lunedì, 30 Marzo 2026

Con i New Horizons 2025, Manitou ristruttura il gruppo in due nuove divisioni

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Un nuovo piano distribuito sul prossimo quadriennio che include una ristrutturazione delle divisioni aziendali del gruppo. Lo ha annunciato Manitou, con il programma denominato New Horizons 2025, una sorta di roadmap disegnata per affrontare con maggiore efficacia gli effetti economici della pandemia mondiale da Covid-19. Le parole d’ordine sono “sostenibilità” e “transizione Green“, declinate in due divisioni: Service & Solutions e Product (quest’ultima divisione frutto della fusione delle precedenti Material Handling & Access e Compact Equipment).

L’obiettivo di questa razionalizzazione è quello di puntare a un incremento di fatturato per superare la soglia dei 2,5 miliardi di euro, con una spinta agli utili operativi verso l’obiettivo dell’8% per un EBITDA (al netto di interessi, imposte, ammortamento e svalutazioni) che superi il 10%.

Michel Denis, presidente e CEO di Manitou, ha dichiarato che “il 2020 ha segnato il mondo con una crisi sanitaria epocale che ha prodotto una crisi economica la cui portata rappresenta ancora un’incognita. Il nostro gruppo ha cercato di preservare le proprie risorse umane, adeguando l’operatività e il rapporto con i clienti internazionali, oltre all’attività sotto il profilo finanziario. Oggi, all’alba del nuovo anno, con il programma New Horizons 2025, ci affacciamo a nuovi orizzonti e a nuove sfide”.

Le prime dichiarazioni affermano la volontà di realizzare investimenti per circa 460 milioni di euro nei prossimi quattro anni, ma certo non si nascondono le preoccupazioni per le condizioni attuali del mercato. Lo stesso Denis ha confermato “l’ottimo trend degli ordinativi durante il terzo trimestre del 2020. Un andamento riscontrato dalle performance molto positive di fine anno. Certo, permane l’incertezza per un contesto sanitario ed economico molto nebuloso che ci preoccupa notevolmente”.

Per questo, Manitou non contempla, tra gli obiettivi del piano New Horizons 2025, alcuna acquisizione societaria e le stesse ambizioni in programma terranno conto del fatto che non intervenga nel frattempo alcuna “nuova crisi importante o strutturale”. Comunque, il gruppo francese dovrebbe annunciare ufficialmente i propri risultati finanziari relativi al quarto trimestre del 2020 proprio alla fine di questo mese.

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