domenica, 30 Novembre 2025

TUTTA ELETTRICA. BY BÖCKER

Must read

Da poco entrata a far parte del parco noleggio di M.E.T.A., la Böcker AHK 30/1500 KS elettrica è una gru trainata a elevata tecnologia in grado di fare la differenza in molte applicazioni – anche in interni o in aree interdette a macchine inquinanti e rumorose.

Ecologica ma prestazionale
Se le trainate Böcker stanno prendendo piede in tutta Italia, la AHK 30/1500 KS elettrica per il momento rappresenta un vero e proprio unicum non solo sul mercato domestico, ma addirittura a livello mondiale. Una macchina in grado di operare ovunque e con risultati identici al modello tradizionale mosso dal motore endotermico. Particolarità della macchina è infatti il suo funzionamento unicamente elettrico grazie a un motore 380 V da 15,5 kW che, grazie all’adozione di un inverter, è utilizzabile da 16 a 32 ampere.

La gru Böcker è inoltre impreziosita dalla funzione Stop&Go che, in caso di inutilizzo protratto oltre i 30 secondi, mette la macchina in stand by sino alla successiva richiesta di movimentazione da parte dell’operatore. Il tutto a fronte di prestazioni di lavoro davvero notevoli che parlano di una portata massima di 1.500 kg, con ottimizzazione delle portate a 360° e non solo posteriormente come è tradizionale in questo genere di macchine, di un’altezza massima di lavoro di 30 m e uno sbraccio laterale massimo di 25 m, anche grazie a un jib estraibile meccanicamente da 4,80 a 9,10 m. Notevole la velocità del gancio che raggiunge i 60 m/min.

Chicche tecnologiche
Il braccio principale e il jib della AHK 30/1500 KS elettrica sono realizzati in alluminio: una scelta che risponde a precise richieste in fatto di leggerezza e solidità strutturale. Il braccio telescopico può essere orientato a 85°, mentre l’articolazione idraulica del jib permette di raggiungere i 160°. La massima apertura del jib avviene in soli 25 secondi.

La stabilizzazione a ragno automatica è un autentico punto di forza della macchina: grazie al suo sistema di autolivellamento consente l’impiego della gru praticamente in ogni situazione, anche in caso di eccezionali pendenze e grandi dislivelli. L’autolivellamento comprende anche la funzione di rientro automatico di serie con un sistema di stabilizzazione variabile: i quattro supporti a ragno possono essere impostati in modo indipendente in tre diverse angolazioni (0°/20°/60°).

La macchina si caratterizza per un’ottima versatilità di guida grazie al rimorchio a due assi di serie. Il timone artiicolato con gancio traino riduce in modo significativo la lunghezza complessiva della gru, mentre la ruota di sostegno supplementare assicura la più agevole manovrabilità anche sui terreni più soffici e difficili. E se non bastasse la precisione dei movimenti è garantita dal radiocomando proporzionale.

Infine un accenno alle dimensioni contenute in 9,20 m di lunghezza e 2,35 m di larghezza. Ma la vera chicca è un’altezza di soli 255 cm: la più bassa dell’intera produzione di gru trainate firmate Böcker.

Dati Tecnici
Modello AHK 30/1500 KS
Motore 380 V da 15,5 kW
Portata massima 1.500 kg
Sfilo telescopico massimo 30 m
Altezza di lavoro fino al jib 22 m
Jib estraibile meccanicamente 4,80 – 7,40 – 9,10 m
Portata utile jib 1.500/350/250 kg
Angolo braccio telescopico 85°
Rotazione +/- 310°
Angolo jib 160°
Velocità gancio 60 m/min
Superficie di stabilizzazione 6,25 x 5,90 m
Stabilizzazione unilaterale 8,17 x 4,00 m
Dimensioni 9,20 x 2,35 x 2,55(h) m
Traino timone girevole

In Primo Piano

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

Latest article

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

More articles

Emergenza in quota: la guida IPAF sul recupero e il salvataggio dalle PLE

Immaginiamo uno scenario fin troppo comune: un operatore si trova a decine di metri di altezza all'interno della cesta di una PLE quando, improvvisamente,...

I carrelli elettrici Montini per l’industria cartaria

Nella movimentazione industriale delle materie prime e dei prodotti finiti, l’industria cartaria si distingue per esigenze logistiche ben precise. Le bobine di carta, spesso...

La “chimica del sollevamento” Mammoet per un impianto produttivo di copolimeri

Costruire un nuovo impianto di produzione, soprattutto nell'ambito della chimica industriale, è un'impresa complessa che prevede fasi di montaggio sofisticate, tempistiche serrate e requisiti...

Tag