domenica, 30 Novembre 2025

UN SENNEBOGEN PER LA SABBIA DELLA MOSA

Must read

Un caricatore cingolato Sennebogen 850 sta lavorando su una banchina della Mosa, in Germania, dove sposta ogni giorno la sabbia in arrivo con le imbarcazioni e destinata ai cantieri di tutta la regione.

Il caricatore è dell’azienda a conduzione familiare Kuypers, con sede a Kessel nei Paesi Bassi, che da 90 anni si è specializzata nel trasporto e nel trasbordo di materiali da costruzione, in particolare sabbia.

UN SENNEBOGEN PER LA SABBIA DELLA MOSA - Sollevare - - Caricatori idraulici News 2La postazione di lavoro dell’operatore Ruud Thijsen è a circa 6 metri di altezza (grazie alla cabina comfort Maxcab sollevabile di 2,70 m) da dove manovra le 80 t di peso operativo e i 19 m di braccio in modo sicuro e preciso. Il Sennebogen 850 poggia i cingoli con interasse largo direttamente sulla banchina e da lì ogni giorno sposta la sabbia dalle imbarcazioni alla tramoggia di caricamento, da cui la sabbia viene trasportata in modo continuo. Per ogni ciclo vengono scaricati fino a 2,75 m³ di sabbia.

A causa della posizione esposta direttamente sulla banchina, per i responsabili di Kuypers i criteri decisivi per la scelta della macchina erano soprattutto una portata di 7 metri di profondità, per poter scaricare le imbarcazioni in arrivo per tutta loro larghezza e allo stesso tempo un raggio d’azione in altezza di circa 20 m per alimentare la tramoggia. Grazie al sottocarro cingolato a interasse largo, il Sennebogen 850 E è molto stabile e può spostarsi lungo la banchina senza ricorrere a uno stabilizzatore supplementare.

 

UN SENNEBOGEN PER LA SABBIA DELLA MOSA - Sollevare - - Caricatori idraulici News 1UN SENNEBOGEN PER LA SABBIA DELLA MOSA - Sollevare -  - Caricatori idraulici News 3

Con il nuovo Sennebogen 850 della serie E non viene utilizzata soltanto la tecnica più moderna per lo scarico; l’azienda risparmia anche denaro a ogni sollevamento, grazie al recupero di energia Green Hybrid e all’efficiente tecnologia del motore Green Efficiency, conforme alla standard Tier 4.

Con il sistema di recupero energetico Green Hybrid, utilizzato di serie per i grandi caricatori Sennebogen Green Line, è infatti possibile risparmiare facilmente fino al 30% dei costi operativi. Equipaggiato con un motore diesel da 224 kW, con i circa 65 kW recuperati dal sistema, la macchina raggiunge un potenza complessiva di quasi 290 kW, permettendo un notevole risparmio. Il funzionamento del recupero di energia è semplice, simile a quello di una molla che si comprime e si distende. Un terzo cilindro idraulico recupera l’energia cinetica con l’abbassamento del braccio principale. Dopo aver immagazzinato temporaneamente l’energia nei serbatoi per il gas compresso nella parte posteriore, questa è nuovamente disponibile per il sollevamento successivo.

In Primo Piano

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

Latest article

Risk Assessment di prodotto in previsione dei nuovi Regolamenti UE: la Linea Guida di...

Il settore della meccanica industriale sta per essere investito da una "tempesta normativa perfetta". La confluenza di nuovi e complessi regolamenti europei – tra...

Gru a torre, il CECE pubblica un opuscolo sulla sicurezza

"Come posso sapere se una gru a torre è sicura?". Una domanda perfettamente legittima e che sarebbe sempre opportuno porsi, prima di utilizzarne una...

Potain presenta la nuova gru a torre con braccio brandeggiante MCR 505 J25

Potain lancia una nuova gru luffing jib, la MCR 505 J25 con portata massima di 25 ton e lunghezze di braccio variabili da 30...

More articles

Emergenza in quota: la guida IPAF sul recupero e il salvataggio dalle PLE

Immaginiamo uno scenario fin troppo comune: un operatore si trova a decine di metri di altezza all'interno della cesta di una PLE quando, improvvisamente,...

I carrelli elettrici Montini per l’industria cartaria

Nella movimentazione industriale delle materie prime e dei prodotti finiti, l’industria cartaria si distingue per esigenze logistiche ben precise. Le bobine di carta, spesso...

La “chimica del sollevamento” Mammoet per un impianto produttivo di copolimeri

Costruire un nuovo impianto di produzione, soprattutto nell'ambito della chimica industriale, è un'impresa complessa che prevede fasi di montaggio sofisticate, tempistiche serrate e requisiti...

Tag