L’esperienza e l’eccellenza di Marraffa nell’heavy lifting & transportation ne ha consacrato la fama di autentico leader del settore, a livello europeo, ma l’emozione di un esordio è un sentimento che tocca il cuore anche ai grandi protagonisti industriali. È successo allo specialista pugliese proprio di recente, quando le sue squadre operative hanno portato a termine il primo progetto di costruzione di un ponte nel quale Marraffa è stato coinvolto, nel corso della sua lunga storia imprenditoriale, utilizzando il sistema di sollevamento Enerpac JS-250. Nello specifico, il modulo è stato impiegato per l’installazione di un ponte ferroviario sulla nuova linea AV/AC Napoli–Bari, in provincia di Benevento, tra i comuni di Amorosi e Melizzano.
Il nuovo impalcato del ponte attraversa un alveo fluviale largo 30 metri e misura 65 metri di lunghezza, per un peso complessivo di oltre 600 tonnellate. Dopo l’insediamento del manufatto sugli appositi supporti, a fianco della linea ferroviaria, la squadra di Marraffa ha avviato le operazioni di sollevamento e posizionamento dell’impalcato. Utilizzando le quattro torri Enerpac JS-250, due per ciascuna estremità, l’impalcato è stato innalzato di circa quattro metri per essere collocato, successivamente, su cilindri JS-250 prima dell’allestimento di una grande gru a portale idraulica che ha consentito lo spostamento laterale dell’impalcato sui piloni in calcestruzzo del ponte.

“La larghezza del fiume avrebbe reso questo progetto molto più impegnativo se si fossero utilizzate solo delle gru telescopiche – rivela Michele Marraffa, amministratore delegato dell’impresa – L’impiego del sistema Enerpac JS-250 ha garantito che l’impalcato del ponte restasse livellato per tutto il tempo dell’operazione, facilitando l’installazione finale del ponte con la gru a portale”.
Il sistema di sollevamento Enerpac serie JS è un sistema di sollevamento multipunto composto da quattro torri di sollevamento, una posizionata sotto ciascun angolo del carico. Il telaio di sollevamento di ciascuna torre contiene quattro cilindri idraulici che sollevano e impilano i barili in acciaio. Il carico viene sollevato gradualmente man mano che i cilindri vengono inseriti tramite un sistema automatizzato e impilati, formando le torri di sollevamento. Gestite da un unico operatore, le operazioni di sollevamento e abbassamento di ciascuna torre avvengono simultaneamente, mentre la tecnologia sincrona del sistema di sollevamento mantiene l’equilibrio del carico.























