sabato, 9 Maggio 2026

197.000 POSTI IN MENO

Must read

Una contrazione dell’occupazione di 197.000 posti di lavori con conseguente mancato contributo IRPEF, 2.000 flotte del trasporto merci che hanno cessato l’attività, una perdita di introito per le casse dello Stato pari a 10 miliardi di euro perduti dalle accise sui carburanti, 420 milioni di mancati introiti di IRAP, un calo delle immatricolazioni dei veicoli di massa totale complessiva superiore alle 3,5 t pari a 5.200 unità all’anno dal 2008. Sono questi i numeri della Caporetto italiana dell’autotrasporto. Una vera e propria strage di posti di lavoro che non accenna a fermarsi. Ne il Governo accenna a correre in aiuto di uno dei tre settori, insieme ad agroalimentare ed edilizia, che un tempo almeno erano le locomotive del Paese.

LE CAUSE DELLA STRAGE
Non si tratta solo di crisi. C’è molto di più. Il costo del lavoro, per esempio: in Italia è pari a 60.000 euro all’anno per ogni autista contro i 40.000 dell’Ovest Europa e i 26.000 dell’Europa dell’Est pari al 48% in più rispetto alla media europea. Altro motivo è la pressione fiscale, la seconda voce a pesare sui conti delle imprese di autotrasporto italiane che raggiunge il 66% contro il 36% della media europea. Un altro motivo che ha portato le aziende italiane del comparto a delocalizzare è la difficoltà burocratica in termini di tempo per l’ottenimento di permessi, autorizzazioni, procedure per richiedere rimborsi che pesano il 56%.

Questo in pochi tratti il quadro del settore dell’autotrasporto italiano, emerso da un’indagine condotta per conto di UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri) sull’esodo delle imprese della filiera dall’Italia e il conseguente impatto per l’economia del Paese, riferita ad un periodo di 5 anni (2008-2013).

Sono dati sconcertanti che scoraggerebbero chiunque a mantenere la propria attività in Italia” ha dichiarato Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA. “Eppure molte imprese di autotrasporto e logistica continuano a credere in questo Paese e a svolgere qui la propria attività sopravvivendo alla crisi economica. È tempo che il governo dia delle risposte alle imprese di autotrasporto, un settore trainante per l’economia italiana, e che dia seguito a tutte quelle misure che da tempo sono state portate all’attenzione del legislatore necessarie a contrastare il fenomeno del dumping sociale, ad abbassare la pressione fiscale e il costo del lavoro per il rilancio dell’occupazione, anche considerando la possibilità di inserire il doppio registro che si tradurrebbe in un’uniformazione delle regole relative alle imposte e ai contributi per gli autisti che effettuano trasporti internazionali”.

In Primo Piano

Le gru Potain MCT 385 supportano la costruzione Zhoushan Taoyaomen

Due gru topless Potain MCT 385 di proprietà dell'impresa Guizhou Shengyongsheng sono al lavoro sul ponte Zhoushan Taoyaomen, in Cina. Parliamo di un ponte...

Nasce CMC Deutschland

CMC ha perfezionato l'acquisizione di CMC Arbeitsbühnen GmbH & Co. KG — storico rivenditore ufficiale per il mercato tedesco — e di Equipment Service,...

SaMoTer 2026, parte a Verona il 32esimo Salone dedicato alle macchine da costruzione

Si è aperta ieri a Veronafiere la trentaduesima edizione del SaMoTer, il Salone internazionale dedicato al settore generale delle macchine da costruzione (con un...

Latest article

Le gru Potain MCT 385 supportano la costruzione Zhoushan Taoyaomen

Due gru topless Potain MCT 385 di proprietà dell'impresa Guizhou Shengyongsheng sono al lavoro sul ponte Zhoushan Taoyaomen, in Cina. Parliamo di un ponte...

Nasce CMC Deutschland

CMC ha perfezionato l'acquisizione di CMC Arbeitsbühnen GmbH & Co. KG — storico rivenditore ufficiale per il mercato tedesco — e di Equipment Service,...

SaMoTer 2026, parte a Verona il 32esimo Salone dedicato alle macchine da costruzione

Si è aperta ieri a Veronafiere la trentaduesima edizione del SaMoTer, il Salone internazionale dedicato al settore generale delle macchine da costruzione (con un...

More articles

Investindustrial crea Tach Systems Group, unione di tre aziende italiane di meccatronica

Tre realtà industriali consolidate nel settore della meccatronica sono confluite in una nuova società sotto il nome di Tach Systems Group. La nuova azienda...

Sinoboom chiama Italia. NG Air firma a Changsha l’accordo come distributore ufficiale

Nel quartier generale cinese di Changsha, l'alta dirigenza di Sinoboom ha accolto, alla fine di aprile, una delegazione italiana - guidata dal Regional Manager...

Due piattaforme Multitel per il riallineamento del Ponte dei Navicelli

Il Ponte mobile dei Navicelli, situato sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi) - nel tratto di Livorno - è pienamente operativo e riaperto...

Tag