giovedì, 3 Aprile 2025

Faresin a Eima presenta il nuovo sollevatore FS6.26

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È stato presentato ad Eima International la scorsa settimana il sollevatore telescopico FS6.26, il più piccolo e compatto modello della gamma Faresin Industries.

FS6.26 si configura come l’evoluzione del predecessore, il modello FR6.26, uno dei prodotti di maggior successo della sua storia con oltre 2.000 esemplari al lavoro in ogni parte del mondo. Il nuovo sollevatore presenta un design il cui successo si fonda nelle dimensioni contenute e in una linea che segue lo stile dei sollevatori Faresin della generazione FS. Nonostante le dimensioni compatte, la macchina ha un passo lungo, che permette una notevole capacità di carico.

L’altezza massima inferiore ai 2.000 millimetri, unita alla larghezza di 1.920 millimetri e un raggio di svolta di 3.250, fanno di questo sollevatore telescopico una macchina compatta con spiccate doti di agilità.

Progettato per essere polifunzionale

Le caratteristiche costruttive dell’FS6.26 ne fanno la soluzione perfetta in svariate condizioni di lavoro, declinate all’industria agricola, al centro della manifestazione fieristica bolognese, ma non solo. Un esempio sono gli allevamenti avicoli dove, l’altezza degli stabili e i piccoli spazi di manovra richiedono compattezza ed agilità. Altra condizione di lavoro dove FS6.26 è nel proprio ambiente naturale è il settore ortofrutticolo dove tra serre, frutteti stretti e impianti a tendone, si trova totalmente a suo agio muovendosi senza problemi anche su terreni accidentati. Nel settore zootecnico FS6.26 è ideale nelle necessità quotidiane di movimentazione di balle, pallets, letame e carichi vari.

L’invidiabile capacità di sollevamento e la significativa potenza di spinta con l’elevata luce libera da terra e il già menzionato passo lungo, identificano il FS6.26 come una macchina tuttofare nel settore agricolo e dell’allevamento, ma anche in altre applicazioni industriali o in campo edile.

Innovazione nei contenuti tecnologici

FS6.26 raccoglie una significativa serie di introduzioni innovative rispetto al predecessore. L’aspetto che prima di tutto colpisce sono le linee rese più morbide dalla cofanatura del vano motore che aumenta la visibilità sull’anteriore. Inoltre, il materiale composito multistrato utilizzato riduce significativamente la rumorosità del motore. L’accesso al vano motore per la manutenzione è completo grazie alla banda laterale rimovibile. Migliorato anche il flusso forzato dell’aria per il raffreddamento delle masse radianti.

Totalmente nuova la trasmissione a gestione elettronica stepless da 0-30km/ora. Questa innovativa soluzione consente l’introduzione di tre modalità di guida: “Automotive”, dove il motore risponde direttamente alle richieste di potenza del conducente senza mediazione, “EcoSmart” dove viene privilegiata la riduzione dei consumi di gasolio grazie all’intervento della parte elettronica che media tra prestazione e, appunto, i consumi. Inoltre, la modalità “Creeper” dove il regime motore è settabile indipendentemente dalla velocità di avanzamento della macchina.

Altri vantaggi aggiuntivi di questa innovativa trasmissione sono il controllo automatico dei giri motore nelle partenze a freddo, il controllo dei fuori giri e del surriscaldamento del circuito idraulico. Aspetti che offrono tutti gli elementi per aumentare la durata operativa della macchina.

Interamente rivisto anche il circuito idraulico che, grazie alla pompa ad ingranaggi da 80 litri/min, eroga un flusso a 210 bar. I distributori idraulici che asservono al braccio ora sono in flow sharing, soluzione che consente di comandare sino a tre operazioni in contemporanea. Sia l’estensione che il rientro del braccio sono ora a controllo elettro-proporzionale con limitazione elettronica, caratteristiche che si traducono con movimenti del braccio sempre morbidi. Comandabile dalla cabina anche la funzione di flusso costante su uno dei distributori, per ottenere il massimo delle prestazioni in alcune applicazioni specifiche.

Ai vertici della categoria è anche l’angolo di brandeggio, che semplifica lo scarico dei prodotti, soprattutto di sfarinati e altri materiali sfusi durante la movimentazione con benne o il carico di camion o rimorchi.

Ai vertici del mercato per questo segmento di sollevatori idraulici compatti, anche l’ergonomia e la distribuzione dei comandi nella spaziosa cabina. Un display da 5 pollici a colori consente di avere sempre sotto controllo i principali parametri di funzionamento dell’FS6.26. 

L’aspetto sicurezza è poi uno dei principali fattori che caratterizzano i prodotti Faresin. L’indicatore di stabilità, il tasto di blocco d’emergenza e il nuovissimo joystick a controllo elettro-proporzionale ne sono l’esempio. Nel joystick, in risposta alle richieste ricevute dai clienti, è stato integrato l’inversore di marcia per rendere più agevoli e sicure le manovre senza necessità di staccare le mani dal volante.

Restano invariate le caratteristiche di lavoro off road, tipiche del settore agricolo, che caratterizzano questa macchina come heavy duty anche in altri settori. I freni in bagno d’olio e, soprattutto, di assali a slittamento limitato sono soluzioni tecniche che assieme garantiscono prestazioni, sicurezza e capacità di affrontare situazioni di lavoro difficili.

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