mercoledì, 24 Giugno 2026

525-60E, il Loadall di JCB diventa elettrico

Must read

Conferenza stampa internazionale in modalità virtuale per JCB, che annuncia il futuro E-Tech della propria gamma di macchine, nel solco della più avanzata ricerca di sostenibilità per il cantiere e l’industria. Tra le novità più importanti, il lancio del primo sollevatore telescopico Loadall elettrico, rivelato nel modello 525-60E, progettato per offrire le stesse prestazioni della versione tradizionale ad alimentazione diesel.
Tim Burnhope, Chief Innovation Officer di JCB, ha dichiarato durante l’incontro online con la stampa di settore che “JCB ha assunto la leadership nella transizione alla propulsione elettrica delle macchine edili, agricole e industriali con il lancio sul mercato mondiale del miniescavatore 19C-1E e del carrello telescopico 30-19E Teletruk. Nella sua veste di leader mondiale nel mercato dei sollevatori telescopici, con il lancio del JCB 525-60E Loadall JCB compie un altro passo verso l’elettrificazione delle macchine destinate al settore delle costruzioni, dell’agrticoltura e industriale, offrendo una soluzione per la movimentazione dei carichi a zero emissioni senza compromessi in termini di prestazioni e produttività. Siamo decisamente fiduciosi sulle prospettive di questa macchina”.
Le caratteristiche principali del nuovo Loadall includono doppi motori elettrici di traslazione e sollevamento, frenata a recupero di energia per integrare la carica della batteria, idraulica rigenerativa per un miglioramento dell’efficienza operativa, autonomia garantita per un turno di lavoro completo, oltre a un’ampia gamma di opzioni di ricarica, fra cui il caricatore a bordo e la ricarica rapida.
Il 525-60E utilizza due collaudati motori elettrici, uno per la trasmissione e il secondo per il pilotaggio dell’impianto idraulico. Il motore di traslazione da 17 kW è collegato a una trasmissione a quattro ruote motrici permanenti e da questa agli assali motori sterzanti. Il motore del sistema idraulico da 22 kW alimenta una pompa a ingranaggi a cilindrata fissa della portata massima di 80 litri/min.

Il flusso idraulico del Loadall 525-60E è proporzionale alla posizione del joystick e il finecorsa di sollevamento è controllato da una valvola di blocco elettroidraulica con rigenerazione idraulica in fase di abbassamento e recupero dello sfilo braccio.
L’efficienza dei motori elettrici è dell’85% comparato al 45% di un motore diesel. Un’analisi approfondita dei cicli di lavoro, condotta grazie al sistema telematico LiveLink di JCB e a test e valutazioni in sito, ha permesso ai progettisti JCB di ottimizzare la batteria della macchina per soddisfare le esigenze degli utilizzatori. La batteria agli ioni di litio da 96V è in grado di coprire un intero turno di lavoro.
Il motore di traslazione utilizza un sistema di frenata rigenerativa al posto di un impianto di frenatura tradizionale, soluzione che contribuisce alla ricarica della batteria. Anche l’impianto idraulico rigenera il flusso in fase di discesa del braccio, riducendo la richiesta di energia e prolungando l’autonomia di funzionamento. La funzione di rigenerazione della frenata viene automaticamente disinserita a batteria completamente carica.
La macchina utilizza lo stesso caricabatterie di bordo delle altre macchine della gamma JCB E-Tech, in grado di ricaricare la batteria in 8 ore utilizzando l’alimentazione elettrica standard da 240V – 16A. Un caricatore universale JCB opzionale può essere utilizzato per la ricarica rapida durante le pause in soli 35 minuti.

(Maggiori dettagli saranno disponibili sempre su Sollevare.it e nelle pagine del prossimo numero della rivista Sollevare).

In Primo Piano

Rivoluzione Manitou. Si dimette Pierre-Henri Ricaud. La carica di amministratore delegato affidata a Sylvain...

Il Consiglio di Amministrazione di Manitou BF si è riunito stamane per definire la governance aziendale del gruppo. Durante l'assemblea, Marcel-Claude Braud è stato...

Nove Potain in Serbia. Sinergia “sovrapposta” per il grande progetto Nemanjin Grad

K.I.G.O., concessionario locale della gamma Potain per la Serbia, ha fornito nove gru edili per il complesso multifunzionale in costruzione nei pressi di Belgrado....

Venpa investe in LGMG. Ordine di 455 PLE del marchio cinese

Un acquisto cumulativo in grande stile per la flotta generale del gruppo. La notizia riguarda il gruppo Venpa che già aveva chiuso, negli ultimi...

Latest article

Rivoluzione Manitou. Si dimette Pierre-Henri Ricaud. La carica di amministratore delegato affidata a Sylvain...

Il Consiglio di Amministrazione di Manitou BF si è riunito stamane per definire la governance aziendale del gruppo. Durante l'assemblea, Marcel-Claude Braud è stato...

Nove Potain in Serbia. Sinergia “sovrapposta” per il grande progetto Nemanjin Grad

K.I.G.O., concessionario locale della gamma Potain per la Serbia, ha fornito nove gru edili per il complesso multifunzionale in costruzione nei pressi di Belgrado....

Venpa investe in LGMG. Ordine di 455 PLE del marchio cinese

Un acquisto cumulativo in grande stile per la flotta generale del gruppo. La notizia riguarda il gruppo Venpa che già aveva chiuso, negli ultimi...

More articles

Eurotecno in quota nel sollevamento di componenti industriali per il nuovo stabilimento Martino Rossi

L'efficienza tecnologica delle piattaforme JLG 1350SJP e Multitel Pagliero MJ 360 fornite a noleggio da Eurotecno hanno garantito il serraggio in sicurezza dell'involucro monumentale...

Accordo tra IMER e Cela per la mutua distribuzione di PLE cingolate nelle rispettive...

IMER e Cela annunciano l'avvio di una collaborazione strategica per ampliare e rendere ancora più completa l'offerta di piattaforme cingolate a disposizione delle rispettive...

Leggerezza Fassi per la gamma Techno. Debutta la nuova F605R.2-HXP

Un vento di innovazione leggero e dinamico arriva nella gamma cardine della produzione Fassi. La novità si chiama F605R.2-HXP Techno e ha l'identità del...

Tag