domenica, 29 Marzo 2026

Idrogeno, una sfida che… va in porto

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La notizia è dell’inizio d’estate. Il 2 luglio scorso, il gruppo tedesco Hamburger Hafen und Logistik ha inaugurato il primo campo di prova per la logistica portuale alimentata a idrogeno, implementando anche una stazione di rifornimento nel porto di Amburgo. Il campo è stato allestito negli spazi del Container Terminal Tollerort e servirà all’operatore per sperimentare – in collaborazione con le aziende del progetto collettivo Clean Port & Logistics – l’affidabilità dell’idrogeno nella propulsione di veicoli pesanti impegnati nelle operazioni portuali.

Oltre ai mezzi di trasporto, il progetto coinvolge altre tipologie di macchine portuali impiegate in operazioni di movimentazione e sollevamento – reachstacker, carrelli elevatori e trattori portuali – secondo una modalità di alimentazione con idrogeno verde pressurizzato a 350 bar. La stazione di rifornimento sarà aperta anche al pubblico (con registrazione tramite l’app Passify). Angela Titzrath, CEO di Hamburger Hafen, confida “nella raccolta di dati preziosi allo scopo di valutare i risultati di questo progetto. Il futuro sostenibile della logistica e la sua innovazione sono scommesse che condividiamo altre aziende che affrontano sfide come la nostra, nel segno della sostenibilità dei trasporti portuali. vogliamo decarbonizzare il settore della logistica e raggiungere la neutralità climatica nel complesso delle nostre attività di gruppo entro il 2040″.

Il progetto Clean Port & Logistics, sostenuto dal ministero federale per il Digitale e i Trasporti, ha ricevuto dallo stato tedesco un contributo di circa tre milioni di euro nell’ambito di un programma nazionale di innovazione per le tecnologie a idrogeno e celle a combustibile.

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