Imer ha affrontato la tre giorni del GIS di Piacenza forte di quattro novità in altrettante gamme. A partire dalle piattaforme a forbice elettriche della serie 80 che vede l’evoluzione della precedente IT 4680 MC nella nuova IM 4680 MC. Quest’ultima adotta il carro base dei modelli IM 80 ma a differenza degli altri presenta innanzitutto un’estensione laterale della piattaforma di 0,36 m equipaggiata con cancelletto scorrevole con apertura massima di 60 cm che aumenta la capacità di carico di oggetti ingombranti, lasciando immutate maneggevolezza e agilità. Altra novità della nuova MC è la possibilità di traslare alla massima altezza mantenendo la piattaforma laterale estesa e con la massima capacità consentira (230 kg comprese 2 persone in interno e 1 in esterno). Il peso complessivo è di 1.535 kg.
Nella gamma Imer Access fa la sua apparizione la nuova IT 12180 DE, piattaforma adatta sia per uso esterno che interno grazie alla doppia alimentazione diesel ed elettrica, senza nessuna limitazione di prestazioni e ideale su qualsiasi tipo di terreno grazie all’assale oscillante e alla trazione integrale permanente. La macchina presenta una piattaforma di grande capacità, con una lunghezza complessiva di 3,95 m (con estensione manuale di 1,4 m) e stabilizzatori automatici per livellare su terreni non perfettamente piani, anche se è possibile lavorare alla massima altezza (13,90 m), entro gli angoli di inclinazione ammessi, senza obbligo di usare gli stabilizzatori. La macchina permette inoltre di traslare alla massima altezza senza limitazioni di portata che al massimo è di 350 kg (comprese 2 persone), autorizzata anche sull’estensione della piattaforma.
Restiamo nella gamma Access ma cambiamo famiglia e ci spostiamo sulle IT 220 che acquisiscono due modelli di punta: IT 14220 e IT 17220, con altezza di lavoro rispettivamente di 16,40 e 19 m. Entrambe sono disponibili sia in versione diesel che elettrica, quest’ultima una rarità su piattaforme di questa dimensione. Da evidenziare la doppia estensione manuale asimmetrica della piattaforma (2 m anteriore cui si aggiungono 90 cm in posteriore), che garantisce un’ampia superficie di lavoro con lunghezza totale di 6,8 m. Si tratta di piattaforme versatili, adatte per interni/esterni e per qualsiasi terreno grazie all’assale oscillante e alla trazione integrale sempre in presa. Le due piattaforme sono dotate di stabilizzatori automatici per livellare la macchina su terreni sconnessi o inclinati mentre su terreni piani la stabilizzazione non è obbligatoria. Con il modello IT 14220 è possibile la traslazione a pieno carico (800 kg) alla massima altezza di lavoro (16,40 m), mentre con il modello IT 17220 la traslazione a pieno carico (540 kg) è possibile fino all’altezza di lavoro di 16 m. Per entrambi i modelli la portata massima è autorizzata anche sull’estensione della piattaforma. Le dimensioni compatte (2,20 x 3,92 m), unitamente al raggio interno di sterzata di 0,8 m, ne garantiscono buona manovrabilità.
LE CINGOLATE
Il modello IM R 13 arriva al GIS nel suo allestimento definitivo. La piattaforma, con altezza di lavoro massima di 13 m e altezza al piano di calpestio del cestello di 11 m, si aggiunge ai due modelli già presenti nella gamma Imer Access IM R 15 e IM R 19.
Si tratta di una macchina telescopica con un struttura del braccio corta a 4 elementi. Le dimensioni compatte (lunghezza massima con cestello di 3,5 m) e il peso totale di 1.460 kg ne permettono il trasporto su camion da 3,5 t. Grazie al sistema di montaggio rapido, il cestello può essere rimosso, riducendo ulteriormente le dimensioni di trasporto e permettendo il passaggio della macchina attraverso le comuni porte. A terra e stabilizzata, invece, l’ IM R 13 vanta ingombri di soli 2,7 x 2,8 m ma ne esiste anche una versione con cingoli allargabili idraulicamente, per una maggiore trazione e mobilità su terreni difficili. In allestimento standard la motorizzazione è a benzina (Honda) e la macchina monta una elettropompa (230 V) per utilizzo da rete, mentre la torretta presenta una rotazione totale. Fra gli accessori, invece, è disponibile la stabilizzazione automatica. La portata massima utile della macchina è di 200 kg.