domenica, 19 Luglio 2026

Un gigante Sarens a Firenze per la sostituzione dello storico Ponte al Pino

Must read

Dalle ore 23 del 5 luglio scorso, la grande impresa di sollevamento per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, a Firenze, è cominciata con tutta l’attesa riservata a un evento straordinario. L’intervento programmato da RFI prevede la demolizione dell’attuale struttura ottocentesca e la costruzione di un nuovo ponte più moderno, sicuro e sostenibile. L’opera, del valore di circa 17 milioni di euro, interessa il collegamento tra il centro cittadino e l’area di Campo di Marte e il ponte attuale – lungo 27 metri e largo 14,5 – sarà sostituito da una nuova infrastruttura con impalcato in acciaio-calcestruzzo, lunga 32 metri e larga 16, del peso di 550 tonnellate, realizzata in acciaio Corten.

“Si tratta di un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari. Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito”. Le parole di annuncio delle prime fasi dell’intervento di Ponte al Pino hanno fatto da preludio all’operatività dei protagonisti dell’heavy lifting internazionali, a partire dall’attore principale, il colosso globale Sarens, che ha messo in campo, nel “primo tempo” che riguarda l’opera di rimozione dello storico cavalcaferrovia di Firenze, l’iconica e maestosa Demag CC 8800-1 dalla capacità di 1.600 tonnellate – tra le gru cingolate più grandi e potenti mai utilizzata in Europa per un’operazione di sollevamento infrastrutturale, arrivata appositamente dagli Stati Uniti (per la precisione, dalla Virginia) in occasione del complesso sollevamento dell’infrastruttura fiorentina. L’intero arco operativo di questa prima fase della sostituzione del ponte si concluderà all’alba di domani, 10 luglio, nelle prime ore del mattino, rispettando una finestra temporale rigida e assolutamente imprenscindibile, dal momento che la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella comporta effetti rilevanti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano.

L’attuale impalcato viene rimosso in tre sezioni distinte, in un contesto fortemente urbanizzato che conferisce all’intervento un carattere eccezionale sotto il profilo della complessità ingegneristica. La dinamica di movimentazione e sollevamento prevede la traslazione delle vecchie sezioni strutturali con l’ausilio di batterie d’assi, perfettamente calibrate, di moduli SPMT, in sinergia con il sollevamento realizzato dalla Demag CC 8800-1. Nel novero delle fasi operative, risulta fondamentale l’apporto logistico e gestionale, con la propria flotta di mezzi, di un altro campione del sollevamento internazionale come Vernazza Autogru, mentre un supporto ulteriore e fondamentale al ciclo delle lavorazioni è fornito dalla flotta di Boiano Service.


La seconda parte dell’opera, con l’insediamento definitivo del nuovo ponte, sarà effettuata dalle 23 di domenica 26 luglio, fino alle 11 di giovedì 30 luglio, a conclusione di un progetto fondamentale per l’ammodernamento dei collegamenti ferroviari che riguardano la rete nazionale. 

In Primo Piano

O’Rourke investe in Moritsch Cranes

Oisin Capital, società inglese di investimento con sede a Jersey - controllata dalla famiglia O'Rourke, proprietaria dell'impresa edile Laing O'Rourke - ha realizzato un...

Niederstätter fa crescere la Città della Salute a Milano

A fianco di Cisar - Scarl partecipata da FINSO-Fincantieri Infrastrutture Sociali ed Edison Next - Niederstätter è coinvolta direttamente nei lavori di costruzione della...

Nuova partnership commerciale in Romania per Palazzani

Palazzani Industrie continua il proprio percorso di espansione internazionale annunciando una nuova partnership strategica per il mercato rumeno. L’azienda ha nominato ufficialmente Kerekes &...

Latest article

O’Rourke investe in Moritsch Cranes

Oisin Capital, società inglese di investimento con sede a Jersey - controllata dalla famiglia O'Rourke, proprietaria dell'impresa edile Laing O'Rourke - ha realizzato un...

Niederstätter fa crescere la Città della Salute a Milano

A fianco di Cisar - Scarl partecipata da FINSO-Fincantieri Infrastrutture Sociali ed Edison Next - Niederstätter è coinvolta direttamente nei lavori di costruzione della...

Nuova partnership commerciale in Romania per Palazzani

Palazzani Industrie continua il proprio percorso di espansione internazionale annunciando una nuova partnership strategica per il mercato rumeno. L’azienda ha nominato ufficialmente Kerekes &...

More articles

Grove, impronta italiana ad Anversa

Quattro Grove GRT8100-1 da 100 t e una Grove GRT780 da 80 t, tutte prodotte nello stabilimento Manitowoc di Niella Tanaro, in provincia di...
Goldhofer espande Nord America

Goldhofer espande la propria presenza in Nord America

Goldhofer espande la propria presenza in Nord America. L'annuncio si riferisce all'intenzione di realizzare il primo stabilimento produttivo nordamericano a Hickory, in North Carolina....

Wolffkran conquista i CMME Awards 2026. La WOLFF 1250 B è gru a torre...

Il modello WOLFF 1250 B si è aggiudicato il premio internazionale come "Gru a torre dell'anno" ai CMME Awards 2026. La cerimonia di premiazione,...

Tag