martedì, 5 Maggio 2026

Due piattaforme Multitel per il riallineamento del Ponte dei Navicelli

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Il Ponte mobile dei Navicelli, situato sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi) – nel tratto di Livorno – è pienamente operativo e riaperto al traffico da pochi giorni, dopo i lavori di ripristino dell’impalcato e del meccanismo di sollevamento. Il meccanismo del ponte si era guastato gravemente nel pomeriggio del 6 marzo scorso, quando uno dei due pistoni del sistema di sollevamento del ponte ha ceduto mentre l’impalcato era sollevato. Oggi, con il completamento delle ultime lavorazioni e il collaudo finale, il ponte è stato riaperto al traffico veicolare – inclusi i mezzi pesanti – e alla navigazione nel canale sottostante, ripristinando un’infrastruttura strategica per la viabilità e le attività portuali dell’area.

In questo contesto, caratterizzato da elevata complessità tecnica e tempi di intervento estremamente contenuti, le piattaforme aeree Multitel hanno svolto un ruolo determinante a supporto delle operazioni coordinate dalla Bettarini Autogru di Livorno.
Un intervento ad alta precisione. Il piano operativo ha previsto una prima fase di messa in sicurezza e stabilizzazione dell’impalcato, seguita dal riallineamento controllato della campata attraverso movimenti millimetrici eseguiti con l’ausilio di tre autogru (un esemplare da 700 ton e due da 250 ton) e coordinati da tecnici specializzati.
Le operazioni, eseguite in continuità giorno e notte, hanno consentito di riportare la struttura nella corretta posizione, permettendo una riapertura al solo traffico leggero (fino a 3,5 ton). Dopo circa due settimane dal primo intervento, la società di gestione della S.G.C.- FI-PI-LI, ha progettato e realizzato insieme alla Bettarini Autogru lo smontaggio e messa a terra dell’intero impalcato stradale, dal peso di oltre 200 ton, per la completa riparazione delle cerniere di apertura del ponte mobile, impiegando quattro autogru. La fase conclusiva ha visto il sollevamento e il riposizionamento definitivo dell’impalcato, seguito dagli interventi di pavimentazione e dal collaudo del nuovo sistema di sollevamento, alleggerito rispetto alla configurazione precedente.

Il contributo delle piattaforme Multitel
Durante tutte le fasi dell’intervento, le piattaforme Multitel MJ 775 e MJ 520 hanno operato in stretta sinergia con le autogrù impiegate per il sollevamento dell’impalcato.
Entrambe sono state utilizzate per le operazioni di imbragatura del ponte ai ganci delle gru e per il monitoraggio dall’alto delle manovre, consentendo agli operatori di lavorare con precisione in prossimità dei punti di aggancio e garantendo una visione completa delle operazioni. L’elevato sbraccio e la stabilità in quota hanno permesso di raggiungere tutte le aree critiche della struttura, mentre la fluidità dei movimenti ha reso possibile eseguire regolazioni puntuali, indispensabili in un intervento in cui ogni minimo disallineamento avrebbe potuto compromettere la riuscita delle operazioni.
L’intervento si è articolato in tre momenti principali: in una prima fase, l’impalcato è stato sollevato e riposizionato per consentire una riapertura parziale al traffico leggero. Successivamente, tra il 28 e il 29 marzo, Bettarini ha gestito lo smontaggio del tratto mobile del ponte e il suo posizionamento a terra, in vista della sostituzione delle cerniere di sostegno. Infine, il 18 e 19 aprile, si è svolta la fase conclusiva con il riposizionamento definitivo della campata. “Ogni intervento di questo tipo è un piccolo miracolo di ingegneria e collaborazione – commenta Fabrizio Bettarini, che ha seguito direttamente le operazioni e manovrato la MJ 775 – Non è solo una questione di potenza delle gru, ma di esperienza, tempismo e precisione. Le piattaforme ci hanno permesso di lavorare in quota con il controllo necessario per gestire ogni fase in sicurezza”.

Un sistema integrato per interventi complessi
Il ripristino del ponte dei Navicelli evidenzia come, nelle operazioni su infrastrutture critiche, il lavoro in quota rappresenti una componente integrata e strategica. L’interazione tra piattaforme aeree e altri mezzi di sollevamento consente di gestire interventi complessi con un livello di controllo e sicurezza elevato, contribuendo in modo decisivo al successo delle operazioni. Il risultato ottenuto conferma il valore della collaborazione tra Bettarini Autogru e Multitel, due realtà italiane accomunate da un approccio orientato alla qualità, alla sicurezza e alla gestione di interventi ad alta complessità.
In scenari dove precisione, coordinamento e affidabilità sono determinanti, l’integrazione tra competenze e tecnologie rappresenta oggi un elemento chiave per affrontare con successo le sfide più impegnative nel settore delle infrastrutture.

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