mercoledì, 3 Giugno 2026

IL PIU’ ALTO E’ UN MAGNI

Must read

Il telescopico più alto del Mondo: così lo presenta il Costruttore emiliano che, con il nuovo RTH 5.35S che va ad ampliare ulteriormente la propria offerta di sollevatori telescopici, puntando in alto in termini non solo fisici (34,70 m di altezza operativa per uno sbraccio di 26,10 non sono noccioline) ma anche di tecnologia. Il nuovo RTH 5.35S raggiunge quanto scritto poc’anzi nonostante il suo telaio sia più lungo del modello RTH 5.30S di soli 15 cm; tale variazione minima è stata possibile grazie alla compensazione guadagnata mediante l’uso di materiali costruttivi in grado di resistere alle tensioni strutturali cui la macchina è sottoposta arrivando a 35 m sollevando ben 2,2 t. Inoltre alla struttura sono state abbinate componenti di qualità, anch’esse in grado di supportare le prestazioni richieste dalla macchina. In primis un motore Mercedes Stage IV Final da 170 kW (231 hp) affiancato a una pompa da 125 cc e un motore da 150 cc idrostatici per alimentare la trasmissione. L’idraulica è invece affidata, come alimentazione, a una pompa idrostatica da 60 cc Bosch Rexroth e sette distributori Danfoss che insieme danno vita a un circuito load sensing con pressione di esercizio di 350 bar. Un piccolo distributore supplementare invece gestisce l’idraulica degli stabilizzatori. Ma arriviamo al sodo, il braccio.

20IL BRACCIO

A detta dello stesso Costruttore, racchiude le innovazioni più importanti. La struttura è a sei elementi, sfilabili, alimentati da due cilindri posizionati esternamente, cosa che lascia all’interno del braccio tutto lo spazio per alloggiare tubi e raccordi e permette ai cilindri di lavorare alla massima estensione. L’estensione dei cilindri, e quindi del braccio,  è regolata dal software di controllo della macchina e lavora in proporzione con l’angolo di inclinazione del braccio stesso: più questo sarà grande, più ampia sarà anche l’estensione degli elementi sfilabili comandata dai cilindri. Questo sistema assicura il mantenimento di una portata eccellente in fase di sbraccio orizzontale perché contiene lo sfilo dell’elemento più pesante che, date appunto le sue dimensioni, avrebbe causato uno sbilanciamento della macchina e/o una perdita di portata; le esigenze invece cambiano in fase di sfilo in verticale perché anche se esteso, l’elemento più pesante resta comunque all’interno dell’area descritta dal telaio macchina, ossia molto vicino al baricentro, non andando a interferire con portata, ma addirittura partecipando alla maggior stabilità della macchina.

In Primo Piano

Apex e IRE 2026, il lavoro in quota guarda a energia, noleggio e nuovi...

Da Maastricht, dove Apex 2026 e IRE 2026 condividono gli spazi del salone espositivo MECC in una compresenza particolarmente significativa per chi osserva il...

“Big Carl” solleva il vessel da 500 tonnellate nella centrale nucleare di Hinkley Point...

In un cantiere impegnativo come quello di Hinkley Point C, dove la scala dell’opera impone una pianificazione del sollevamento quasi chirurgica, la movimentazione del...

Tandem Tadano a 64 metri sul ponte Neckartal

In Germania, l’imponente ponte della valle del Neckar, nei pressi di Horb, rappresenta un esempio significativo di moderna tecnologia per la costruzione di ponti....

Latest article

Apex e IRE 2026, il lavoro in quota guarda a energia, noleggio e nuovi...

Da Maastricht, dove Apex 2026 e IRE 2026 condividono gli spazi del salone espositivo MECC in una compresenza particolarmente significativa per chi osserva il...

“Big Carl” solleva il vessel da 500 tonnellate nella centrale nucleare di Hinkley Point...

In un cantiere impegnativo come quello di Hinkley Point C, dove la scala dell’opera impone una pianificazione del sollevamento quasi chirurgica, la movimentazione del...

Tandem Tadano a 64 metri sul ponte Neckartal

In Germania, l’imponente ponte della valle del Neckar, nei pressi di Horb, rappresenta un esempio significativo di moderna tecnologia per la costruzione di ponti....

More articles

Domani parte la kermesse di Apex/IRE. Tutti gli appuntamenti di Maastricht con l’innovazione in...

Si apre domani, nel polo espositivo del MECC di Maastricht, l'edizione 2026 di Apex/IRE, la doppia fiera internazionale dedicata al mondo delle piattaforme aeree...

Gli argani Magni, il valore dell’attrezzatura per sollevatori telescopici sempre più polivalenti

Gli accessori Magni TH costituiscono ormai un plus d'eccezione per ampliare il campo di applicazione dei sollevatori telescopici, rendendoli strumenti versatili e adatti a...

Ad Apex 2026 i ragni dell’evoluzione di CMC

CMC, lo Specialift del lavoro in quota made in Italy, sarà, da domani fino a giovedì 4 giugno, tra i protagonisti in evidenza all'Apex...

Tag