giovedì, 1 Gennaio 2026

Alis si dissocia dallo sciopero dei trasporti nei porti e nella logistica della Liguria

Must read

Lo sciopero indetto dal 15 al 19 giugno da alcune sigle nei porti e nelle piattaforme logistiche della Liguria, non trova l’approvazione di Alis, che attraverso il vicepresidente Marcello Di Caterina ha rilasciato una severa dichiarazione ufficiale: “I disagi e la necessità di maggiori ristori per l’intero comparto del trasporto e per l’autotrasporto in particolare sono evidenti e necessari, ma un blocco del settore in questa fase è un attentato alla ripartenza economica del Paese. Abbiamo appreso dello sciopero dell’autotrasporto nei porti e nelle piattaforme logistiche della Liguria, promosso da alcune sigle associative che evidentemente non intendono fare gli interessi del settore e del Paese in una fase socio-economica così delicata. Come Alis, ci dissociamo completamente da questo blocco, che riteniamo essere inopportuno e un vero e proprio attentato alla ripartenza, proprio in un momento storico in cui il tessuto imprenditoriale e l’intero sistema produttivo nazionale hanno assolutamente bisogno di lavorare e riprendere le proprie attività”.

“Siamo ben consapevoli dei forti disagi e rallentamenti causati dai continui cantieri autostradali in Liguria all’intero comparto del trasporto, e all’autotrasporto in particolare – continua Di Caterina – Alis ritiene che essi vadano assolutamente risolti in tempi certi e rapidi, garantendo allo stesso tempo misure concrete di indennizzo per i danni subiti dalle aziende di autotrasporto. Non possiamo però sottovalutare gli enormi danni che la paralisi di scali così importanti, come appunto quelli liguri, causerebbe tanto al trasporto merci, con le ulteriori conseguenze derivanti dalla mancanza di approvvigionamento di beni e merci di prima necessità (tra cui anche prodotti alimentari e farmaceutici), quanto al trasporto passeggeri, considerando anche il flusso di utenti da e verso le Isole. I danni sarebbero quindi enormi e pericolosi per l’intera economia nazionale, per le aziende di trasporto che non si sono mai fermate durante tutta l’emergenza nonché per un settore strategico, come quello del turismo, che aspettava da tempo segnali di ripresa e che non può permettersi ora di interrompere collegamenti e servizi connessi. Esprimiamo pertanto ferma contrarietà nei confronti di azioni di questo tipo, equiparabili ad una interruzione di servizio pubblico, perché siamo profondamente convinti che i problemi reali del settore e dell’intero Paese non possano essere risolti con minacce e blocchi, ma vadano invece affrontati con un serio confronto e con il dialogo istituzionale, specialmente in questa fase in cui il Governo stesso è impegnato nella progettazione e nella destinazione, anche in termini di sostegno alle aziende di trasporto e di ammodernamento ed efficientamento delle infrastrutture, delle risorse del PNRR. Facciamo quindi appello al senso di responsabilità degli autotrasportatori, nonché al Governo, alle Autorità regionali e locali e alle forze dell’ordine affinché si faccia il possibile per impedire un simile scellerato sciopero e i conseguenti danni per il comparto”.

In Primo Piano

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

Latest article

Un 2026 nella luce del cambiamento

Cari Lettori, all’alba di un nuovo anno che dovremmo affrontare con il massimo slancio vitale, mai come in questo momento ci sovviene un’incertezza opaca sul...

Jekko JF545.2: precisione e agilità per un cantiere fuori dall’ordinario

Per la realizzazione della nuova sede operativa di Marevivo Onlus, storica associazione ambientalista dedicata alla tutela del mare e degli ecosistemi acquatici, l'impresa Metal...

In Arabia Saudita revamping di 28 macchine Grove grazie all’aftersales Manitowoc

Saudi Crane Services (SCS) ha completato un importante programma di ammodernamento dell’intera flotta di gru Grove, riportando a piena efficienza 28 macchine operative grazie...

More articles

La Commissione europea apre l’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili cinesi

La Commissione europea ha annunciato ufficialmente l’apertura di un’indagine antidumping sulle importazioni di gru mobili provenienti dalla Cina, a seguito della denuncia formale...

TII Scheuerle, continua l’espansione in India con un nuovo ufficio a Pune

Il gruppo TII annuncia l’apertura di un nuovo ufficio a Pune, in India. Si tratta di un passo strategico che segue dieci anni di...

Mammoet riceve la prima Liebherr LTM 1150-5.4E a trazione elettrica

Per grandi ambizioni servono grandi protagonisti, schierati in prima linea per anticipare le esigenze stesse del mercato e dare il via a delle trasformazioni...

Tag