mercoledì, 15 Luglio 2026

ESTA sostiene la mobilità militare UE, ma chiede meno burocrazia e armonizzazione normativa

Must read

Con una comunicazione formale inviata alla Commissione Europea, ESTA (European Association of Abnormal Road Transport and Mobile Cranes) ha espresso il proprio sostegno al Libro Bianco sulla Difesa Europea – Readiness 2030, recentemente pubblicato, sottolineando tuttavia che gli obiettivi delineati potranno essere raggiunti solo attraverso un’azione concreta volta a ridurre la frammentazione normativa e la burocrazia nei trasporti eccezionali a livello nazionale.

Il documento strategico elaborato dalla Commissione evidenzia sette aree prioritarie per il rafforzamento della capacità difensiva dell’Unione, tra cui la necessità di facilitare la mobilità militare attraverso una rete integrata a livello europeo composta da corridoi terrestri, aeroporti, porti marittimi e servizi di supporto logistico.

Secondo ESTA, tale visione rafforza ulteriormente le richieste avanzate da tempo dall’associazione in merito a investimenti infrastrutturali mirati e alla creazione di una rete dedicata al trasporto eccezionale, basata sull’attuale sistema TEN-T (Trans-European Transport Network), comprendente anche assi viari ad alta rilevanza industriale e portuale.

Nella lettera indirizzata alla Commissione, ESTA ha accolto con favore il contenuto del Libro Bianco e le sue implicazioni per il settore, precisando tuttavia che le attuali disparità normative tra Stati membri costituiscono un serio ostacolo operativo.

“Le regolamentazioni in vigore, come quelle relative alla segnaletica o ai permessi per i trasporti eccezionali, variano non solo da Stato a Stato, ma in alcuni casi persino da distretto a distretto – ha dichiarato Ton Klijn, Direttore di ESTA -. Questa frammentazione provoca ritardi significativi: l’armonizzazione delle normative e delle procedure è oggi urgente, sia per la mobilità militare sia per garantire efficienza nei settori energetico e industriale europei”.

ESTA ha inoltre evidenziato che molte delle riforme richieste da anni trovano oggi spazio nelle revisioni proposte alla Direttiva 96/53/CE sui pesi e dimensioni dei veicoli. Tra le modifiche di maggiore rilievo rientra l’adozione su scala europea del documento standard SERT per la registrazione dei veicoli adibiti al trasporto eccezionale, misura da tempo sostenuta dall’associazione.

Altre proposte fondamentali includono l’istituzione di un “one stop shop” nazionale per il rilascio dei permessi, moduli unificati, permessi elettronici interoperabili, armonizzazione delle regole di scorta tecnica e della segnalazione dei veicoli, eliminazione dell’obbligo di conoscenza linguistica per i conducenti e disponibilità dei sistemi di autorizzazione in tutte le lingue dell’UE.

“Si tratta di riforme attese da lungo tempo – ha aggiunto Klijn – Confidiamo che possano essere approvate definitivamente sotto la Presidenza danese del Consiglio UE, che si concluderà nel dicembre di quest’anno”.

Un Libro Bianco per la difesa dell’UE

Nel contesto di una crescente instabilità geopolitica, il Libro bianco sulla difesa europea rappresenta il tentativo più organico finora attuato dall’Unione Europea di definire una visione strutturata per rafforzare la propria capacità difensiva, rilanciando contestualmente la filiera industriale continentale.

Il documento, pubblicato a fine marzo 2025, individua tre assi di intervento prioritari: colmare le lacune produttive dell’industria europea della difesa semplificando la regolazione; accelerare l’adozione di tecnologie disruptive come l’intelligenza artificiale e la quantistica; e aumentare la prontezza operativa attraverso corridoi di mobilità militare, cooperazione transfrontaliera e logistica strategica. Il piano finanziario ReArm Europe prevede una mobilitazione complessiva di 800 miliardi di euro, sostenuta da nuovi strumenti come il meccanismo di prestito SAFE da 150 miliardi per investimenti congiunti in settori chiave (difesa missilistica, droni, cyber security), e da flessibilità di bilancio per gli Stati membri. 

In Primo Piano

Wolffkran conquista i CMME Awards 2026. La WOLFF 1250 B è gru a torre...

Il modello WOLFF 1250 B si è aggiudicato il premio internazionale come "Gru a torre dell'anno" ai CMME Awards 2026. La cerimonia di premiazione,...

TVH raddoppia: garanzia standard da uno a due anni

Una mossa da "fornitore di ricambi di alta qualità, un passo avanti rispetto alla concorrenza". La definizione la fornisce, nell'annuncio, la stessa TVH, che...

Versatilità andalusa con la Ruthmann Steiger T 750 HF

L'importante specialista spagnolo del sollevamento Alberto Piñeiro Lift (APL), ha svelato tutte le potenzialità della sua nuova piattaforma aerea autocarrata Ruthmann Steiger T 750...

Latest article

Wolffkran conquista i CMME Awards 2026. La WOLFF 1250 B è gru a torre...

Il modello WOLFF 1250 B si è aggiudicato il premio internazionale come "Gru a torre dell'anno" ai CMME Awards 2026. La cerimonia di premiazione,...

TVH raddoppia: garanzia standard da uno a due anni

Una mossa da "fornitore di ricambi di alta qualità, un passo avanti rispetto alla concorrenza". La definizione la fornisce, nell'annuncio, la stessa TVH, che...

Versatilità andalusa con la Ruthmann Steiger T 750 HF

L'importante specialista spagnolo del sollevamento Alberto Piñeiro Lift (APL), ha svelato tutte le potenzialità della sua nuova piattaforma aerea autocarrata Ruthmann Steiger T 750...

More articles

Gruppo Selini acquisisce il 75% di Raicar Service

Gruppo Selini ha perfezionato l'acquisizione del 75% di Raicar Service, realtà storica nel panorama del material handling, punto di riferimento per le regioni Piemonte...

Sfida ad alta quota per NMG Italia e Jekko

Nel contesto operativo di un cantiere alpino ad alta complessità, il costruttore trevigiano e il noleggiatore di Legnago hanno fornito la soluzione più compatta...

Un gigante Sarens a Firenze per la sostituzione dello storico Ponte al Pino

Dalle ore 23 del 5 luglio scorso, la grande impresa di sollevamento per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, a Firenze, è cominciata...

Tag