giovedì, 25 Giugno 2026

Holonix, la “forza del pensiero” delle gru che moltiplica il profitto

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Sollevare ha intervistato in esclusiva Jacopo Cassina, fondatore e CEO di Holonix, realtà tecnologica di Meda che ha portato le piattaforme digitali di raccolta ed elaborazione dei dati a un livello proattivo superiore. Il risultato rivoluzionario? La facoltà, per le gru e le altre macchine per il sollevamento, di rilevare e programmare nel tempo la propria redditività

Jacopo Cassina, fondatore e CEO di Holonix

L’epoca digitale è in pieno svolgimento e a viverla intensamente è, in prima linea, l’industria delle macchine mobili. Perfettamente integrate con sistemi sofisticati di gestione e controllo che comprendono una puntuale raccolta ed elaborazione di dati funzionali, anche le gru e le piattaforme aeree di ultima generazione sono coinvolte nell’evoluzione costante dei sistemi tecnologici di conduzione della propria vita utile. Sistemi che qualcuno, dotato di una visione premonitrice del futuro informatico delle macchine stesse, oggi ha l’ambizione di portare a un livello superiore. Jacopo Cassina, fondatore e guida imprenditoriale di Holonix, azienda di Meda insediata nel laborioso territorio della Brianza lombarda e specializzata in soluzioni digitali per l’industria in movimento, è tra i visionari di un avvenire caratterizzato, secondo la sua definizione, “da un valore aggiunto notevole, in grado di portare i dati raccolti dalle macchine al più alto grado di profittabilità, nell’impiego a scopo predittivo e nello sfruttamento ottimale delle possibilità di servizio nel tempo”. L’intuizione e l’iniziativa imprenditoriale di Jacopo Cassina merita una disamina approfondita e un focus mirato, soprattutto in un momento di sviluppo che Holonix sta dedicando proprio al mondo del sollevamento cantieristico e industriale, con riscontri di interesse e prospettive di sviluppo moderne e inedite.

Ingegner Cassina, le chiediamo innanzitutto una “carta d’identità” di Holonix.
L’esperienza di Holonix è nata ormai 15 anni fa, nell’ambito IoT (Internet of Things), come spin-off del Politecnico di Milano. Personalmente, mi sono sempre occupato, nel corso della mia attività di studio e di ricerca, dell’universo dei dati e del loro utilizzo sofisticato. Ne ho fatto, praticamente, il mio dottorato di ricerca. Il passo ulteriore era quello di rendere utile e proficua questa direttrice di sviluppo nel mondo industriale delle macchine, che oggi è coinvolto in una trasformazione digitale senza precedenti, proprio attraverso tecnologie IoT e servizi software in Cloud richiesti con assiduità da produttori e OEM, ma non solo, nei più diversi settori di impiego. Quelli che abbiamo identificato, durante il nostro percorso imprenditoriale, comprendono, tra gli altri, gli ambiti delle costruzioni, dell’energia, della nautica e, tra i segmenti più recenti, quello del sollevamento. In questa dinamica di crescita, Holonix – come specialista esclusiva in IoT – è integrata in un gruppo ristretto di realtà-partner che comprendono una società lituana deputata allo sviluppo e all’innovazione digitale e una realtà, insediata in Grecia, che si occupa di manutenzione dei sistemi. In tutto, il nostro network impiega circa 80 risorse umane dall’alto profilo professionale. La nostra vocazione al coinvolgimento in progetti di ricerca internazionali che hanno l’obiettivo di investigare nuove tecnologie, accrescere le proprie competenze, conoscere nuovi mercati e potenziali partnership, ci ha favoriti in questo approccio di livello superiore che travalica i confini nazionali e costituisce un paradigma di evoluzione tecnologica anche per le aziende di casa nostra, in particolare per molte PMI”.

Quali sono le finalità specifiche di un’impresa come la vostra, specializzata nelle applicazioni digitali più avanzate?
Il quesito di base al quale vogliamo dare una risposta esauriente e diversificata è il seguente: come trasformare i dati in una risorsa concreta, in una fonte di valore e di competitività per il cliente. Il punto fondamentale, quindi, è quello di creare una piattaforma specifica, una soluzione utile ad acquisire dati dalle macchine per poi collezionarli, gestirli, pulirli, sistematizzarli, organizzarli e renderli proattivi, sia per il produttore che per l’utilizzatore della macchina stessa. Entrando direttamente nel novero della nostra offerta, Holonix dedica una piattaforma IoT denominata I-LIVE al produttore della macchina. Si tratta di una soluzione che comprende la raccolta, la gestione e la visualizzazione dei dati operativi, progettata per ottimizzare l’efficienza dei mezzi e supportare decisioni data-driven per calibrarne un utilizzo il più possibile produttivo, corretto e in grado di procrastinarne la vita utile. A questa piattaforma, in parallelo – oppure, in successione – solo per il cliente finale che acquista e utilizza la macchina – abbiamo implementato un’altra soluzione denominata ACTMAN, identificata da un software di gestione dati in cloud che si interfaccia all’IoT kit hardware installato sul mezzo. Questo serve all’utilizzatore finale per ottenere un’informazione costante sulle modalità di impiego della macchina, sulla posizione, sui consumi e su tutte quelle dinamiche che, da un ambito standard come quello automotive, possono essere ‘ scalate’ fino alle caratteristiche più avanzate di un’autogrù, ad esempio”.

Uno degli aspetti più importanti per l’ottimizzazione del valore d’uso di una macchina, o di una flotta a noleggio – in particolare nel mondo del sollevamento – è quello di una puntuale e costante manutenzione preventiva. Qual è l’approccio di Holonix a questo aspetto che riguarda sempre la valorizzazione dei dati?
Per la gestione avanzata degli asset e della manutenzione, abbiamo concepito un software specifico – con funzionalità avanzate per ordini di lavoro, ricambi e manutenzione preventiva. – denominato AIMMS. Con questo strumento, i costruttori, le società di noleggio e i fornitori dei servizi di assistenza possono registrare in modo specifico gli asset, schedando le macchine con i dettagli delle caratteristiche tecniche peculiari e rilevando lo storico dei guasti e degli interventi di manutenzione attuati per ogni unità. Tra le altre prerogative di AIMMS, va menzionata la gestione dell’inventario (con la lista, tra l’altro, dei pezzi di ricambio) e dei mezzi (riguardo al monitoraggio del servizio e delle riparazioni, al controllo dei consumi e dei costi di manutenzione), all’analisi gestionale delle applicazioni a cui la macchina è deputata quotidianamente, alle dinamiche di manutenzione preventiva (configurazione dei programmi periodici ed emissione dei piani, pianificazione dei ricambi) e ai report analitici e comparativi. La piattaforma include un agente AI specificamente addestrato per leggere i manuali tecnici, lo storico degli interventi manutentivi ed i dati provenienti dalle macchine e supportare il manutentore dialogando, fornendo informazioni e suggerimenti anche vocalmente durante l’esecuzione dell’intervento.
L’integrazione delle nostre piattaforme è progettata dall’ufficio tecnico di Holonix in modo specifico – con un riguardo particolare alla vasta platea dei piccoli e medi costruttori e, in generale, alle PMI, a cui dedichiamo un modello di business estremamente flessibile e a misura di qualsiasi piano di investimento, dall’implementazione IoT con semplici regole logiche fino allo sviluppo avanzato con algoritmi di intelligenza artificiale.

Quanto è importante la sinergia con il cliente, nell’implementazione delle soluzioni Holonix sulle macchine?
È un punto fondamentale, quello della sintonia con il costruttore o con l’impresa che si rivolge a noi. Proprio per questo, oltre al progetto e all’installazione delle nostre piattaforme, con relativa formazione e configurazione, abbiamo la possibilità di dare ai clienti gli strumenti di conoscenza per ricavare dalle nostre piattaforme un valore aggiunto autentico e verificabile da parte dell’azienda. Questo momento di training noi l’abbiano denominato IoT EXPERIENCE, una formazione condivisa e modulare, progressiva e personalizzata a misura della realtà industriale specifica a cui si rivolgono le nostre soluzioni. Si tratta di tre moduli di intervento studiati per rispondere in maniera efficace, con tempi e costi ottimizzati, a esigenze cruciali che sono molto sentite nelle diverse realtà industriali. Le aziende vogliono conoscere nel dettaglio quali tecnologie IoT e AI sono utilizzate nel proprio settore e come possono essere implementate per innovare il proprio contesto aziendale. Nel modulo “X CONOSCERE”, condividiamo le nostre competenze tecnologiche, maturate nelle attività di ricerca, sviluppo e applicazione delle tecnologie chiave della trasformazione digitale nel mondo industriale e le supportiamo a definire come usare al meglio le nostre soluzioni. Nel secondo modulo, “X PROGETTARE”, dedichiamo al cliente lo studio di un intervento di innovazione con Tecnologie IoT e AI basato sulla stima affidabile di costi, tempi, fattibilità e impegno professionale richiesto alle figure coinvolte, in base a una valutazione di massima dei benefici ottenibili. Infine, con il terzo modulo – “X REALIZZARE” – rispondiamo alle esigenze delle imprese che vogliono realizzare un intervento di innovazione data-driven, non basato su una nostra soluzione preesistente ma con una soluzione completamente customizzata, sulla propria realtà aziendale, impiegando in modo meditato le migliori soluzioni disponibili per il raggiungimento degli obiettivi di produzione, calibrando tempistiche e costi nella maniera più proficua. Il team Holonix, sotto questo profilo, supporta attivamente il cliente con le proprie competenze di project management, sulla base di un’esperienza di partnership ormai consolidata con realtà industriali d’eccellenza nel campo delle tecnologie digitali.

Le tecnologie Holonix, nel servizio di Sollevare, hanno conquistato l’attenzione delle imprese di sollevamento internazionali, riunite a Nenzing in questi giorni per il 50° anniversario della fabbrica austriaca di Liebherr dedicata alle gru cingolate per fondazioni speciali, alle gru a fune, alle autogrù e agli impianti mobili per la perforazione. Lo stabilimento comprende anche un reparto all’avanguardia riservato proprio alle tecnologie digitali di controllo e gestione delle macchine

L’autorevolezza di Holonix si è esplicata di recente nello sviluppo di una soluzione software integration, in collaborazione con Ucimu e Federmacchine. Si tratta davvero di un punto di notevole rilievo, anche per l’aspetto istituzionale, come strumento esemplare di innovazione.
Il progetto portato a termine con Ucimu e Federmacchine è confluito nella soluzione MACHINERY-X e rappresenta un modulo-paradigma utile a facilitare l’integrazione software con l’EU Data Act, in conformità alle direttive del Regolamento UE 2023/2854 che regolamenta l’accesso equo ai dati dell’Internet of Things industriale. In buona sostanza, con la soluzione MACHINERY-X abbiamo offerto l’opportunità di uno scambio di dati tra aziende di diversa tipologia produttiva, in maniera standardizzata, sicura e sovrana. Possiamo definirci come ambasciatori di questa necessità di adeguamento, dal momento che l’industria manifatturiera, con l’adozione di tecnologie IoT, AI e Big Data, necessitava della dotazione di un ambiente sicuro e collaborativo per la condivisione dei dati tra costruttori, fornitori e utenti finali, esaudendo un’improrogabile richiesta di trasparenza nell’uso dei dati, con particolare attenzione ai settori più sensibili della manifattura nazionale, dove gli stessi dati riferiti alle macchine costituiscono un patrimonio critico degno della massima tutela, che non può essere ceduto o condiviso senza garanzie ben precise.

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