È Assistedile a installare la prima gru a torre flat-top Raimondi T147 in Italia. L’agente ufficiale di Raimondi per le province di Milano e Monza Brianza porta così la propria flotta noleggio a 130 unità (107 della gamma Raimondi), proprio con l’ingresso del nuovo modello della serie Class 110, ottimizzata nei pesi e con una strategica intercambiabilità dei componenti.
Il nuovo campione di flotta Assistedile è al lavoro a Modena, per la costruzione dei nuovi uffici tecnici e amministrativi della Ferrari. “L’impiego della prima Raimondi T147 in questo prestigioso cantiere rappresenta una pietra miliare per la nostra azienda – dichiara Luciano Friso, direttore generale dell’azienda – Per l’ampliamento della sede Ferrari abbiamo noleggiato questo modello a Ediltecno Restauri, appaltatrice del progetto”. L’identikit della flat-top rileva un’altezza libera di 42 m, con una lunghezza braccio di 45 m e un carico in punta di 3,58 t in modalità Ultralift (prestazioni ideali per cantieri di piccole e medie dimensioni). La gru è stata installata in cantiere dal team operativo di Assistedile, con il supporto di un tecnico Raimondi che ha supervisionato le operazioni di allestimento.

La prima fase di preparazione del braccio e del controbraccio è avvenuta a terra. La T147, con una capacità massima di sollevamento di 8 tonnellate in configurazione a due funi, è stata eretta con una gru mobile da 200 tonnellate nell’arco di due giorni. Si prevede che la flat-top rimanga in cantiere per altri 10-12 mesi circa, fino al completamento del progetto. “La versatilità della gru, unita alla notevole capacità di sollevamento, incontra le attuali esigenze del mercato – sottolinea Friso – Quando la gru è installata con un argano da 37 kW, può sollevare a una velocità massima di 105 m/min, con una capacità di tamburo di 620 m”.

Dotate del nuovo sistema di controllo ConCore, le gru della serie Class 110 vantano diversi progressi tecnici e operativi. Gli utenti finali hanno accesso a una migliore diagnostica degli errori, a una messa in servizio più rapida e a una maggiore sicurezza generale, oltre ai vantaggi della modularità delle parti meccaniche e di carpenteria e dell’intercambiabilità degli elementi del braccio.