Scorpion, Snake e Snake Plus sono le tre famiglie di piattaforme aeree autocarrate oggi offerte da Oil&Steel. Focalizzandoci sulle articolate a doppio pantografo, la gamma Snake Plus, spiccano sicuramente due modelli: la Snake 2413 Plus e la Snake 2010 H Plus.
La prima è una novità recentemente introdotta dal Costruttore emiliano che raggiunge un’altezza di lavoro pari a circa 23,5 m, con uno sbraccio di 12,6 m e una portata di 80 kg in cesta. L’utilizzo di acciai altoresistenziali di ultima generazione, unito all’individuazione di geometrie particolari, ha consentito ai progettisti Oil&Steel di ridurre i pesi della struttura estensibile assicurando comunque notevole rigidezza e resistenza.
Questo si è tradotto in una macchina ai vertici del settore per diverse caratteristiche, tra cui dimensioni contenute, leggerezza, stabilità nonché precisione e sicurezza dei movimenti. La stabilizzazione è garantita da traverse anteriore estensibili con movimento ad H che, a seconda delle condizioni dell’area operativa, possono essere posizionati con traverse completamente estese (in condizioni di ampi spazi per la stabilizzazione) oppure completamente chiuse (condizioni di spazi ristretti) o, ancora, traverse estese da un lato e chiuse dall’altro, ideale in spazi di lavoro limitati, come per esempio i lavori a bordo strada. Sul lato dove le traverse sono completamente estese e nella parte posteriore sono garantite le massime prestazioni di portata, altezza e sbraccio.
I comandi della stabilizzazione sono azionati da un distributore idraulico-manuale posto a livello del telaio (disponibile il sistema elettroidraulico come optional) con manovra indipendente e/o contemporanea degli stabilizzatori. I comandi della parte aerea sono alimentati da un distributore elettroidraulico e possono essere azionati da due diverse postazioni (su colonna in condizioni di emergenza oppure su cestello tramite joystick della console comandi).
Il cestello è interamente in alluminio, con due aperture protette da sbarre con chiusura a gravità; il doppio accesso rende più agevole la salita degli operatori. I movimenti possono essere multipli e contemporanei. La console in cesta è equipaggiata anche con segnalatori luminosi e acustici, nonché pulsante di arresto di emergenza e pulsanti di avvio/arresto del motore.
Sulla Snake 2413 Plus è disponibile la funzione “Homing” di serie che può essere attivata dal cestello tramite un tasto. Permette di chiudere automaticamente la parte aerea ma anche di posizionare o ritirare automaticamente gli stabilizzatori. Come optional è invece disponibile la versione con stabilizzazione automatica da cestello.
La Snake 2010 H Plus, invece, è stata sviluppata per rispondere al meglio alla necessità di operare in contesti metropolitani. È equipaggiata con quattro piedi stabilizzatori e, anteriormente, con traverse estensibili e stabilizzatori ad H: questa configurazione consente di operare con la massima flessibilità e garantisce elevate prestazioni anche con stabilizzazione in spazi ristretti o, addirittura, in sagoma.
La ralla presenta una rotazione, non continua, su 360°, cosa che consente di operare anche fronte cabina. Per quanto riguarda il sistema di elevazione, il cestello e i comandi, presenta le medesime caratteristiche tecniche viste sulla Snake 2413 Plus. A livello di prestazioni raggiunge i 20 m di altezza operativa, i 10 m di sbraccio massimo e una portata massima di 250 kg.
La gamma Snake Plus
La Snake Plus di Oli&Steel è una serie di piattaforme aeree sviluppate per rispondere al meglio alla necessità di operare in contesti metropolitani. Le principali caratteristiche dei modelli che compongono questa linea sono:
- Stabilizzazione con ingombro limitato e con la possibilità di stabilizzazione in sagoma;
- Sbalzo della testata estremamente limitato per evitare i rischi di collisione con vetture in transito;
- Doppio accesso: da piattaforma chiusa e da terra;
- Estrema compattezza.
La serie Snake Plus è l’unica linea di piattaforme a disporre di un doppio pantografo, la cui geometria e cinematica di movimentazione consentono di effettuare una reale salita/discesa “a filo piombo”, cioè capace di alzare/abbassare il cestello seguendo una linea verticale rettilinea. Il risultato è una drastica riduzione dei tempi di posizionamento.