sabato, 28 Marzo 2026

Zeta 22 di CTE, doppio pantografo e doppio sfilo per una rivoluzione articolata

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Presentata in anteprima mondiale a Bauma 2022, CTE lancia ora sul mercato ufficialmente la nuova piattaforma autocarrata Zeta 22 allestita su 3,5 ton, caratterizzata da una particolare configurazione del braccio articolato che permette di sfruttare l’intera area di lavoro, ideale per le applicazioni richieste dal settore del noleggio.

La Zeta 22 di CTE è quindi capostipite di una nuova gamma di piattaforme autocarrate articolate e riprende il nome del fortunato modello Z degli anni Novanta, con il rilancio del doppio pantografo per raggiungere le massime prestazioni garantendo la massima sicurezza per l’operatore. La configurazione del braccio è con articolazione a doppio sfilo – una geometria che consente di sfruttare, come dicevamo, l’intera area di lavoro per ottenere le massime prestazioni in altezza e sbraccio. Principali caratteristiche: 22 m di altezza di lavoro; 10,5 m di sbraccio e una portata in cesta di 250 kg. L’attacco della cesta in posizione frontale, senza alcun ingombro sottostante, a vantaggio di tutte le attività di manutenzione, soprattutto del verde, contro rischi e danneggiamenti accidentali.


Anche il modello Zeta 22 è dotato del sistema S3 EVO di CTE. Grazie a questa tecnologia, la piattaforma potrà essere collegata al cloud e – grazie a CTE Connect – si potrà ottenere una gestione ottimizzata della flotta, il monitoraggio a distanza, impostazioni funzionali e gestione degli interventi di assistenza. La configurazione degli stabilizzatori è fissa in sagoma per esaltare la compattezza del modello anche in fase di lavoro e permettere l’accesso e la stabilizzazione in spazi ristretti. Anche per la Zeta 22 sono disponibili le funzioni di stabilizzazione automatica e la funzione Home per una chiusura automatica in tutta sicurezza.

Su richiesta, per la. nuova piattaforma è disponibile il radiocomando a filo, con un cavo di 7 m che replica i comandi delle postazioni a terra e in navicella. La lunghezza del cavo è tale per consentire all’operatore a terra una completa visibilità di tutta l’area di lavoro. Il modello esposto al Bauma era allestito su veicolo Iveco, ma in futuro sarà disponibile anche l’allestimento su Isuzu.

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