Un colosso tecnologico al servizio delle più impegnative operazioni di carico ed elevazione dei materiali all’esterno dei palazzi, in grado di sfidare il traffico dei nostri congestionati centri cittadini. Stiamo parlando della Horyong PE-700, distribuita in Italia da CEM Elevatori, un’autoscala imponente, che sarà ufficialmente presentata al pubblico europeo durante il prossimo Intermat.
“Si tratta di un campione che sovrasta, con i suoi 70 metri di altezza massima, ogni modello che si è mai visto finora in Europa”, afferma Loris Manocchia, titolare di CEM Elevatori. “Questa macchina comporta un notevole investimento da parte di un’azienda di traslochi di casa nostra, eppure l’esemplare che abbiamo davanti è stato già importato e venduto all’azienda Traslochi CD Removals di Roma, e a questa compravendita realizzata da CEM in tempi rapidissimi è già seguito un ordine ulteriore già opzionato da un’altra importante impresa di Palermo”.
Del resto chiunque voglia operare con efficacia nel settore dei traslochi in città come Milano, Torino, Palermo o Bari ha l’esigenza di impiegare autoscale in grado di arrivare a quote ragguardevoli. Altezze elevate da raggiungere sempre nella massima sicurezza. E per questo la Horyong PE-700 offre un’elettronica di controllo avanzata, la solidità strutturale del pacco scala e dei suoi componenti (con l’impiego di acciai speciali e di un’alta qualità di alluminio ad alta resistenza), la larghezza generosa e sovradimensionata (93 cm) del pacco scala, una dinamica di sviluppo basata su quattro pulegge di rinvio.
Ma sono tanti i particolari degni di nota. “La stabilizzazione”, riprende Manocchia, “è imponente anche per un’autoscala di queste dimensioni: un doppio stadio, con un sistema di stabilizzatori supplementari, in sagoma e collocati sotto la ralla, in grado di evitare flessioni eccessive del telaio in fase di massima elevazione del pacco scala. Possiamo notare, inoltre, gli impianti elettrici cablati perfettamente in ogni parte, la presenza di sistemi elettronici di sicurezza antiribaltamento, un sistema idraulico di movimentazione della cesta in grado di sopperire a impreviste avarie del sistema elettrico”.
La ralla e i componenti adibiti alla rotazione prevedono una struttura di connessione degli elementi concepita per la massima sicurezza resistenziale, con il cilindro di sollevamento del pacco scala rinforzato (come di impianto robusto sono tutte le dieci sezioni di sfilo). Da segnalare anche la scala in alluminio ad alta resistenza, i doppi comandi elettronici (filocomando e radiocomando), il controllo manuale del livellamento, la cella di carico che segnala il limite di capacità della navicella.
Il sistema idraulico che presiede alla navicella, inoltre, consente di attuare il comando manuale come alternativa al filo e al radiocomando, in caso di anomalie e guasti eventuali all’elettronica di gestione. La portata è di 400 kg.
“L’offerta di macchine ad alte performance oggi viene da Oriente”, afferma con orgoglio Loris Manocchia, patron dell’azienda di Settimo Milanese che importa in Italia i prodotti Horyong, “nel nostro peregrinare per il Sud-Est asiatico, abbiamo scoperto questo produttore sudcoreano assolutamente sconosciuto al pubblico italiano ed europeo. Dopo aver conosciuto i vertici tecnici e amministrativi di Horyong, abbiamo visitato scrupolosamente i reparti di progettazione e produzione all’interno della fabbrica di Jeollabuk-do, nel sud-est del Paese. Lì abbiamo trovato quello che cercavamo per i nostri clienti: autoscale da trasloco in grado di raggiungere le prestazioni più elevate in totale sicurezza. Così abbiamo inaugurato un nuovo sodalizio e una nuova sfida commerciale, tutta a vantaggio delle imprese di trasloco italiane più esigenti”.