martedì, 14 Luglio 2026

Trasporto eccezionale con moduli SPMT Scheuerle per il revamping di un parco eolico

Must read

In Bassa Sassonia, precisamente nella località di Lorup, Enercon sta portando avanti un importante intervento di revamping che segna un passaggio strategico per l’efficientamento produttivo delle fonti rinnovabili su scala industriale. Il progetto prevede la sostituzione di 16 turbine eoliche ormai datate con dieci nuovi impianti del modello E-175 EP5, pale ad altissimo rendimento progettate e prodotte in Europa che, con una lunghezza prossima agli 86 metri, rientrano tra gli aerogeneratori onshore più lunghi mai realizzati. La complessità logistica dell’operazione di trasporto di questi componenti oversize ha richiesto soluzioni ingegneristiche di altissimo livello e l’impiego di sistemi modulabili a sterzatura autonoma per garantire sicurezza, precisione e continuità operativa.

Le operazioni di movimentazione hanno previsto il caricamento dei carichi eccezionali presso il terminal portuale Jade-Weser di Wilhelmshaven e un itinerario di circa 160 chilometri articolato in due notti di trasporto a traffico controllato. La distanza relativamente contenuta non deve trarre in inganno: si è trattato infatti di un’operazione definita dagli stessi protagonisti come un “capolavoro logistico”, reso possibile grazie alla pianificazione avanzata e dalle peculiarità costruttive dei mezzi coinvolti.

SPMT Scheuerle parco eolico

Quando il gioco si fa duro…

Prima di dare avvio al progetto, Enercon Logistic ha deciso di ampliare la propria flotta mi mezzi, investendo nell’acquisizione di tre sistemi Scheuerle RBTS (Rotor Blade Transport System). La scelta è stata motivata da una combinazione di fattori: l’esigenza di garantire la massima protezione delle pale rotore – estremamente sensibili a urti e vibrazioni – e la necessità di disporre di una piattaforma versatile che consentisse l’adeguamento ai diversi profili di percorso, comprese le aree urbane e le strettoie rurali tipiche del contesto tedesco.

Le fasi iniziali di trasferimento hanno messo in evidenza la complessità tecnica del lavoro: in uscita dall’autostrada, la sezione posteriore del convoglio è stata sollevata con un’inclinazione particolarmente ampia per superare barriere spartitraffico e guardrail. Non tutti i sistemi presenti sul mercato sono in grado di affrontare questo tipo di manovra con la stessa prontezza operativa. “L’enorme corsa in altezza del nostro RBTS si è dimostrata determinante,” ha commentato Markus Pflederer, Sales Manager di TII Scheuerle, a margine delle prime prove di transito.

La configurazione del convoglio ha previsto un trattore stradale con semirimorchio a 3 o 4 assi, un modulo adattatore di sollevamento per il fissaggio della pala e un’unità di traino posteriore dotata di impianto sterzante autonomo. Quest’ultima è stata essenziale per affrontare le numerose curve e rotatorie lungo il tracciato, garantendo un controllo millimetrico dell’angolo di imbardata.

Un’ulteriore criticità si è presentata in corrispondenza di una rotatoria nell’area di Friesoythe. Per consentire il passaggio del convoglio, in fase di progettazione del trasporto si è deciso di smantellare provvisoriamente la struttura e ricoprirla con piastre metalliche. In parallelo, il trattore con l’adattatore di sollevamento si è trovato a percorrere un sottopasso mentre l’unità posteriore si posizionava ancora nell’area della rotatoria, imponendo un’interazione perfetta tra la guida del mezzo e la gestione del sistema sterzante.

La fase conclusiva del trasferimento ha richiesto l’esecuzione di una manovra in retromarcia di 800 metri lungo una strada agricola, con la pala rotore pressoché invisibile dagli specchi retrovisori. Per lo svolgimento dell’intera operazione si è impiegato un radiocomando, grazie al quale l’autista ha potuto governare l’assetto dell’unità di coda in sincronia con il sistema di sterzatura elettronico. “Con l’RBTS disponiamo di una soluzione affidabile e ben concepita, che offre ai nostri conducenti la massima flessibilità e allo stesso tempo tutela l’integrità delle pale rotore – ha spiegato Tino Hülsmeyer, Fleet Manager Enercon Logistic, sottolineando come il supporto tecnico di Scheuerle sia stato decisivo -. La combinazione tra tecnologia e consulenza è stata assolutamente convincente”.

SPMT Scheuerle parco eolico

Sicurezza e precisione tailor-made

Il sistema di trasporto RBTS è stato concepito specificamente per rispondere alla crescente esigenza di movimentare pale di lunghezze superiori agli 80 metri. La struttura modulare del sistema consente l’adattamento a diverse tipologie di pale e configurazioni di carico, mantenendo elevati standard di sicurezza e precisione. La piattaforma si compone di tre elementi principali. Li vediamo nel dettaglio:

  • Semirimorchio a 3 o 4 assi: fornisce la base di traino e di appoggio anteriore, con l’integrazione dell’adattatore di fissaggio e dei sistemi di controllo del sollevamento.
  • Adattatore di sollevamento con cilindri a doppia corsa: permette l’inclinazione controllata e il posizionamento in quota della pala per superare ostacoli stradali.
  • Unità posteriore con sterzatura autonoma e piattaforma giroscopica: garantisce la stabilità del carico e il mantenimento dell’assetto lungo tracciati complessi, rotatorie e sottopassi.

Tra i vantaggi principali del sistema RBTS si segnalano la notevole altezza di sollevamento, utile per superare barriere e infrastrutture stradali, la possibilità di traslare lateralmente la pala per ottimizzarne la traiettoria e, infine, la sterzatura indipendente dell’unità posteriore, che consente manovre in retromarcia e sterzature di precisione anche in contesti ristretti.

Il team TII Scheuerle ha seguito il progetto in ogni fase, dall’assistenza tecnica preliminare alla formazione degli operatori, come racconta nuovamente Pflederer: “Il nostro obiettivo era fornire una soluzione che combinasse affidabilità, sicurezza e massima flessibilità operativa. Situazioni di questo tipo non rappresentano un problema per il nostro sistema”.

In Primo Piano

Wolffkran conquista i CMME Awards 2026. La WOLFF 1250 B è gru a torre...

Il modello WOLFF 1250 B si è aggiudicato il premio internazionale come "Gru a torre dell'anno" ai CMME Awards 2026. La cerimonia di premiazione,...

TVH raddoppia: garanzia standard da uno a due anni

Una mossa da "fornitore di ricambi di alta qualità, un passo avanti rispetto alla concorrenza". La definizione la fornisce, nell'annuncio, la stessa TVH, che...

Versatilità andalusa con la Ruthmann Steiger T 750 HF

L'importante specialista spagnolo del sollevamento Alberto Piñeiro Lift (APL), ha svelato tutte le potenzialità della sua nuova piattaforma aerea autocarrata Ruthmann Steiger T 750...

Latest article

Wolffkran conquista i CMME Awards 2026. La WOLFF 1250 B è gru a torre...

Il modello WOLFF 1250 B si è aggiudicato il premio internazionale come "Gru a torre dell'anno" ai CMME Awards 2026. La cerimonia di premiazione,...

TVH raddoppia: garanzia standard da uno a due anni

Una mossa da "fornitore di ricambi di alta qualità, un passo avanti rispetto alla concorrenza". La definizione la fornisce, nell'annuncio, la stessa TVH, che...

Versatilità andalusa con la Ruthmann Steiger T 750 HF

L'importante specialista spagnolo del sollevamento Alberto Piñeiro Lift (APL), ha svelato tutte le potenzialità della sua nuova piattaforma aerea autocarrata Ruthmann Steiger T 750...

More articles

Gruppo Selini acquisisce il 75% di Raicar Service

Gruppo Selini ha perfezionato l'acquisizione del 75% di Raicar Service, realtà storica nel panorama del material handling, punto di riferimento per le regioni Piemonte...

Sfida ad alta quota per NMG Italia e Jekko

Nel contesto operativo di un cantiere alpino ad alta complessità, il costruttore trevigiano e il noleggiatore di Legnago hanno fornito la soluzione più compatta...

Un gigante Sarens a Firenze per la sostituzione dello storico Ponte al Pino

Dalle ore 23 del 5 luglio scorso, la grande impresa di sollevamento per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, a Firenze, è cominciata...

Tag