire una pianificazione più efficiente degli investimenti, per ridurre inefficienze e favorire la sicurezza e per consolidare il ruolo dei porti come snodi centrali della filiera logistica.

Sollevare.it vi invita alla decima edizione del GIS – Giornate Italiane del Sollevamento, in programma a Piacenza dal 25 al 27 Settembre 2025.

In Primo Piano

IPAF rinvia a ottobre il Summit e gli IAPAs 2026 di Istanbul

Il Summit annuale di IPAF e la cerimonia di premiazione degli International Awards for Powered Access (IAPAs), originariamente previsti per il 21 e 22...

Due AlmaCrawler a Dublino per RMP Hire

Al noleggiatore irlandese RMP Hire è stata consegnata una piattaforma aerea cingolata autolivellante Jibbi 1890 Evo di AlmaCrawler e uno scissor cingolato autolivellante Bibi...

Cometto consegna Eco1000 a Officine Lorenzina per la movimentazione di carichi pesanti

Officine Lorenzina è un'azienda italiana, con sede a Masera, nei pressi di Domodossola, specializzata nella realizzazione di strutture e componenti di medie e grandi...

Latest article

IPAF rinvia a ottobre il Summit e gli IAPAs 2026 di Istanbul

Il Summit annuale di IPAF e la cerimonia di premiazione degli International Awards for Powered Access (IAPAs), originariamente previsti per il 21 e 22...

Due AlmaCrawler a Dublino per RMP Hire

Al noleggiatore irlandese RMP Hire è stata consegnata una piattaforma aerea cingolata autolivellante Jibbi 1890 Evo di AlmaCrawler e uno scissor cingolato autolivellante Bibi...

Cometto consegna Eco1000 a Officine Lorenzina per la movimentazione di carichi pesanti

Officine Lorenzina è un'azienda italiana, con sede a Masera, nei pressi di Domodossola, specializzata nella realizzazione di strutture e componenti di medie e grandi...

More articles

Dario Cenci nuovo responsabile vendite Italia di Imer Access

Imer Group ha annunciato nelle scorse ore una nuova nomina per quanto riguarda la divisione Access. Si tratta nel dettaglio del ruolo di responsabile...

I carrelli Enerpac ETR sulla jack-up Obana nel decommissioning offshore

Petrodec, specialista in servizi di decommissioning in ambito offshore, sta utilizzando i sistemi di carrelli Enerpac della serie ETR per ottimizzare le operazioni di...

Trasporti eccezionali, rinviata ancora la riforma: nuove scadenze al 2027

l percorso di riforma del sistema autorizzativo dei trasporti eccezionali in Italia subisce un nuovo slittamento. Con la conversione in legge del decreto Milleproroghe (D.L....

Tag