Dopo l’apprezzamento in anteprima a Conexpo 2020, ora è il momento del lancio internazionale per la piattaforma semovente telescopica JLG autolivellante 670SJ. Questa novità assoluta esce dalla fucina progettuale di JLG dopo un’attenta analisi di alcune esigenze particolari dei clienti. Dopo avere capito quanto difficili possano essere le situazioni di lavoro affrontate in cantiere dalle PLE semoventi a braccio, gli ingegneri JLG si sono resi conto che nel settore esistevano macchine adatte solo a contesti operativi quasi ideali, con irregolarità del suolo inferiori ai 5°. Già nel 2017 – sempre in occasione del Conexpo di Las Vegas – venne presentato il prototipo 460SJ, accolto con entusiasmo dagli osservatori internazionali.
Il riscontro positivo convinse JLG ad avviare lo sviluppo della macchina, con lunghe ricerche, collaudi e prove sul campo. In ogni fase chiave furono interpellati i clienti per verificare la facilità di utilizzo e raccogliere i parametri di sicurezza e produttività. Il risultato è l’attuale PLE semovente telescopica autolivellante 670SJ, dall’altezza operativa di 20,5 m, con capacità in cesta, senza limiti, di 250 kg (oppure, in versione limitata, di 340 kg). Può superare pendenze di 24°, vanta uno sbraccio orizzontale di 17,5 m e si sviluppa alla massima quota, e si ritrae in posizione di partenza, in soli 101 secondi. La modalità autolivellante consente alla piattaforma di regolare automaticamente da 0 a 10° l’assetto del carro, in presenza di irregolarità del terreno. Due ulteriori modalità ne assicurano la versatilità: in assetto standard, la piattaforma può muoversi con il braccio abbassato a velocità più elevate; in assetto di trasporto, la macchina può abbassare le sospensioni durante i trasferimenti in piano.
Il mezzo metro in più di altezza, che si raggiunge grazie all’efficiente sistema di sospensioni implementato, fa della 670SJ l’antesignana di una nuova classe di PLE semoventi in cui l’autolivellamento costituisce il cuore di un’avanguardia tecnologica fondamentale.
“Crediamo che la piattaforma semovente 670SJ dotata di sistema autolivellante rappresenti una svolta per il nostro settore, una tecnologia che trasformerà il lavoro in quota, con significativi vantaggi per la produttività e la sicurezza – afferma Milan Klimes, direttore generale della progettazione JLG – Quando John L. Grove ha fondato questa azienda nel 1969, cercava un modo più sicuro per lavorare in altezza. Questo nuova piattaforma aerea autolivellante dimostra che questa visione è tuttora ben presente in JLG e continua ad alimentarne la passione e l’impegno nel far progredire sempre di più questo settore”.
Attualmente l’omologazione della 670SJ è solo americana ma JLG sta predisponendo l’implementazione della tecnologia autolivellante su altri modelli di gamma e presto vedremo questa soluzione anche sulle macchine destinate agli altri mercati internazionali.
DOPO CONEXPO 2020, JLG LANCIA L'”ERA AUTOLIVELLANTE” CON LA NUOVA 670SJ
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