Anche Daniela Dal Col, presidente di ANNA (l’Associazione nazionale dei noleggiatori di autogrù), invitata al tavolo dei relatori nel corso della conferenza stampa del GIS 2019 – ieri, a Milano, nello spazio congressi dell’Hotel Westin Palace di piazza della Repubblica – ha portato la voce critica di chi noleggia un servizio altamente specializzato con flotte di autogrù per movimentazioni pesanti e complesse, piattaforme aeree e veicoli per il trasporto eccezionale. “Non è possibile lavorare serenamente e programmare in modo sicuro un intervento che richiede trasferimenti importanti di macchine e attrezzature, nel nostro Paese – ha rimarcato Daniela Dal Col – Una competenza nella gestione dei permessi di transito della rete stradale italiana che fa capo a enti diversi come le Regioni, le Province e i Comuni, blocca di fatto lo sviluppo delle aziende del settore, inibendone l’operatività quotidiana”. Altro punto dolente, la formazione degli operatori del settore, dei gruisti in particolare. “Non è possibile accettare che un gruista abile a manovrare gru di complessità e dimensioni straordinarie si possa formare seguendo un corso di 22 ore. Il governo deve disciplinare finalmente con serietà questo ambito, come avviene in altri paesi europei dove una professionalità così alta è guidata da regole e discipline specifiche e stringenti”.
AL GIS 2019 L’ALLARME SULLA FORMAZIONE. DAL COL (ANNA): “SERVE UNA DISCIPLINA SERIA, NON SI DIVENTA GRUISTI IN 22 ORE”
In Primo Piano
“Hey Tadano”, ora con controllo vocale, vince il German Design Award
Quanto pesa la punta del braccio di una AC 7.450-1? Quale olio idraulico utilizzare a -15°C? Con quale frequenza è necessario sostituire il filtro...
Boman e Stati Uniti: due fotografie per raccontare una crescita costante e concreta
L'America del sogno, delle possibilità, della solidità industriale - caratteristiche che abbiamo avuto modo di constatare direttamente nel corso della fiera, da poco conclusa,...
Potain lancia PowerBoost, unità di alimentazione elettrica efficiente anche con bassa alimentazione di rete
Un pacco batterie che può essere utilizzato come unità autonoma o in combinazione con l'alimentatore in loco. Si chiama PowerBoost e Potain l'ha dedicato...
Latest article
“Hey Tadano”, ora con controllo vocale, vince il German Design Award
Quanto pesa la punta del braccio di una AC 7.450-1? Quale olio idraulico utilizzare a -15°C? Con quale frequenza è necessario sostituire il filtro...
Boman e Stati Uniti: due fotografie per raccontare una crescita costante e concreta
L'America del sogno, delle possibilità, della solidità industriale - caratteristiche che abbiamo avuto modo di constatare direttamente nel corso della fiera, da poco conclusa,...
Potain lancia PowerBoost, unità di alimentazione elettrica efficiente anche con bassa alimentazione di rete
Un pacco batterie che può essere utilizzato come unità autonoma o in combinazione con l'alimentatore in loco. Si chiama PowerBoost e Potain l'ha dedicato...
More articles
Tra gli alberi a Londra con una Multitel MZ 250
Operare nel denso contesto urbano di Londra, dove l’accesso è spesso limitato e gli interventi sugli alberi richiedono precisione e sicurezza, rende fondamentale disporre...
BKT mette nuovi pneumatici al porto di Strasburgo
Il Rhine Europe Terminals (RET), sussidiaria del Port Autonome de Strasbourg, è un nodo centrale dell’intermodalità francese e di tutto il trasporto merci europeo....
Efficienza “pulita” in quota con gli scissor Oil Free di Magni
Ci sono contesti in cui lavorare in quota richiede molto più della sola compattezza. Servono precisione nei movimenti, ingombri ridotti, affidabilità e, soprattutto, la...























